Doppiaggio sì o no? Muccino contro Insegno

Una polemica che va avanti da mesi e che nelle ultime ore è esplosa fragorosamente sui social: il regista ha continuato a schierarsi contro il doppiaggio e si è ritrovato a litigare con Pino Insegno.

Mentre è impegnato con la lavorazione del suo Fathers and Daughters, Gabriele Muccino trova le energie per dibattere sui social, in particolare su Facebook, su un tema che da tempo gli sta molto a cuore. Il regista è assolutamente contrario al doppiaggio, e da mesi porta avanti una polemica che ha visto coinvolti diversi personaggi, tra cui Selvaggia Lucarelli (che gli rispose con un lungo post) e Pino Insegno, con il quale nelle ultime ore ha avuto uno scambio di opinioni che definire acceso sarebbe un eufemismo.

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Non entriamo nei dettagli della lite, ma è facile immaginare che Insegno abbia difeso con vigore la sua categoria, attaccando Muccino senza mezze misure. L'autore de L'ultimo bacio non è rimasto certo in disparte, e ha replicato in maniera altrettanto accesa. La polemica però, ha coinvolto tante persone e Muccino non si è limitato ad un unico post, ma ha espresso il suo pensiero con una serie di status e video. "Totò doppiato in tedesco." - ha detto presentando un video tratto da Miseria e nobiltà - "Per tutti quelli che difendono il doppiaggio e dicono che non alteri un film, anzi lo migliori, quando vedrete il prossimo film doppiato, ricordatevi di Totò in tedesco."

La polemica, mesi fa, era iniziata con l'uscita della versione italiana di Lei di Spike Jonze, nel quale il personaggio di Samantha viene doppiato da Micaela Ramazzotti. Scelta che Muccino aveva attaccato senza mezzi termini.

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