Lars von Trier potrebbe tornare protagonista al Festival di Cannes 2026 con il suo nuovo film After. Secondo le ultime indiscrezioni, il regista danese sarebbe vicino a completare quella che potrebbe essere la sua opera finale.
Ricordiamo che il regista manca l'appuntamento con il grande schermo dal 2018, anno in cui uscì l'ultima sua provocazione, La casa di Jack, con protagonista Matt Dillon.
A che punto è After, il nuovo film del regista
Le ultime indiscrezioni su Cannes parlano finalmente di una possibile sorpresa. Un report dell'Hollywood Reporter suggerisce che Lars von Trier sia sulla buona strada per completare il suo quindicesimo - e probabilmente ultimo - film della carriera, e che una première al Festival di Cannes 2026 possa ora essere una possibilità concreta.
Sebbene von Trier stia lavorando a questo progetto in modo discontinuo da oltre due anni, resta qualche dubbio: è un autore che segue un processo creativo molto libero, quindi tutto può succedere.
Cosa sappiamo della trama
Su After si sa ancora pochissimo: alcune voci sostengono sia ispirato a La Jetée di Chris Marker. Resta però la speranza che von Trier, assente dal grande schermo da otto anni, sia riuscito a completare quella che potrebbe essere la sua opera d'addio. Del resto, il cinema è stato il centro della sua vita per oltre quarant'anni.
Pochi metterebbero in discussione l'influenza che von Trier ha avuto sul cinema contemporaneo. La sua visione audace e il suo stile inconfondibile continuano a lasciare il segno, come dimostrano film come Le onde del destino, Melancholia, Dancer in the Dark e Dogville.
Le condizioni di salute di Lars von Trier
A causa della sua lotta contro il Parkinson, von Trier vive oggi parte del tempo in una casa di cura. Tuttavia, il suo produttore Peter Aalbæk Jensen ha più volte ribadito che questa condizione non impedirà al regista di portare a termine After.
Il suo ultimo film resta La casa di Jack (2018), una commedia nera di tre ore su un serial killer interpretato da Matt Dillon. Un'opera disturbante, senza compromessi e volutamente provocatoria, in pieno stile von Trier.
Chi sono gli altri papabili per Cannes 2026?
Al di là delle notizie su von Trier, il resto delle indiscrezioni circolate coincide in gran parte con quanto già emerso: tra i possibili nomi in corsa per la prossima edizione del festival ci sarebbero registi come Mungiu, Almodóvar, Hamaguchi, Kore-eda, Zvyagintsev, Refn, Farhadi, Pawlikowski, Serra e i fratelli Coen.
Si continua inoltre a ipotizzare la presenza di Paper Tiger di James Gray, nonostante precedenti voci lo dessero indirizzato verso Venezia. Anche il nuovo film ancora senza titolo di Mike Leigh, le cui riprese si sono concluse a gennaio, potrebbe essere pronto in tempo per il festival.
Sembrano invece da escludere, almeno per ora, nomi come Östlund, Iñárritu, Malick, Spielberg e Nolan. Ulteriori aggiornamenti potrebbero arrivare già nei prossimi giorni.