Settimana scarna la prossima per quello che concerne le serie televisive, vi segnaliamo il debutto su Sky Atlantic per la serie interpretata da Christian Slater e l'arrivo della seconda stagione inedita per Getting On e Hawthorne sempre sulla stessa emittente.
Sky Cinema 1 propone ai suoi abbonati la divertente commedia che vede come protagonista Julianne Moore nei panni di una insegnante in crisi sentimentale. E a proposito di sentimenti, la tv satellitare dedica ampio spazio ai film sui matrimoni con un canale ad hoc e tanti film a tema, da Ti sposo ma non troppo a Big Wedding.
Debuttano anche The Diary of a Teenager Girl, il western The Salvation e l'action thriller Cop Car
I brani prodotti e interpretati per il sequel campione d'incassi diretto da Elizabeth Banks sono la vera colonna portante del film, dando forza alla storia d'amicizia al femminile ambientata nel mondo della musica a cappella.
Debutterà il 4 giugno negli USA la terza stagione della serie capolavoro di Bryan Fuller incentrata sullo psichiatra cannibale creato dallo scrittore Thomas Harris: tutte le notizie, le curiosità e le anticipazioni sulla nuova stagione di Hannibal, dalla trasferta fiorentina del protagonista all'introduzione del serial killer Francis Dolarhyde.
Un celebre horror del passato per la prima volta in HD e un altro recente che arriva direct to video, oltre all'ennesimo film del popolare franchise ideato da Takeshi Shudo. Ma spazio anche alle risate con Come ammazzare il capo 2 e all'intenso dramma Le due vie del destino - The Railway Man, con Colin Firth e Nicole Kidman.
Dopo aver frequentato vampiri ed essere volata Tra le nuvole con George Clooney, l'attrice è diventata una delle protagoniste più interessanti di questi ultimi anni. A dimostrarlo è un anno importante tra Into The Woods, Cake e Pitch Perfect 2.
Dwayne Johnson alle prese con il terremoto del secolo in un disaster movie in piena regola che rispetta tutti i canoni e i clichés del genere catastrofico.
Dopo il successo a sorpresa del film precedente, Anna Kendrick e le Barden Bellas tornano a esibirsi fra cori a cappella e coreografie più o meno azzardate: ma il risultato, meno originale dal punto di vista narrativo e perfino musicale, sconta l'inevitabile "effetto fotocopia".
Sergio Misuraca ha presentato la sua prima pellicola, Fuori dal coro, accompagnato dal direttore delle fotografia Giuseppe Pignone e dagli attori Alessandro Schiavo, Dario Raimondi e Roberta Procida. Un film a metà strada tra la commedia e il noir, ambientato nella provincia siciliana. In sala dal 4 giugno in 30 copie con Microcinema.
Per la produzione di Guillermo Del Toro, arriva un film colorato e originale che ci porta in un Centro America culturalmente affascinante.
Dopo aver infiammato Cannes lo scorso anno arriva in Italia The Tribe, la pellicola interamente girata nella lingua dei segni diretta dall'ucraino Myroslav Slaboshpytskiy. Il regista, raccontando una storia di formazione estrema, omaggia il cinema muto e, al tempo stesso, reinventa la settima arte grazie ad un film crudo, spietato ed intimamente potente.
Dopo il Premio Oscar vinto con La grande bellezza, Paolo Sorrentino ha raccolto i temi a lui più cari all'interno di Youth, evidenziando un costante interesse per situazioni e concetti ricorrenti nella sua filmografia.
Preziosa uscita homevideo per il crudo e affascinante film con Guy Pearce e un sorprendente Robert Pattinson. L'edizione in alta definizione offre un video grintoso e un audio lossless molto coinvolgente. Interessanti gli extra.
La quinta stagione dello show di HBO prosegue con senza guardare in faccia a nessuno, facendo notevoli passi avanti con tutte le storyline principali, irritando i puristi dei romanzi e le femministe, e restando fondamentalmente fedele alla sua inclemente natura.
Il brillante film di Matthew Warchus ispirato alla vera storia dell'imprevedibile alleanza fra attivisti gay e lesbiche e i minatori in sciopero contro Margaret Thatcher, è arrivato in alta definizione con un audio tutto da gustare. Soddisfacente il video, scarni gli extra.
Kiyoshi Kurowasa ci porta in quell'area indefinita tra la vita e la morte con una messa in scena eterea e affascinante.
John Ridley, sceneggiatore Premio Oscar per 12 anni schiavo, firma una prima stagione dalla scrittura solida, dove la ricchezza dei temi presenti si poggia e viene esaltata dalle interpretazioni eccellenti dei suoi protagonisti.
Un palmares ingiustificatamente francofilo chiude un festival caratterizzato da troppi brutti film e da insoliti problemi organizzativi. Un'edizione insomma che necessariamente dovrà portare a qualche ripensamento e cambiamento.
Una piacevole conversazione con l'autore di Tomorrowland, sul futuro, Steve Jobs, e il sequel de Gli Incredibili.
É tra i film di Miike più folli e allo stesso tempo geniali il lavoro portato a Cannes e presentato nella sezione Quinzaine des Realizateurs.
Una pellicola tragicomica con più alti che bassi interpretata da un cast internazionale in gran forma, a cominciare da Benicio Del Toro e Tim Robbins.
Arrivano i nuovi trailer con il "Teneramente folle" Mark Ruffalo, Elijah Wood in Set Fire To The Stars e We Are Your Friends con un Zac Efron DJ.
In occasione della presentazione a Cannes del film di Paolo Sorrentino, abbiamo incontrato la giovane attrice ed ex modella tra gli interpreti di Youth. "Sorrentino mi ha fatto un regalo: ha reso immortale il mio corpo e la mia giovinezza."
Robottoni e star hollywoodiane in crisi d'identità trovano spazio nel palinsesto di Sky Cinema 1 che accende i riflettori anche sull'ultima opera di Carlo Mazzacurati e sull'interessante Il fuoco della vendetta. Su Rai1 invece si celebrano i cento anni della Prima Guerra Mondiale con Fango e Gloria.
Il rampollo di una famiglia di dittatori arabi e uno spacciatore di droga sono i protagonisti delle due nuove produzioni in arrivo su Fox e Axn. Torna anche Parks and Recreation con la settima stagione inedita. E su Rai2 piomba Reckless.
Due attori attempati e irresistibili, le sterminate campagne islandesi nella morsa del ghiaccio, uno sguardo divertito e accorato per confezionare il film vincitore della selezione Un certain regard del 68. Festival di Cannes.
A prescindere dai premi ufficiali scelti e consegnati dalla giuria guidata dai fratelli Coen, questi per noi sono i dieci film più belli visti in questa 68esima del Festival di Cannes, ma anche le scene più sconvolgenti e divertenti dell'intera manifestazione.
Il regista Justin Kurzel e i protagonisti della tragedia parlano delle difficoltà legate all'adattamento dell'opera shakesperiana e di come l'ambizione è solo uno degli aspetti trattati. "Un'opera intimidatoria" - dice la Cotillard, mentre per il regista "questo equivale ad un vero e proprio blockbuster"
Minimalista, intelligente e divertente, questo film è una conferma delle qualità del cinema di Corneliu Porumboiu e della persistente vitalità della new wave del cinema rumeno.
C'era grande attesa per questo adattamento firmato da Justin Kurzel, che ripropone fedelmente il testo shakespeariano affidandosi a due attori di grande talento e carisma - Michael Fassbender e Marion Cotillard - per i due ruoli centrali.
Aspettando il responso dei giurati del 68esimo Festival di Cannes, che vede in gara il tridente formato da Nanni Moretti, Matteo Garrone e Paolo Sorrentino, ripercorriamo il rapporto fra il nostro paese e il Festival cinematografico più importante del mondo con una panoramica delle vittorie italiane a Cannes.
Il bizzarro horror di Kevin Smith con Johnny Depp e il misterioso thriller montano con Emir Kusturica al centro delle proposte homevideo settimanali. Ma poi si ride con il trio comico de Il ricco, il povero e il maggiordomo, e occhio anche all'inedito Northern Soul.
L'adattamento di Mark Osborne del celebre romanzo è un viaggio magico che procede tra emozioni e magia, pur con qualche ombra.
Più videoreporter che regista, più confidente che realizzatore, l'approccio di Minervini è l'unico possibile se si vuole davvero raccontare certe realtà, quelle dell'America e delle sue contraddizioni.
Un film ambizioso, dall'ampio respiro, ma allo stesso tempo delicato, intimo e personale, che racconta una donna e il suo destino, la Cina tra tradizione e modernità, e il nostro viaggio inesorabile verso la solitudine.
L'ultima provocazione del regista porta sugli schermi del Festival scene di sesso esplicito rese ancora più concrete dal 3D.
Il bizzarro film a episodi di Damián Szifron, che è entrato nella cinquina candidata all'Oscar per il miglior film straniero, è arrivato in alta definizione con un'edizione tecnicamente ottima, ma purtroppo povera di extra.
Il biopic su Stephen Hawking diretto da James Marsh, che ha dato l'ambita statuetta all'attore protagonista, è arrivato in alta definizione con un'edizione buona sul piano tecnico, con un video fedele al girato e un ottimo audio. Solo sufficienti gli extra.
Ispirato (molto liberamente) alle Lettere persiane di Montesquieu, il settimo lungometraggio di Jacques Audiard racconta la vicenda di un ex combattente cingalese che arriva in Francia con una famiglia fittizia - ma la guerra se la porta dentro.
Dopo otto anni di consensi e di premi, l'acclamata serie televisiva di Matthew Weiner ambientata nel mondo della pubblicità fa calare il sipario con l'episodio Person to Person: un finale dai contorni enigmatici in cui il protagonista Don Draper si ritrova faccia a faccia con i propri demoni.
Il secondo lungometraggio live-action di Brad Bird, basato - molto liberamente - sull'omonima sezione di Disneyland, conferma il grande talento visivo del regista.
Abbiamo incontrato il regista de La grande bellezza per discutere con lui di Youth, il nuovo lavoro presentato in concorso a Cannes 2015. Vediamo cosa ci ha detto.
Paolo Sorrentino e le sue giovani leve assistono incantate allo show degli 'arzilli vecchietti' Jane Fonda e Harvey Keitel capitanati da un debordante Michael Caine, maestro di cerimonie a Cannes.
Il Sorrentino funambolo e sfacciato è meno presente che in altri suoi film; ma è il direttore d'orchestra ai margini della performance che fa brillare i suoi solisti, ma soprattutto assicura che ci siano fluidità ed equilibrio al cuore dell'esibizione. Cosa che gli riesce stavolta come mai prima.
L'esordio in lingua inglese del regista norvegese Joachim Trier si sviluppa attorno ad un lutto mai superato, per raccontare il vuoto che si viene a creare attorno ad esso.
Un piccolo film che prospera nella performance equilibrata, gentile e autenticamente umana di un grande Vincent Lindon.
L'ambiguità morale dei suoi protagonisti e l'impossibilità da parte dello spettatore di distinguere con chiarezza buoni o cattivi è l'elemento che riesce ad elevare Sicario oltre il traguardo (comunque già di per sé di tutto rispetto) del film d'azione tecnicamente eccelso.
Alla presentazione del thriller poliziesco Sicario gli uomini sono in maggioranza numerica, ma a brillare più di Josh Brolin, Benicio del Toro e del regista Denis Villeneuve è l'appassionata attrice inglese.
Successo crescente e ascolti record per la serie realizzata da Lee Daniels sulla lotta fratricida all'interno dell'impero discografico dominato dal divo dell'hip pop Lucious Lyon: il nostro bilancio complessivo della prima stagione di Empire, ovvero il più sopravvalutato fenomeno della TV americana di quest'anno.