L'Eurovision 2022 si svolgerà in Italia ma a condurlo sarà Amadeus? Il direttore artistico di Sanremo 2021, che ha portato i Maneskin sul palco dell'Ariston, in un'intervista a Il Messaggero ha dato la sua disponibilità per essere alla guida della competizione europea, considerata la Champions League della musica.
Sabato sera dopo la vittoria dei Maneskin si sono aperte due sfide parallele, la prima riguarda la città che ospiterà Eurovision 2022, la seconda su chi condurrà la kermesse canora. Mentre Roma e Milano si candidano per ospitare l'evento, Amadeus in un'intervista al Messaggero si è detto disposto a prendere in considerazione un'eventuale offerta della RAI.
Il direttore artistico di Sanremo 2021 sabato sera ha esultato per la vittoria degli italiani, è stato lui a portare i Maneskin sul palco di Sanremo, un festival che in molti non avrebbero voluto fare: "Pensateci - dice al giornalista - se quest'anno non ci fosse stato Sanremo, ora non staremmo qui a festeggiare la vittoria dei Maneskin in Europa, sarebbe stato un danno per la musica italiana". Nonostante la gioia Amadeus resta fermo sulle sue convinzioni, non condurrà il Festival di Sanremo nel 2022: "Sono felicissimo per la band, ma non se ne parla. Ora mi godo una vacanza, al termine di una stagione importante, tra Sanremo e I soliti ignoti. Il Festival mi auguro di poterlo condurre ancora, se la Rai lo vorrà. Ma non nel 2022, Sanremo ha bisogno di energie particolari".
Dopo aver rivelato di aver sofferto per le critiche - "Sembrava che l'idea di fare Sanremo nonostante il periodo fosse un mio capriccio personale" - ed aver puntualizzato con orgoglio il successo discografico dei brani di Sanremo 2021 - "Volevo fare in modo che il Festival rispecchiasse la realtà, il mercato, che le canzoni avessero un successo anche fuori dall'Ariston: mi sembra di aver centrato l'obiettivo" -, Amadeus ha parlato di Eurovision 2022. Il conduttore ideale alla conduzione del festival deve avere una perfetta conoscenza dell'inglese, la rosa dei candidati quindi è molto ristretta, Amadeus non direbbe no ad una proposta della RAI: "prenderei in considerazione l'offerta. È pur sempre la Champions League della musica". Ritornando ai Maneskin, Amadeus rivela che avrebbe voluto portarli a Sanremo già nel 2019: "li avevo cercati già nel 2019, ma non avevano un progetto discografico. Quando l'anno scorso ho saputo che avevano un pezzo ho chiesto di poterlo ascoltare e sono rimasto sconvolto dalla potenza di Zitti e buoni. 'Se dovessero vincere, faremmo la rivoluzione al Festival' pensai".