Lori Loughlin, ex protagonista della serie Le amiche di mamma, è stata condannata a due mesi di carcere per lo scandalo legato alle ammissioni al college, mentre suo marito Mossimo Giannulli ha invece ricevuto una sentenza di cinque mesi da trascorrre in prigione.
L'attrice dovrà presentarsi nel mese di novembre nella struttura indicata dal giudice Nathaniel Gorton.
Lori Loughlin aveva dichiarato prima di sentire la sua sentenza: "Vostro onore, sono veramente e profondamente dispiaciuta. Ho ignorato il mio intuito e ho permesso a me stessa di andare contro la mia morale".
La star del piccolo schermo e il marito avevano chiesto di poter affrontare la propria sentenza in mesi diversi per poter rimanere a turno accanto alle proprie figlie, nonostante siano già adulte.
Il giudice Gorton ha sottolineato come la scelta di pagare pur di far accettare le proprie figlie in un college prestigioso l'ha portata a entrare in un giro di corruzione a causa del suo "inspiegabile desiderio di avere di più" pur essendo in possesso di "più soldi rispetto a quanto avesse possibilmente bisogno". Lori, che dovrà inoltre pagare 150.000 dollari e essere a disposizione per 100 ore di servizi sociali, e il marito hanno assistito alla sentenza dalla propria casa via Zoom a causa del COVID-19. Giannulli dovrà presentarsi in carcere il 19 novembre, pagare 250.000 dollari e trascorrere 250 ore lavorando nei servizi sociali.
La coppia aveva pagato 500.000 dollari alla Key Worldwide Foundation di William "Rick" Singer per falsificare le carte necessarie all'ammissione al college delle figlie.
Le accuse rivolte alla coppia potevano portare a ben 50 anni di carcere e milioni da versare alle autorità prima che marito e moglie ammettessero la propria colpevolezza e ottenere la possibilità di una pena ridotta.