Masterchef Italia 15 è arrivato alle battute finali, non c'è stato più tempo per errori e indecisioni perché lo show Sky ha preteso dai suoi finalisti un livello superiore e consapevolezze consolidate nel corso di questo tortuoso percorso. Per Mystery Box e Invention Test è stato infatti chiamato un giudice d'eccezione Norbert Niederkofler, 3 stelle Michelin e 1 stella Verde. Dopo aver riprodotto e preso ispirazione dai piatti complessi e armoniosi dell'ospite, ad uscire è stata Dounia, che non ha purtroppo indovinato la cottura della pagliata, e Matteo R., che ha presentato un taglio impreciso della tartare di coregone.
Anche se con solo due concorrenti rimasti, Teo e Carlotta, il momento della presentazione dei menù è stato reso più movimentato dalle incursioni della chef Chiara Pavan (che ha chiesto di preparare a sorpresa un amuse-bouche) e di Giancarlo Perbellini, che ha aiutato Cannavacciuolo, Locatelli e Barbieri a giudicare la seconda portata. Dopo una sfida, quindi, ricca di colpi di scena e imprevisti, ecco che a trionfare è stato Teo; il suo menu ha avuto come punta di diamante un risotto perfettamente riuscito e particolare.
Il trionfo di Teo a MasterChef
Alla conferenza finale vincitore e finalisti hanno potuto scambiare qualche parola con i giornalisti per raccontare quella che, dai loro racconti, sembra essere stata un'esperienza totalizzante. Matteo Canzi, chiamato da tutti Teo, ha trionfato in questa faticosa ma istruttiva impresa che lo ha visto a volte vicino al cedere sotto il peso del suo perfezionismo, ma che ha consolidato in lui l'idea di un possibile futuro nella ristorazione: "Fin da piccolo la mia educazione mi ha imposto la ricerca della perfezione. Questa esperienza però mi ha aiutato molto a lasciarmi andare ed è una cosa che ho capito nella cucinata allo stellato."
Il quindicesimo Masterchef italiano, infatti, è molto giovane: ha solo 23 anni e una laurea in Economia e Commercio alle spalle. È stato per questo che, come raccontava in puntata, i suoi genitori si sono dimostrati perplessi dalla sua scelta di cambiare direzione: "Da parte dei miei genitori non c'è stato proprio un no, solo uno 'stai attento' perché, ovviamente, uno studio già avviato è una sicurezza." Per quanto riguarda poi i premi dedicati al vincitore: "L'ALMA è la parte della vittoria che mi interessa di più: penso di iscrivermi a breve. Per quanto riguarda la vincita in gettoni d'oro, per ora non ho bisogno di investimenti di quel tipo e cercherò di farli fruttare il più possibile."
Carlotta a un passo dal sogno
Carlotta è arrivata ad un passo dalla vittoria, ma il suo percorso è stato forse uno dei più brillanti di questa edizione: "Masterchef ha rappresentato una crescita interiore, ho capito tanti lati di me che prima non riuscivo a vedere, mi ha mostrato che non devo avere costante paura di fallire. È stato un vortice emotivo, ma anche in cucina ho fatto tantissimi progressi." Questo ha raccontato la concorrente di Biella che fin da subito si è dimostrata una delle più tenaci e motivate dello show. E alla domanda se avesse letto qualche commento online: "Non ho dato molto peso ai commenti sui social, la gente può dire ciò che vuole ma solo chi ha fatto questo percorso può capire le difficoltà di ciò che abbiamo vissuto. La soddisfazione più grande è stata vedere i miei genitori alla finale emozionati e il capire che veramente quello poteva diventare il mio lavoro."
Le rivelazioni di Dounia e Matteo
Sua "rivale" nel programma è stata Dounia, anche lei donna dalle forti motivazioni che attraverso il programma ha scoperto nuovi lati del suo carattere: "Non mi aspettavo che mi avrebbero mai chiamato, né di riuscire a fare tutto questo percorso. Nel corso della gara mi sono giudicata tante volte in modo negativo, fin dall'inizio non ho avuto tanta autostima ma gli chef hanno creduto tanto in me. Ho portato piatti buoni anche se non impiattati alla perfezione, ma poi sono rimasta sorpresa da me stessa per come ho reagito alle difficoltà: è lì che tiro fuori il meglio di me stessa, divento un leone."
Anche Matteo Rinaldi ci ha tenuto a far capire quanto Masterchef si sia dimostrata un'esperienza unica nel suo genere, un luogo dove mettersi alla prova ma dove è stato anche possibile stringere amicizie fraterne: "Ci sono state esperienze umane, emozioni, amicizie ed è questo che mi ha lasciato lo show. Il momento più bello? L'aver fatto mangiare un mio dolce a Iginio Massari."