Conan, il ragazzo del futuro è un film del 2026 diretto da Hayao Miyazaki con Noriko Ohara e Mieko Nobusawa. Durata: 90 min. Distribuito in Italia da Adler Entertainment. Paese di produzione: Giappone.
Il film è un montaggio di alcuni episodi del famoso anime, pensato specificamente per l'anniversario dell'opera. In un mondo post-apocalittico dove le armi elettromagnetiche hanno stravolto l'asse terrestre e sommerso i continenti, la lotta per il destino dell'umanità è al suo ultimo scontro. Mentre la pacifica comunità agricola di High Harbor cerca di resistere alla tecnocrazia di Indastria, il giovane e instancabile Conan si ritrova al centro di una rivoluzione. Il tirannico Lepka, ormai prossimo alla sconfitta politica, decide di tentare un'ultima mossa per ottenere il potere assoluto: riattivare il "Gigant", una gigantesca fortezza volante dell'era pre-catastrofe dotata di una potenza distruttiva senza pari.
Per impedire questa catastrofe totale e salvare l'amata Lana, Conan deve infiltrarsi nel cuore di Indastria, unendosi ai cittadini oppressi dei livelli inferiori che, giunti ormai al limite della sopportazione, danno inizio a una rivolta senza precedenti. Affiancato dall'inseparabile amico Gimpsy, dal Capitano Dyce e dalla determinata Monsley, Conan ingaggia una battaglia aerea e terrestre che segnerà il crollo definitivo della vecchia civiltà industriale.
Mentre Indastria sprofonda lentamente nell'oceano a causa di nuovi assestamenti tettonici, Conan guida la fuga dei sopravvissuti verso una nuova speranza. La caduta di Lepka e la distruzione del Gigant simboleggiano la fine dell'era delle macchine e della guerra. Il viaggio si conclude con il ritorno dei protagonisti verso l'Isola Perduta: la natura ha ripreso il suo corso e Conan, insieme a Lana e ai suoi compagni, si appresta a fondare una nuova società basata sulla cooperazione, l'amore e il rispetto per la terra.
Il 9, 10 e 11 febbraio torna al cinema Conan, il ragazzo del futuro, primo lavoro firmato da Hayao Miyazaki. In questa occasione verrà proiettato un nuovo montaggio degli episodi finali restaurati in 4K della serie televisiva andata in onda in Giappone per la prima volta nel 1978 sull’emittente nazionale NHK. La serie arrivò in Italia nel 1981 ed ebbe un clamoroso successo, venendo consacrata come un caposaldo dell’animazione giapponese. Questa uscita vuole celebrare il 45° anniversario di quell’uscita.
Per Hayao Miyazaki si trattò del suo debutto alla regia di una serie completa: il regista non si limitò alla direzione, ma curò personalmente il character design, il layout e gran parte degli storyboard, dominando la produzione in modo totale. La serie segna il consolidamento del sodalizio tra Miyazaki e Isao Takahata (che qui curò alcuni storyboard), preludio alla futura fondazione dello Studio Ghibli.
Le scenografie furono curate da Nizo Yamamoto (una delle sue prime grandi collaborazioni con Miyazaki, diventerà poi lo scenografo simbolo dello Studio Ghibli per film come Laputa - Castello nel cielo e Princess Mononoke), le musiche da Shin'ichirō Ikebe e le animazioni da Yasuo Ōtsuk, mentore di Miyazaki e figura chiave per il dinamismo delle scene d'azione.
la serie è liberamente tratta dal romanzo The Incredible Tide (L'onda incredibile) di Alexander Key (1970): Miyazaki stravolse il tono cupo e pessimista del libro. Mentre il romanzo di Key è una critica feroce e quasi priva di speranza alla tecnologia, Miyazaki inserì nel film l'ottimismo, la vitalità di Conan e un messaggio di rinascita della natura. È qui che nascono i temi cardine di Miyazaki: la Terra devastata dall'uomo, il mare che si riprende i suoi spazi e la natura che, se lasciata in pace, torna rigogliosa.
In Conan, il ragazzo del futuro la passione di Miyazaki per l'aviazione è già centrale. Il Gigante (l'aereo da guerra) e il Falco sono i precursori dei velivoli che vedremo in Nausicaä della Valle del vento e Laputa - Castello nel cielo. Conan è il prototipo dell'eroe puro, dotato di una forza fisica sovrumana data dalla sua simbiosi con la natura (la celebre scena in cui si aggrappa con le dita dei piedi). Lana è la prima delle sue protagoniste femminili forti, dotata di poteri empatici e telepatia.
La serie rischiò il collasso finanziario perché Miyazaki chiedeva una qualità di animazione altissima per gli standard televisivi dell'epoca. NHK dovette aumentare il budget per permettere allo staff di completare gli ultimi episodi con la cura richiesta.