I figli degli uomini

2006, Fantascienza

Venezia 63., è l'ora di Cuarón

I figli degli uomini è l'unico film in competizione presentato oggi. Fuori concorso Gedo Senki e The Banquet.

Dopo Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, I figli degli uomini è il film di maggiore profilo (e budget) finora realizzato dal regista messicano Alfonso Cuarón. L'attesa pellicola, che vede protagonisti Clive Owen e Julianne Moore, verrà presentata in concorso oggi alla Mostra del Cinema di Venezia.
I figli degli uomini, tratto dall'omonimo romanzo di P.D. James, è ambientato in un futuro non troppo lontano, in cui, a causa di una misteriosa tara genetica, le donne non sono più in grado di concepire figli. Quando il più giovane essere umano della Terra muore, la razza umana sembra condannata ad estinguersi in cinquant'anni - se non che una speranza si presenta al disilluso intellettuale Theodore Faron (Owen).

Un'altra interessante anteprima (fuori concorso) di oggi riguarda il futuro della fucina di miracoli made in Japan, lo Studio Ghibli: è il lungometraggio animato Gedo Senki, tratto dal primo romanzo della saga di Terramare di Ursula K. Le Guin, e firmato da Goro Miyazaki, figlio del grande Hayao.
Sempre fuori concorso e sempre dall'Oriente - la Cina, stavolta - arriva l'epico The Banquet di Feng Xiaogang, con la splendida Zhang Ziyi.

Venezia 63., è l'ora di Cuarón
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