Avatar, James Cameron smentisce Matt Damon: "Non gli è mai stato offerto il ruolo da protagonista"

Il regista e produttore del franchise ha negato di aver mai proposto il personaggio principale alla star di Will Hunting - Genio ribelle.

Sam Worthington in una scena di Avatar

In una delle molteplici interviste rilasciate nell'ultimo periodo in occasione dell'uscita nelle sale di Avatar - Fuoco e cenere, James Cameron ha negato di aver offerto, in passato, il ruolo da protagonista della saga a Matt Damon.

In diverse occasioni, l'attore ha confessato pubblicamente di aver rifiutato di recitare nel franchise di James Cameron ma il regista ha fermamente negato di avergli offerto il ruolo, smentendo ufficialmente la sua versione.

James Cameron smentisce Matt Damon

"Non gli è mai stato offerto il ruolo" ha dichiarato Cameron "Non ricordo se gli abbia mandato la sceneggiatura o meno, credo di no, poi abbiamo fatto una telefonata e lui mi ha detto: 'Mi piacerebbe esplorare la possibilità di fare un film con te. Ho molto rispetto per te come regista. [Avatar] sembra intrigante. Ma devo davvero fare questo film di Jason Bourne. Ho già accettato ed è un conflitto diretto, quindi, con rammarico, devo rifiutare'".

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Cameron ha chiuso la questione Matt Damon: "Non gli è mai stato offerto nulla. Non c'è mai stato alcun accordo. Non abbiamo mai parlato del personaggio. Non siamo mai arrivati a quel livello. Era semplicemente un problema di disponibilità".

La versione di Matt Damon

In diverse interviste, Matt Damon ha affermato che all'epoca gli sarebbe stato offerto il 10% degli incassi del film se avesse accettato il ruolo principale, assegnato in seguito a Sam Worthington, e dato che il film ha incassato 2,79 miliardi di dollari al box-office sosteneva di aver perso circa 250 milioni di dollari.

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La versione di James Cameron però è totalment diversa. Il regista ha sottolineato di aver soltanto chiacchierato con Matt Damon e di non aver mai approfondito la questione perché quest'ultimo era impossibilitato a partecipare in quanto impegnato nelle riprese di Jason Bourne. Sulla questione del 10%, inoltre, James Cameron sottolinea che si tratta di un dettaglio assurdo e che non sarebbe mai successo. Tuttavia, il regista ha apprezzato la professionalità di Damon: "Ha sentito il bisogno di chiamarmi di persona per dirmelo; ha detto che non voleva che la notizia arrivasse dall'agente, è una persona d'onore" ha spiegato Cameron "Quindi, tutto il mio rispetto per Matt. Mi piacerebbe lavorare con lui un giorno".