Due impiegati del TG1 sono risultati positivi al Coronavirus, uno di loro sarebbe stato trasferito in terapia d'urgenza. La notizia è stata data da PrimaPaginaNews. La RAI si è affrettata a garantire che i telegiornali andranno in onda regolarmente.
I due impiegati si sarebbero sentiti male ieri, uno addirittura sul posto di lavoro secondo l'agenzia di stampa che per prima ha lanciato la notizia: "Un impiegato da ieri si sarebbe sentito male al lavoro e si troverebbe in terapia intensiva. Gli altri impiegati, fatti rientrare in tutta fretta, dallo smart working, nel frattempo, secondo un ordine di servizio sono stati trasferiti nello stanzone che un tempo era la redazione web del tg e anche qui senza nessuna spiegazione ufficiale, contro tutte quelle che sono le norme di distanziamento anti-Covid".
Altri hanno confermato la notizia escludendo però che esista un focolaio all'interno della Azienda RAI. Nel frattempo sembra che si sia attivata la task force che gestisce la sicurezza sanitaria all'interno della RAI. Nella lettera pubblicata sul sito si legge: "Nella mattinata odierna l'azienda ha avuto evidenza di un caso di positività che si è verificato a Roma al Tg1. Come previsto dal protocollo aziendale: è stata pianificata la sanificazione dei locali; è stato immediatamente avviato il tracciamento; congiuntamente alla Asl di competenza sono stati individuati i contatti stretti ed è stata programmata nella giornata di domani l'effettuazione del tampone molecolare; in via cautelare, come prevede la norma, gli stessi sono stati posti in permanenza domiciliare fiduciaria in attesa dell'esito dello stesso".
Gli impiegati e giornalisti RAI non nascondono la loro preoccupazione per una situazione che, comunque, in questo momento sembrerebbe sotto controllo. Il comitato di Redazione del Tg1 ha emanato una lettera per aggiornare i giornalisti: "Care colleghe e cari colleghi, siamo di fronte a una situazione molto delicata dopo gli ultimi casi di positività riscontrati al Tg1. Il cdr ha quindi incontrato il direttore per capire cosa si intenda fare per affrontare questa situazione e per mettere i colleghi in sicurezza sul piano della salute. Il direttore ha condiviso questa nostra preoccupazione e a sua volta ha sollecitato l'Azienda ad accelerare le procedure di verifica anti covid previste dai protocolli Rai.".