Welcome Home 2012

N/D
2.0/5
Locandina

Welcome Home è un film del 2012 diretto da Tom Heene con Manah De Pauw e Nader Farman. Durata: 73 min. Paese di produzione: Belgio.

Data di uscita
nd (Italia)
Genere
Drammatico
Anno
2012
Regia
Tom Heene
Paese
Belgio
Durata
73 Min

Trama del film Welcome Home

Lila ritorna nella sua città, Bruxelles, dopo tre mesi trascorsi all'estero e incontra tre uomini. Sull'autobus che dall'aeroporto è diretto in città conosce un iraniano che aveva studiato nella capitale belga quarant'anni prima; a casa ritrova l'uomo dal quale si era separata temporaneamente; per strada in bicicletta viene investita da un'auto che ha a bordo un giovane funzionario delle istituzioni europee.

Recensione di Welcome Home

La città che tradisce Cinque giovani funzionari dell'UE a Bruxelles sono in macchina diretti ad una festa quando investono una ragazza in bicicletta. Si tratta di Lila, vera protagonista di questo Welcome Home dell'esordiente Tom Heene, un videoartista belga che ha rimesso mano al suo …

Leggi la recensione completa
(2.0 stelle su 5)

Cast di Welcome Home

Manah De Pauw
Manah De Pauw
Lila
Nader Farman
Nader Farman
Bilal
Felipe Mafasoli
Felipe Mafasoli
Bruno
Mikael Sladden
Mikael Sladden
François
Kurt Vandendriessche
Kurt Vandendriessche
Benjamin
Carole Weyers
Carole Weyers

Vai al cast completo

Curiosità e frasi celebri

Venezia 2012 - Presentato in concorso alla 27. Settimana Internazionale della Critica all'interno della Mostra del Cinema di Venezia 2012.

Vedi tutte le curiosità e citazioni

Accoglienza

Attualmente Welcome Home ha ricevuto la seguente accoglienza dal pubblico:

Critica

Welcome Home è stato accolto dalla critica nel seguente modo: su Imdb il pubblico lo ha votato con 5.8 su 10

News e articoli di Welcome Home

  • Recensione Welcome Home (2012)

    Recensione Welcome Home (2012)

    I tanti temi affrontati - amore e tradimento, nostalgia e memoria, multiculturalità e perdità di identità di un'intera città - avrebbero meritato un maggiore spazio ed approfondimento anziché questo sforzo di amalgama, la cui artificiosità finisce con il pesare sul risultato finale.