Milly Carlucci: "Ballando con le stelle si fermerà in caso di contagio"

Milly Carlucci teme di non riuscire a portare in porto la nuova edizione di Ballando con le stelle che si fermerebbe in caso di un nuovo contagio

Milly Carlucci teme di essere costretta a fermare Ballando con le stelle in caso di un nuovo contagio: la conduttrice ha confessato i suoi timori al Messaggero confermando che il talent partirà sabato 19 settembre 2020. La Carlucci ha anche aggiornato sulla condizione dei due contagiati.

Ballando con le stelle 2020 è sicuramente già l'edizione più tormentata dall'inizio del talent show; rimandata da marzo a settembre, la produzione del programma si è dovuta fermare per ben due volte a causa dell positività al Coronavirus del pugile Daniele Scardina e del ballerino Samuel Peron. Sui due contagiati Milly Carlucci ha detto: "Li aspettiamo. Non li abbiamo cacciati ma panchinati. Li consideriamo infortunati, prima o poi torneranno negativi. Scardina e la sua maestra, Anastasia Kusmina, non saranno nella prima puntata. Se guarisce può rientrare in seconda o in terza. Lo faremo partecipare allo spareggio finale contro chi è a rischio eliminazione". Situazione differente per Peron: "Il titolare della coppia è Rosalinda Celentano, che può ballare anche da sola. Peron la assisterà in collegamento da casa".

Il timore di dover fermare il gioco in corso d'opera è forte e preoccupa moltissimo la conduttrice storica del programma: "nel caso che un concorrente risulti positivo non c'è un piano B. In caso di positività scatta il protocollo generale RAI. Se c'è un positivo, si ferma la produzione. Tutta. Ma non vorrei parlarne per non portarmi sfortuna." dice la Carlucci che afferma che non ci saranno sostituzioni: "non sostituiamo un bel niente, si blocca tutto e basta. Sa che vuol dire bloccare e riaprire una produzione? Non è una cosa che si possa fare più di una volta".

A proposito della concorrenza con Maria De Filippi e il suo Tu si que vales la Carlucci ha le idee chiare: "Quest'anno parlare di sfida non ha senso. I programmi di Canale 5 sono registrati e belli impacchettati. Qualsiasi cosa succeda, loro le puntate ce le hanno. Noi siamo appesi all'incertezza".