La maledizione della prima luna: com'era Jack Sparrow nella mente di Johnny Depp

Abbiamo conosciuto Jack Sparrow, il pirata più famoso al mondo, ne La maledizione della prima luna, ma qual è stata la genesi del personaggio di Johnny Depp ne I Pirati dei Caraibi?

Johnny Depp ha interpretato Jack Sparrow per la prima volta ne La maledizione della prima luna, ma il personaggio che vediamo sullo schermo è il frutto di un lungo processo ben distante dall'idea iniziale dell'attore e ancor di più dal film che lo studio americano, inizialmente, pensava di realizzare. I capi della Disney, infatti, come rivelato in seguito dall'attore, erano sgomentati dal personaggio creato da Depp. In un'intervista a Vanity Fair, Johnny ricorda le infinite perplessità e l'orrore stampato sui volti dei dirigenti Disney.

"Non lo sopportavano", afferma Depp, "Penso che Michael Eisner, il capo della Disney a quel tempo, abbia detto qualcosa del genere: 'Depp sta rovinando il film.'" "Le perplessità dei dirigenti erano infinite: 'Cosa c'è che non va in lui? È, sai, come una specie di idiota? È ubriaco? A proposito, è gay?
A quella domanda non ho saputo resistere e ho risposto dicendo: 'Ma non lo sapevate che tutti i miei personaggi sono gay?'"

Nella sceneggiatura originale dei Pirati dei Caraibi, Capitan Jack era descritto come uno spadaccino, un pirata che era solito combattere e perdere la testa per la bella ragazza di turno. Ma per Johnny Depp, evidentemente, questo non era abbastanza. Infatti, anni dopo la realizzazione del primo film, l'attore rivelò: Nella sceneggiatura originale, Capitan Jack era questa specie di spadaccino che arriva, combatte un po', afferra una ragazza e se la svigna. La mia visione era alquanto differente. La cosa suonerà strana, ma Capitan Jack è nato in una sauna. La sauna di casa mia. Stavo pensando a svariati aspetti del personaggio e ho capito che un tizio come lui aveva trascorso la maggior parte della sua esistenza in mare aperto e che era stato esposto ad altissime temperature. Così ho alzato la sauna fino a mille gradi e sono rimasto seduto lì il più a lungo possibile, fino a che non ho cominciato a risentirne mentalmente. E spiega anche da dove derivano i movimenti del personaggio: Faceva davvero molto caldo e se ti trovi in questo tipo calore così opprimente non riesci a stare fermo, se ti muovi però rischi morire.

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Proprio in quel momento Johnny Depp Depp capì che anche il cervello del Capitano doveva essere molto provato dal calore, tanto da non riuscire a stare fermo. Johnny specifica come è arrivato ad elaborare la gestualità che, da sempre, contraddistingue l'avvincente personaggio di Jack Sparrow. Ecco le parole dell'attore: "Anche per quello che concerne il linguaggio del corpo mi pareva appropriato che si sentisse a suo agio su una nave. Le sue gambe erano a posto finché si trovava in mare ma non riusciva ad adattarle alla terraferma. Doveva sembrare traballante e, almeno inizialmente, anche su questa cosa la Disney non era d'accordo."

Originariamente il protagonista de La maledizione della prima luna, nella mente di Depp, doveva essere spaventato da cose ridicole come il pepe e il raffreddore, doveva avere tutti i denti d'oro e una fessura al posto del naso. La disney non acconsentì e allora Depp, d'accordo con la truccatrice, si concesse una piccola vendetta: la crosta che si può vedere vicino al mento dell'attore diventa sempre più grande man mano che il film si avvicina alla fine.

Tutti sanno che Keith Richards, il leggendario chitarrista dei The Rolling Stones, fu per Johnny Depp una grande ispirazione; in parte è a lui che dobbiamo il ruolo di Capitan Jack per come ci è stato presentato ne La maledizione della prima luna. Alla domanda sulla genesi del personaggio dei Pirati dei Caraibi, infatti, Depp rispose dicendo: "Ho iniziato a pensare ai pirati nel 18° secolo, per me erano come le rockstar di quel tempo. Ho pensato: chi è la più grande star del rock and roll? La più grande di tutti i tempi? Per me è Keith Richards. Si può tranquillamente dire che Jack Sparrow è Keith: il modo in cui si comporta, il suo fare sgraziato, l'arroganza e la saggezza che possiede sono le qualità che da sempre ammiro in Richards."