Il direttore artistico della Mostra del Cinema di Venezia Alberto Barbera, il cui mandato attuale sarebbe scaduto dopo l'83ª edizione di quest'anno, è stato riconfermato nel ruolo per il 2027 e il 2028.
È stato annunciato, infatti, che il consiglio di amministrazione della Biennale di Venezia, presieduto da Pietrangelo Buttafuoco, ha approvato la riconferma per altre due edizioni.
Questo fa seguito a un'edizione 2025 molto chiacchierata, in cui la selezione includeva After the Hunt di Luca Guadagnino, Frankenstein di Guillermo del Toro, House of Dynamite di Kathryn Bigelow, Il testamento di Ann Lee di Mona Fastvold e La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, con Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch che ha vinto il Leone d'Oro.
Le dichiarazioni della Biennale di Venezia
I vertici della Biennale hanno dichiarato che il rinnovo è stato concordato "in considerazione dei risultati ottenuti nella qualità riconosciuta delle selezioni, nella scoperta e nel lancio di nuovi talenti sulla scena internazionale, nella diffusione e nella promozione della cultura cinematografica e nell'ampliamento del pubblico".
Da quanti anni Alberto Barbera presiede la Mostra di Venezia
Barbera è Direttore artistico del Settore Cinema della La Biennale di Venezia (Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica) dal 2012 ininterrottamente, quindi ricopre questa carica da circa 14 anni (fino al 2026), dopo essere stato precedentemente nello stesso ruolo tra il 1998 e il 2001.
Continuerà quindi a ricoprire il ruolo fino all'edizione 2028 compresa.