Io sono Ingrid

2015, Documentario

2.8
Io sono Ingrid (2015)
Genere
Documentario
Durata
Regista
Uscita ITA

Il documentario di Stig Björkman, presentato all'ultimo Festival di Cannes, si concentra sulla figura di Ingrid Bergman nel suo complesso. Non solo la celebre attrice e diva di Hollywood, ma anche la donna e madre del contesto privato. Attraverso filmati inediti provenienti dall'archivio di famiglia, racconti, lettere, diari e interviste a familiari, amici e colleghi, emerge un ritratto intimo, inedito e originale dell'interprete svedese.



#IoSonoIngrid è un ottimo documentario sulla #IngridBergman pubblica e privata: intimo, vitale e commovente
Perché ci piace
  • Un documentario intenso, coinvolgente (le quasi due ore di durata non si sentono affatto) e in diversi momenti anche commovente.
  • Il regista Stig Björkman, oltre che autore anche critico cinematografico, è molto abile nell’alternare immagini d’archivio, letture dei diari e delle lettere di Ingrid Bergman e interviste ai suoi quattro figli.
  • La figura della Bergman viene mostrata a 360 gradi: non solo la grande diva hollywoodiana e i suoi molteplici successi, ma anche la donna che da piccola ha dovuto affrontare numerose tragedie familiari.
  • Il film evita con sapienza il rischio dell’agiografia e restituisce un ritratto intimo della celebre attrice, raccontata in tutta la sua complessità.
Cosa non va
  • Pur essendo narrato con un gran ritmo, il documentario potrebbe non risultare particolarmente appassionante per gli spettatori meno interessati a Ingrid Bergman e alla sua incredibile vita.
  • Un documentario così bello avrebbe meritato una visibilità e una distribuzione migliore.

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