Guerre stellari

1977, Fantascienza

Carrie Fisher: la commovente lettera di Mark Hamill

L'interprete di Luke Skywalker ha raccontato la sua relazione di amicizia con la Fisher in una lunga lettera pubblicata su Hollywood Reporter.

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Dopo la scomparsa di Carrie Fisher, Mark Hamill ha scritto una lettera commovente e brutalmente onesta per ricordare l'amica e collega e spiegare al mondo cosa ha significato interpretare il fratello della Principessa Leia.

Hamill scrive: "Quando eri nelle sue grazie, era la persona più divertente sul pianeta... E poi poteva cambiare improvvisamente e non parlarti per settimane e settimane. Ma questo è ciò che rende una relazione completa. La ragione non sta mai da una parte sola. Come ho detto era molto complessa, era impegnativa. Ma la mia vita sarebbe stata molto meno interessante se lei non fosse stata l'amica che è stata".

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Nel saggio pubblicato su Hollywood Reporter Mark Hamill racconta come, malgrado gli alti e bassi, la sua relazione con Carrie Fisher è stata una delle più importanti per lui. "Era capace di farti sentire come se fossi la cosa più importante della sua vita. Credo che sia una qualità rara. La prima volta l'ho incontrata a un pranzo e ne sono rimasto affascinato. Aveva un brutale candore nel modo di esprimersi. Mi sembrava di conoscerla da anni. Mi ha parlato del suo patrigno, di sua madre, di suo padre Eddie Fisher condividendo dettagli intimi. Ero un po' imbarazzato perché certe cose non le avrei raccontate neppure a persone che conoscevo da anni, ma lei era il mio opposto. Ti risucchiava nel suo mondo."

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All'epoca del loro primo incontro Carrie Fisher aveva appena 19 anni e Mark Hamill 24, ma l'attrice era già di un altro livello. "Era così impegnata a divertirsi e abbracciare la vita. Facevo follie per farla divertire sul set. Farla ridere per me era un onore. Ci sono stati dei momenti in cui ci amavamo, altri in cui ci detestavamo. Abbiamo attraversato tutto, come una famiglia. Sono felice di essere rimasto in contatto con lei e di averla potuta frequentare per i nuovi film. Credo che per lei la mia presenza fosse rassicurante, ero la persona di cui si poteva fidare nonostante tutto."

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