Da qualche giorno tiene banco il possibile accordo tra Warner Bros. e Paramount, con quest'ultima che ha scalzato l'offerta precedentemente presentata da Netflix.
Per questa ragione alcuni insider credono che James Gunn lascerà i DC Studios una volta che la fusione tra i due studios diventerà effettiva. Ma è veramente così?
All'epoca dell'offerta di Netflix, Gunn aveva già chiarito che il suo contratto sarebbe rimasto valido indipendentemente dall'esito della vicenda, ma anche David Ellison della Paramount aveva assicurato che tutto avrebbe continuato a funzionare normalmente per quanto riguarda la produzione cinematografica della Warner Bros.
James Gunn non vuole legare il suo nome alla Paramount?
Le precedenti dichiarazioni del regista e produttore e quelle di Ellison si scontrano col fatto che magari lo stesso Gunn non ha nessuna intenzione di essere associato al marchio Paramount.
Le speculazioni stanno puntando sul fatto che Gunn potrebbe decidere di dimettersi dalla sua attuale posizione una volta completato il lavoro su Man of Tomorrow: "Sono sicuro al 100% che prima della fine dell'anno James Gunn andrà da David Zaslav e gli dirà: 'È stato bello, ma non lavorerò mai per quei tizi. Quindi, per favore, puoi liberarmi dal mio contratto?' E penso che David Zaslav lo accetterà", ha dichiarato l'insider John Campea sul suo canale YouTube.
Le idee anti-Trump di Gunn potrebbero ricondurlo alla Marvel?
"Penso che finirà per tornare alla Marvel e diventerà l'erede designato di Kevin Feige per prendere il controllo della Marvel dopo che Kevin Feige se ne sarà andato", ha aggiunto Campea. "Questo è ciò che penso succederà. Questa è la road map che vedo realizzarsi".
Campea non riesce a immaginare uno scenario in cui James Gunn - la cui ideologia è notoriamente opposta a quella di Donald Trump - rimanga ai DC Studios guidati dalla famiglia Ellison, molto legata al Presidente USA. "Quindi non vedo alcuna possibilità che James Gunn rimanga. Se ne andrà".