Per la morte di Michele Merlo un medico è indagato per omicidio colposo in merito a condotte mediche: la notizia è stata diffusa dal Corriere Veneto che ha scritto che il fascicolo è stato assegnato al Pubblico Ministero Barbara De Munari.
Michele Merlo è morto nella tarda serata del 6 giugno 2021 a causa di un'emorragia cerebrale dovuta a una leucemia fulminante.
Sono passati poco più di 6 mesi dalla scomparsa di Michele Merlo, le indagini per scoprire se dietro alla morte del cantante di Amici si nasconda il comportamento negligente di qualcuno dei medici a cui si era rivolto sembrano arrivate ad un punto di svolta. Michele, 28 anni, è morto all' Ospedale Maggiore di Bologna, dove era stato ricoverato nella notte tra il 3 e il 4 giugno e sottoposto ad un intervento chirurgico d'urgenza per tentare di fermare l'emorragia.
Nel mese di novembre il Corriere della Sera aveva reso noto che la Procura di Bologna aveva chiuso le indagini nel bolognese perché il quadro sanitario di Michele, quando era arrivato all'Ospedale Maggiore di Bologna, era già compromesso. Le indagini si erano sposate in Veneto perché il cantante di Amici, dopo i primi sintomi, si era fatto visitare da uno studio medico di Rosà e all'ospedale di Cittadella.
Ora, secondo quanto riportato dal Corriere Veneto, la procura di Vicenza, a cui i colleghi bolognesi avevano passato il fascicolo per competenza, ha deciso di indagare un medico per omicidio colposo in merito a condotte mediche. Il nome della persona, per ovvi motivi, non è stato reso noto, si tratterebbe del medico di famiglia di Rosà o di uno dei sanitari che ha visitato Merlo all'ospedale di Cittadella. Secondo le notizie pubblicate queste strutture hanno ricevuto la visita degli Ispettori della Regione Veneto.