Vita mia è un film del 2025 diretto da Edoardo Winspeare con Dominique Sanda e Celeste Casciaro. Durata: 125 min. Distribuito in Italia da Draka. Paese di produzione: Italia.
La storia segue l'amicizia di due donne: Didi e Vita. Didi è l'ultima discendente di una delle più antiche e nobili famiglie d'Ungheria, una donna la cui esistenza è stata forgiata dai grandi e tragici sconvolgimenti del XX secolo. Fin dalla prima infanzia, Didi ha assistito alla violenta invasione nazista e alla successiva, asfissiante morsa del regime comunista, eventi che l'hanno costretta a un esilio forzato lontano dalle sue radici. Dopo essere arrivata in Francia come profuga, Didi ha dovuto reinventarsi per sopravvivere, lavorando con umiltà come sartina presso la prestigiosa Maison Dior di Parigi. In seguito ha conosciuto e sposato un nobile italiano e si è stabilita definitivamente nel cuore del Salento. Quando Didi incontra Vita è ormai una donna anziana e orgogliosa, ma costretta a fare i conti con una malattia degenerativa che le sta rubando l’autonomia e l'indipendenza.
In questo scenario di solitudine e resistenza interiore entra Vita, una giovane popolana pugliese ingaggiata per prestare assistenza a Didi, quella donna considerata così superba e distante. Il loro incontro è inizialmente segnato da una barriera invalicabile di differenze sociali e culturali: da un lato la fredda raffinatezza di Didi, dall'altro la pragmatica onestà di Vita. La giovane vive con sentimenti contrastanti il fascino per quel mondo della nobiltà ormai al tramonto e le radici culturali della sua famiglia. Tuttavia, la routine quotidiana e il rispetto reciproco permettono alle due donne di abbattere i muri del pregiudizio, trasformando quello che era un rapporto di assistenza in un profondo legame emotivo, capace di superare le ferite del corpo e dello spirito.
Il passato torna a bussare alla porta di Didi quando si presenta l’occasione di tornare in Ungheria per partecipare al processo di beatificazione del padre. Questo viaggio di ritorno alle origini si trasforma in un viaggio sul viale di ricordi dolorosi che portano alla luce traumi mai risolti legati alla Shoah . Sarà proprio grazie al sostegno incondizionato di Vita che Didi riuscirà finalmente a riconciliarsi con il suo passato, trovando la forza di accogliere una nuova, inaspettata serenità.
Un'amicizia femminile molto speciale tra Dominique Sanda e Celeste Casciaro al centro del film, ambientato nel cuore della Puglia, che sarà in sala dal 9 aprile con Draka Film.