Afghanistan, l'appello della regista Sahraa Karimi: "Il mondo non ci volti le spalle"

In questi giorni di crisi in Afghanistan la regista Sahraa Karimi ha lanciato un appello accorato: 'Siamo abituati a questo silenzio, ma sappiamo che non è giusto'.

NOTIZIA di 16/08/2021

Due giorni prima che Kabul, la capitale dell'Afghanistan, cadesse nelle mani dei talebani, la regista Sahraa Karimi ha scritto un appello alla comunità cinematografica, chiedendo aiuto "per la sua bella gente, in particolare i registi".

"Sto scrivendo questa lettera con il cuore spezzato e con la profonda speranza che vi unirete a noi per salvare il mio bel paese dai talebani", si legge nella lettera scritta questa settimana da Sahraa Karimi, prima che i talebani prendessero il controllo di Kabul e il presidente afghano Ashraf Ghani lasciasse il paese. "Hanno massacrato la nostra gente, rapito molti bambini, hanno ucciso una donna per il suo vestito, hanno torturato e ucciso uno dei nostri artisti, hanno ucciso un poeta. Hanno ucciso persone legate al governo, alcuni di noi sono stati impiccati in pubblico e hanno sfollato milioni di famiglie. Dopo essere fuggite da queste province, le famiglie si trovano nei campi a Kabul, in uno stato di gravi difficoltà", ha raccontato Karimi.

Un appello disperato, in cui si legge anche: "I bambini muoiono nei campi a causa della sregolatezza e della mancanza di latte. Questa è una crisi umanitaria, eppure il mondo tace. Siamo abituati a questo silenzio, ma sappiamo che non è giusto. Sappiamo che questa decisione di lasciare la nostra gente è sbagliata, abbiamo bisogno della vostra voce. Quello per cui ho lavorato così duramente come regista nel mio paese rischia di crollare. Se i talebani prendono il potere, vieteranno tutte le arti. Io e altri registi potremmo essere i prossimi nella lista. Violeranno i diritti delle donne e la nostra espressione sarà messa a tacere".

Karimi ha chiesto aiuto alla comunità dello spettacolo per spargere la voce: "Per favore, condividete questo fatto tramite i vostri media e scrivete di noi sui vostri social media. Abbiamo bisogno del vostro sostegno e della vostra voce a nome delle donne, dei bambini, degli artisti e dei registi afgani. Questo è il più grande aiuto di cui abbiamo bisogno in questo momento. Per favore, aiutateci a non lasciare questo mondo ai talebani. Per favore aiutateci, prima che i talebani di Kabul salgano al potere. Abbiamo solo pochi giorni".

Nelle scorse ore, Karimi ha pubblicato un video in cui corre per le strade di Kabul, in preda al panico per l'arrivo dei talebani. "I talebani sono entrati in città e stiamo scappando. Tutti qui hanno paura", dice la regista nel filmato.