Biografia

Cenni biografici di Brandon Routh


Ciuffo impomatato a prova di volo, muscoli d'acciaio strizzati nella celebre tutina rosso e blu, Superman è tornato. Sono passati quasi trent'anni da quando il solo superstite del pianeta Krypton uscì per la prima volta dalle pagine della DC Comics per approdare sul grande schermo nel primo Superman firmato Richard Donner e nei sequel di Richard Lester. Dopo la scomparsa tragica di Christopher Reeve, protagonista storico di tutti i film dedicati al supereroe nato dalla penna di Jerry Siegel, per anni la produzione si è messa alla ricerca di un nuovo volto a cui affidare la pesante eredità. Il fortunato risponde al nome di Brandon Routh, nato nell'Iowa, e con un passato da modello alle spalle. Superman Returns ha rappresenttoa la sua prima vera prova da attore e grazie al regista Bryan Singer (X-Men) Brandon è riuscito a fare breccia a Hollywood. Impressionante la rassomiglianza fisica con Reeve (il viso, la corporatura) un po' meno l'espressività.

Classe 1979, Routh è cresciuto a Norwalk e ha cominciato a dare sfogo alle sue velleità artistiche sin da giovanissimo, esibendosi sul palcoscenico fino agli anni del liceo. Entrato a far parte della compagnia teatrale Norwalk Theatre of Performing Arts, e nel contempo matricola alla facoltà di letteratura inglese alla Università della sua città, il giovane decide però di trasferirsi a Los Angeles e di tentare la carta della bellezza.

Dopo l'esordio come modello, a partire dal 1999 ottiene alcune particine in telefilm come Undressed, Cold Case, Will & Grace e Una mamma per amica. Sul set della celebre soap opera Usa One life to live si innamora della collega Rachel Boston e nel 2005 finalmente ottiene il suo primo ruolo per il grande schermo, nel thriller Karla. La sua rassomiglianza con Reeve salta immediatamente agli occhi di Bryan Singer, in quei giorni alla ricerca del 'suo' Superman e il gioco è fatto. Provinato e immediatamente scritturato, l'ex modello e aspirante scrittore ha indossato gli occhialini dalla montatura nera del timido e impacciato Clark Kent, e naturalmente la tuta con la grande S sul petto del suo inossidabile alter ego Superman.

Sfortunatamente, il film di Singer non è riuscito a convincere la critica, né a conquistare il cuore dei fan, complice probabilmente l'espressione, eccessivamente monolitica, dell'eroe di Krypton. Ma Brandon non si perde d'animo, e continua la sua corsa verso il successo, ottenendo alcuni ruoli secondari nelle commedie Zack & Miri - Amore a... primo sesso di Kevin Smith e Scott Pilgrim vs. the World di Edgar Wright (dove si cimenta in una divertente parodia del personaggio che lo ha reso famoso, interpretando un buffo supereroe vegano). Routh partecipa persino al bollywoodiano Kambakkht Ishq, insieme ad altre star americane come Sylvester Stallone e Denise Richards.
Maggiori consensi, tuttavia, li consegue nel piccolo schermo, grazie al ruolo dell'agente CIA Daniel Shaw che dà man forte al protagonista nerd nell'esilarante serie action-comedy Chuck.

Dopo Superman l'attore ha indossato i panni di un nuovo eroe dei fumetti: l'indagatore dell'incubo Dylan Dog, storica creatura di Tiziano Sclavi ideata per Sergio Bonelli Editore. Disgraziatamente, l'adattamento americano di Kevin Munroe, Dylan Dog - Il film - che stravolge completamente i personaggi, le ambientazioni e il tono delle pagine originali - fa storcere il naso agli appassionati e riceve in generale una tiepida accoglienza presso il pubblico italiano e americano. Provaci ancora Brandon!

Sposatosi nel 2007 con l'attrice Courtney Ford, i due reciteranno insieme nello straziante dramma Missing William di Kenn MacRae.