Tangerines - Mandarini

2013, Drammatico

3.9
Tangerines - Mandarini (2013)
Genere
Drammatico, Guerra
Durata
Regista
Uscita ITA

Anni ‘90, un villaggio estone in Abkhazia. Colline ricoperte da foreste, il mare, giardini di mandarini. E la guerra d’Abkhazia in Georgia. L’anziano Ivo e il suo vicino Markus sono gli unici due abitanti a non aver abbandonato il loro villaggio. Sebbene Ivo sia contrario a cogliere il raccolto nel mezzo della guerra, Markus vuole aspettare i suoi mandarini. Mentre il conflitto esplode proprio davanti ai loro occhi...



#Tangerines: la guerra come pretesto per mostrare la sterilità di ogni conflitto attraverso le storie dei protagonisti
Perché ci piace
  • La sceneggiatura. Zaza Urushadze scrive uno script asciutto, senza facili sentimentalismi legati alla guerra e alle sue brutture, nel quale riesce, con successo, a tratteggiare i suoi personaggi e le loro storie.
  • La fotografia. Rein Kotov si avvale delle luci naturali per far brillare tramonti ed albe che illuminano paesi ormai quasi del tutto abbandonati per dare agli spettatori un'idea del passato felice dei protagonisti attraverso la grazia della natura, immutata nonostante la guerra.
  • Gli interpreti. I quattro protagonisti del film trasmettono una forte empatia a chi guarda, riuscendo, a coinvolgere ancor di più lo spettatore.
  • Raccontare una pagina semisconosciuta e dimenticata della storia attraverso una narrazione e una regia capaci di evocare l'universale futilità della guerra grazie agli sguardi, ai gesti, al non detto dei suoi interpreti.
Cosa non va
  • Ad alcuni spettatori potrebbe non appassionare l'impianto teatrale delle sequenze filmate nella casa di Ivo.

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