Ha preso il via lo scorso 3 febbraio la terza stagione di Italia Shore, il franchise più trasgressivo di MTV (prodotto da Fremantle e disponibile in esclusiva su Paramount+).
Dieci protagonisti, tra vecchie conoscenze e new entry, pronti a scatenarsi nella villa di Fregene, sotto gli occhi attenti di Floriana Secondi, storica ex gieffina, nuova boss del reality più verace che c'è.
Abbiamo incontrato alcuni membri del cast di questa terza stagione: Marcolino, che gli spettatori più affezionati conoscono ormai dalla prima puntata, Nikita, la ragazza transgender milanese arrivata in villa nella seconda stagione. E poi due delle new entry più chiacchierate: Le Sis, ovvero Greta e Sara, le due affiatatissime sorelle fiorentine.
Tra dinamiche imprevedibili, nuovi equilibri e legami che si rafforzano, i quattro concorrenti ci hanno raccontato qualcosa in più su di loro e su una stagione che definiscono "folle", confermando il reality come un punto di riferimento dell'intrattenimento leggero e, soprattutto, senza filtri.
Una terza stagione "folle e inaspettata"
I protagonisti non hanno dubbi: questa stagione ha alzato ulteriormente l'asticella. Soprattutto in direzione della "follia". E non è un caso che, quando chiediamo solo due aggettivi per descrivere i nuovi episodi, il primo, scelto dalla new entry Sara, sia proprio "folle".
Per quanto riguarda la definizione di "inaspettata" invece, senza poter spoilerare quello che accadrà, una prima versione della peculiare scelta linguistica di Nikita ce la offre Marcolino: "Se alla prima stagione mi aveste chiesto 'ci sarà la seconda?' non avrei saputo che dire. E invece eccoci ancora qua".
Le telecamere di MTV sono sempre accese, ma "basta non farci caso"
Come l'ormai celebre Jersey Shore, di cui è spin-off, il meccanismo di Italia Shore è semplice: metti insieme dieci giovani coinquilini, il più eccentrici e disinibiti possibile, e falli seguire per diverse settimane dalle telecamere. In ogni stanza, in ogni situazione, in ogni ora del giorno.
Nonostante la sovraesposizione social abbia certamente assottigliato quella barriera che esiste tra la comune vita quotidiana e i riflettori, la domanda per questi ragazzi sorge spontanea: dopo quanto tempo degli assoluti "nip" smettono di essere infastiditi dall'occhio indiscreto delle telecamere?
Ancora una volta è il veterano del gruppo a dare un'idea più precisa di quello che accade. "Dopo 10 minuti o al secondo giorno. Ormai è tanto che siamo seguiti dalle telecamere quindi non ci facciamo più caso" dice Marcolino, l'unico a essere presenza fissa nel cast da tre stagioni insieme a Spadino (Samuele Bragelli).
Tutti e quattro, però, sono d'accordo su un punto: "Quando comincia a venir fuori il vero te stesso, non fai più caso alle telecamere".
Perché delle persone comuni decidono di partecipare a Italia Shore?
Le motivazioni che spingono a partecipare al reality targato MTV sono diverse, e tutte profondamente personali. Per Sara, una delle sorelle toscane, l'obiettivo era continuare a condividere esperienze fuori dagli schemi con la sorella Greta: "Volevo continuare a fare cavolate insieme a mia sorella e dimostrare quanto siamo pazze".
Più ironico e concreto il solito Marcolino, che chiama in causa mamma Simona, a cui è legatissimo: "Simonetta non mi voleva più tra le scatole e mi ha detto 'Vatti a fare sta vacanza'".
La vita dopo il reality: l'amore del pubblico e la popolarità
Sarebbe facile ricordare solo i party: la verità è che nella villa di Fregene nascono amori, amicizie, esplodono drammi. Un reality che non è solo fama e divertimento, perchè dietro i vistosi eccessi di Italia Shore si nascondono vite reali ed esistenze a volt complesse.
Lo sa bene Nikita (Nicole Bertoni), che nella seconda stagione ha deciso di confessare agli altri concorrenti di essere una ragazza transgender. E che oggi, grazie alla fama raggiunta con il reality di MTV, può raccontare un cambiamento emotivo profondo. "La mia vita è cambiata tanto. Vedere il sostegno di tutte le persone che lo guardano esternamente è una cosa bellissima, molto calorosa. Ma è anche una mia soddisfazione personale perchè mi sento più libera, più amata".
Per Marcolino il vero salto di popolarità è arrivato dopo la seconda stagione: "Nella prima non vivevamo nella notorietà, eravamo ragazzi come gli altri. Non sapevamo neanche se ci sarebbe stata un'altra stagione". Con il secondo ciclo di episodi però, soprattutto grazie a un social come TikTok, che ha reso i protagonisti dei meme viventi, la fama dello show è letteralmente esplosa.
Piermarco Vellitri (vero nome di Marcolino) ci tiene a sottolineare di non essere cambiato poi così tanto rispetto a quando ha messo piede per la prima volta nella villa. "Da quel momento la mia vita non è così cambiata, io sono un ragazzo come mi avete visto, sono sempre stato solare, uno che cerca di lasciare un segno nelle persone. La gente ci vede chissà con che occhi" ci racconta, con quel tono aperto ed estremamente popolare che lo contraddistingue.
Eppure un grosso cambiamento anche per lui c'è stato: "Adesso quando vai in giro e un bambino ti chiede di fare foto e video, perchè ti riconosce e sei il suo idolo, allora io posso già svegliarmi più tranquillo ogni mattina". E aggiunge poi, non trattenendo l'evidente soddisfazione: "E sto tappando la bocca di tutti quelli che non si sarebbero mai aspettati che io sarei diventato l'idolo di qualcuno".
Il segreto del successo di Italia Shore
Non c'è una sola risposta possibile a questa domanda.
Nonostante i toni espliciti (e anzi, proprio grazie a quelli), la viralità sui social degli short video estratti dalle singole puntate ha trasformato i protagonisti in veri e propri fenomeni pop, riconoscibili anche da chi non segue il programma.
La chiave, secondo alcuni, è proprio quella: essere se stessi, con i propri eccessi ma anche con la propria autenticità.
Il tutto condito naturalmente da una sana dose di divertimento, che si trasforma in intrattenimento leggero da regalare a un pubblico non formato solo da giovanissimi.
Ma c'è un'aggiunta interessante agli ingredienti classici di ogni reality, quel "famiglia" che Marcolino ha lanciato nella risposta finale come un sasso in uno stagno. Che è ben spiegata dalle parole di Greta, in riferimento alla sorella: "La partecipazione a Italia Shore poteva crearci problemi, invece ci ha rese più forti". Sottolineando così come il successo di quel frullatore rumoroso che è Italia Shore sia anche il forte legame che si crea tra i concorrenti.
È questo mix, probabilmente, a creare un legame diretto con il pubblico e a trasformare il reality in un fenomeno che, per alcuni di loro, va oltre la televisione.