Matthew Perry, un'amica smentisce le teorie del complotto sulla morte dell'attore: "Adorava Batman"

Un'amica di Matthew Perry, che ha cenato con l'attore la notte prima della sua prematura scomparsa, ha appena messo a tacere le teorie del complotto sulla sua morte.

Matthew Perry, un'amica smentisce le teorie del complotto sulla morte dell'attore: 'Adorava Batman'

Un'amica di Matthew Perry ha affermato che i post Instagram dell'attore che riportavano la firma di "Mattman", pubblicati prima della sua morte, non sono affatto un grido d'aiuto, contrariamente a quanto insinuato dai teorici del complotto. La celebre star di "Friends", deceduta tragicamente lo scorso fine settimana all'età di 54 anni a seguito di un annegamento, aveva spesso utilizzato l'appellativo "Mattman" in vari post pubblicati sui social media nei giorni che hanno preceduto il suo decesso.

Questi post includono anche la sua ultima pubblicazione su Instagram, la cui didascalia recita: "Oh, dunque l'acqua calda che si muove intorno ti fa sentire bene? Sono Mattman." Athenna Crosby, una modella e giornalista statunitense che aveva condiviso un pasto con Perry il giorno prima della sua morte, ha dichiarato a TMZ che l'attore "amava Batman" e che aveva perfino soprannominato la sua auto "la Batmobile".

Athenna ha spiegato che "Mattman" rappresentava un soprannome che lui stesso aveva coniato: "Penso che chi presume che i suoi post nascondessero dei messaggi subliminali o delle grida d'aiuto sta completamente fraintendendo la situazione. Matthew era semplicemente un appassionato di Batman, un adorabile nerd che nutriva una sincera passione per il supereroe."

Le parole della Crosby gettano luce sulla genuinità delle intenzioni di Matthew Perry e sfatano l'idea che i suoi post fossero dei criptici messaggi da decifrare. Secondo la donna, la sua passione per il mondo del Cavaliere Oscuro era un riflesso della sua personalità e dei suoi interessi, piuttosto che un grido d'aiuto.