La riscossa all'improvviso. Dopo mesi di sonore e inattese sconfitte quotidiane, Stefano De Martino ha rialzato la testa dinanzi ai ciclone Gerry Scotti. Seppur se ne parli poco, rispetto al milione di articoli pubblicati lo scorso settembre dinanzi alle ripetute batoste serali, Affari Tuoi è tornato a essere competitivo nei confronti de La Ruota della Fortuna, battendo più volte l'avversario che sembrava inarrestabile e insuperabile.
Il 2026 del riscatto per Stefano De Martino?
Il riscatto dei "pacchi" ha iniziato a prendere forma durante le feste di Natale, dopo mesi in cui Canale 5 aveva dato a Rai 1 diversi punti di share di distacco con picchi da oltre un milione di telespettatori di differenza. Uno smacco per chi fino a pochi mesi prima doppiava Striscia la notizia. Ma la forbice si è sempre più assottigliata.
Il 18 dicembre Affari Tuoi batte in sovrapposizione La Ruota della Fortuna, per poi ripetersi il 21 dicembre e il 5 gennaio, con un 2026 che parte forte per l'ex ballerino di Amici. In sovrapposizione Affari Tuoi vince anche le sfide dirette dell'11 gennaio, del 16, del 22, 23 e 24 gennaio.
Gerry Scotti continua ad avere una maggiore percentuale di vittorie rispetto a Stefano De Martino, ma quest'ultimo, che tanti, troppi avevano dato quasi per "finito" causa primi cali dopo la precedente stagione da record, non si è certamente dato per vinto, finendo per battagliare quasi tutte le sere, punto a punto come praticamente mai era successo tra settembre e dicembre.
Un eccesso di Ruota per Canale 5?
Mesi in cui Affari Tuoi è andato avanti per la sua strada, consapevole che perdere con un 20%/24% di share rimane comunque un bel perdere, senza snaturare la propria durata dinanzi alle puntate monster della concorrenza. La Ruota della Fortuna ha infatti divorato mezza prima serata di Canale5, ad eccezione del sabato quando dinanzi a sua maestà Maria De Filippi bisogna chiudere entro le 21:25, arrivando a sfiorare le ore 22:00 praticamente tutte le sere.
Un'infinita spalmatura per guadagnare anche il minimo indispensabile sullo share complessivo del programma, con Rai 1 che ha invece messo un tetto oltre il quale non andare, più o meno alle 21:35/21:40, lasciando così spazio alla concorrenza per una ventina di minuti.
Alla lunga questo 'eccesso' di Ruota potrebbe aver stancato il pubblico, trasformandosi in un clamoroso boomerang per quella Canale 5 che non ha più smesso di girarla dallo scorso 14 luglio, quando Scotti ha spedito Antonio Ricci e la sua Paperissima Sprint al primo pomeriggio di Italia 1 pappandosi l'access prime time.
Troppo Gerry Scotti stroppia?
Il boom della Ruota è stato talmente clamoroso da ingolosire ulteriormente Pier Silvio Berlusconi e "zio Gerry", con puntate 'da campioni' ad hoc in prime time ad arricchire ulteriormente la fortunata proposta. Sei quelle andate in onda negli ultimi due mesi, con la sensazione di 'evento' presto trasformatasi in consuetudine, con le più che inevitabili conseguenze.
Dai quasi 6 milioni di telespettatori con share al 28% della prima puntata 'speciale' del 20 novembre 2025 si è passati ai 3.6 milioni di telespettatori con share al 22,40% della puntata del 23 gennaio.
Netto ed evidente il calo, per Scotti reso ancor più rumoroso dal ritorno di Chi vuol essere milionario?, con un'edizione Torneo partita il 7 dicembre con 3 milioni di telespettatori e il 22,36% di share e dopo un mese e mezzo precipitata sotto i 2 milioni di telespettatori con share al 15,80%.
Quello che era stato da più parti previsto, ovvero un abuso di presenzialismo da parte del quasi 70enne conduttore e una spremitura folle di un format anni '80 a cui non dare più respiro per 200 giorni consecutivi, si è in parte verificato. Per la gioia di quei "pacchi" che sono così tornati ad essere competitivi ridando forza ad una sfida televisiva che da tempo immemore in access prime time non si vedeva così agguerrita.