Laura Ziliani e le sue figlie: il caso della donna scomparsa e le ipotesi

Laura Ziliani è scomparsa l'8 maggio 2021: il suo cadavere e stato ritrovato lo scorso 8 agosto, per il suo omicidio sono sospettate due delle tre figlie della donna.

NOTIZIA di 08/09/2021

Il giallo di Temù non è stato ancora risolto: Laura Ziliani è stata ritrovata morta lo scorso 8 agosto, due mesi dopo la sua scomparsa da Temù, piccolo comune della Val Camonica, in provincia di Brescia. Due delle tre figlie della donna, e il fidanzato di una di loro, sono state iscritte nel registro degli indagati, si sospetta che siano state loro ad ammazzare la madre.

La scomparsa di Laura Ziliani

Laura Ziliani, 55 anni, il 7 maggio si reca a Temù, come spesso faceva nel fine settimana. La donna è vedova dal 2012, il marito è morto a 53 anni, travolto da una valanga mentre praticava scialpinismo. Laura, proprietaria di vari immobili, ha intenzione di trasformare la casa del paesino della Val Camonica in un Bed & Breakfast. La donna ha tre figlie, una di loro soffre di autismo, la mattina della sua scomparsa, intorno alle 7:00, va a fare una passeggiata sui monti e prende appuntamento con le figlie per le 10:00 di mattina, ma quando alle 12:00 Laura non ritorna, una delle ragazze allerta i carabinieri.

Il ritrovamento della scarpa di Laura Ziliani

La polizia inizia subito le ricerche che non approdano a nulla, si usano anche le telecamere delle strade presso le quali Laura sarebbe dovuta passare, ma la sua auto non compare in nessuna immagine. Il 23 maggio una scarpa di Laura viene ritrovata su un piccolo ponte vicino al fiume Fumeclo, ma la polizia non crede al suicidio della donna. Il telefono della vittima viene trovato nella cantina della casa di Laura, dietro una cassapanca. I tabulati indicano che era stato spento la sera precedente. Quel giorno, inoltre, la Ziliani si sarebbe incamminata senza orologio gps, cosa che non ha mai fatto.

Il ritrovamento del cadavere

Il cadavere di Laura Ziliani viene ritrovato la mattina dell'8 agosto vicino al fiume Oglio. Un bambino, mentre passeggia con il padre ed il cane, sente un odore nauseabondo e si avvicina al posto in cui si trovano i resti di Laura. Il corpo viene trovato in una zona dove il fiume ha esondato pochi giorni prima e si presenta con la testa rasata ed è privo di indumenti ma non ci sono segni di violenza o fratture. L'esame del DNA conferma che si tratta della donna scomparsa tre mesi prima.

Le figlie indagate per l'omicidio di Laura Ziliani

Per il reato di omicidio, secondo quanto diffuso dall'Ansa, sono stati iscritte nel registro degli indagati due figlie di Laura ed il fidanzato di una di loro. Le dichiarazioni delle due ragazze ai carabinieri presentano numerose contraddizioni. Il fidanzato della primogenita è indagato come presunto responsabile in concorso in omicidio e occultamento di cadavere. Contro nessuno di loro il giudice ha preso ordini restrittivi.