Amore criminale, quarta puntata: la storia di Elisa Amato

Stasera su Rai3, alle 21:20, torna Amore criminale 2021, che, nella quarta puntata, racconta la storia di Elisa Amato, giovane donna di Prato uccisa nel 2018 dall'ex compagno, poi morto suicida.

NOTIZIA di 13/05/2021

Amore criminale 2021 torna stasera su Rai3, alle 21:20, con la quarta puntata. Veronica Pivetti racconterà la storia di Elisa, uccisa con 3 colpi di pistola dall'ex compagno, morto suicida subito dopo.

Elisa Amato è una giovane donna di Prato che ama viaggiare, fare shopping e divertirsi con gli amici. Lavora come commessa a Firenze, anche se ha studiato per diventare allevatrice e addestratrice di cani, che sono la sua grande passione. Ha 27 anni quando, nel 2015, conosce Federico Zini, giovane promessa del calcio (gioca in serie D), che comincia a corteggiarla con insistenza.
Elisa cede alle sue lusinghe: i due cominciano a uscire insieme e in breve tempo si fidanzano.
Il legame tra Elisa e Federico è molto forte ma emerge subito qualcosa di oscuro: il ragazzo è estremamente possessivo, pretende di controllare ogni movimento della compagna, non vuole che esca da sola con le amiche, esamina ogni sua attività sui social, si presenta spesso all'improvviso nel negozio in cui lei lavora apparentemente solo per un saluto.

Elisa comincia a mostrare segni di insofferenza ma è innamorata ed è convinta di una cosa: la convivenza aggiusterà tutto. Invece non è così.
Nel 2017, quando i due fidanzati decidono di andare a vivere insieme, Federico comincia a isolarla completamente della sue amicizie. La situazione diviene inaccettabile per la Amato, che decide di lasciarlo.
Federico, con regali e solenni promesse, cerca di ricucire quello strappo nel loro rapporto ma Elisa questa volta appare irremovibile.

Nella notte tra il 25 e il 26 maggio 2018, quando la ragazza pensa ormai di essere completamente libera dalle ossessioni del suo ex, dopo una serata passata con gli amici, Elisa trova Federico ad attenderla sotto casa alle 3:00 di notte.
Non le dà neppure il tempo di allontanarsi dalla macchina: lo Zini la aggredisce selvaggiamente - l'autopsia rileverà due incisivi rotti e lesioni al volto - e, impugnata la pistola, le spara tre colpi, al torace, al fegato e la braccio destro. Elisa Amato muore nel giro di pochi minuti, per le ferite e per tutto il sangue perso.
Non è finita: Federico Zini, dopo aver messo fine alla vita della sua ex compagna, con quella stessa pistola si suicida.