La dolce vita - curiosità

1960, Drammatico

4.4
Curiosità e citazioni

Citazioni


  • Io sono troppo serio per essere un diletante, ma non abbastanza per diventare un professionista.

Curiosità


  • Date di uscita e riprese - La dolce vita è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 05 Febbraio 1960; la data di uscita originale è: 11 Maggio 1960 (Francia).
    Le riprese del film si sono svolte nel periodo 16 Marzo 1959 - 27 Agosto 1959 in Italia.

    Ecco alcune delle location in cui è stato girato il film:

    Bassano Romano, Viterbo, Italia
    Cinecittà Studios, Roma, Italia
    Fontana di Trevi, Roma, Italia
    Passo Oscuro, Roma, Italia
    Palazzo del Quirinale, Roma, Italia
    Basilica di San Pietro, Roma, Italia
    Terme di Caracalla, Roma, Italia
    Tivoli, Roma, Italia
    Via Veneto, Roma, Italia
    Viterbo, Italia

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  • Specifiche tecniche - Girato in: 35 mm. Proiettato in: 35 mm. Rapporto immagine: 2,35 : 1. Colore: bianco e nero. Formato audio: Mono. Lingua originale: Italiano, Inglese, Francese e Tedesco.

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  • Marcello, come here - Fu Giulietta Masina a proporre la marito Marcello Mastroianni per il ruolo principale in La dolce vita. Mentre si trovavano nella casa di Fellini a Fregene, Mastroianni chiese di vedere la sceneggiatura e gli fu dato un grosso tomo di pagine bianche - tranne la prima, dove era presente il disegno di una barchetta in mezzo al mare con un enorme membro virile e procaci sirene tutt'intorno. Mastroianni disse: "Personaggio interessante. Accetto."

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  • Paparazzi - Mistero sull'origine del nome dell'invadente fotoreporter de La dolce vita di Federico Fellini: il regista riminese disse che Paparazzo si ispirava a "...tale Paparazzi, mio compagno di scuola, sempre indaffarato in complicati esperimenti elettrici..", poi si contraddisse dicendo che era "...un elettricista della troupe che aveva quel nome" e poi ancora disse che era "...una contrazione di pappataci, insetto ronzante e fastidioso".
    Ma il vero inventore in realtà fu Ennio Flaiano che riprese il nome di un albergatore calabrese letto casualmente su un libro.