Il rito - curiosità

2011, Drammatico

2.8
Curiosità e citazioni

Citazioni


  • Scegliere di non credere nel Diavolo non ti proteggerà da lui.
    (Padre Lucas)
  • Un ladro o un rapinatore accende le luci quando ti ruba in casa? No.
    Preferisce che tu creda che non ci sia. Proprio come il Diavolo.
    (padre Lucas)
  • La cosa interessante degli scettici è che sono sempre in cerca di prove. La
    domanda è, se le trovassero, cosa cambierebbe sulla terra?
    (padre Lucas)

Curiosità


  • Date di uscita e riprese - Il rito è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 11 Marzo 2011 (Warner Bros); la data di uscita originale è: 28 Gennaio 2011 (USA).
    Le riprese del film si sono svolte nel periodo 17 Maggio 2010 - 10 Luglio 2010 in Italia, USA e Ungheria.

    Ecco alcune delle location in cui è stato girato il film:

    Roma, Italia
    Blue Island, Illinois, USA
    Budapest, Ungheria

    ● ● ●
  • Location - Il rito girato in Italia nel maggio 2010, ha usufruito dell'assistenza e dell'intervento di Roma Lazio Film Commission per la selezione delle location, per la facilitazione dei permessi e per la realizzazione delle riprese nel Complesso di S. Ivo.
    Il Complesso di S. Ivo, che rientra nei beni del MiBAC, vede al suo interno tre diversi enti: Archivio di Stato, Senato della Repubblica (uffici del Senato della Repubblica) e Chiesa di S.Ivo (Vicariato di Roma), sedi di svariate attività come spesso accade per le location romane.

    Una piccola curiosità: il momento delle riprese ha coinciso con la presenza nel cortile dell'opera di Michelangelo Pistoletto, I temp(l)i cambiano, grazie all'intervento di RLFC è stata possibile una rimozione lampo dell'opera e la riposizione della stessa a riprese ultimate. L'intervento di RLFC ha dunque agevolato l'interazione fra esigenze diverse garantendo alla produzione l'utilizzo della location e assicurando al Complesso la principale funzione artistica.

    ● ● ●
  • La verità su un mistero affascinante - Il film Il rito è l'adattamento cinematografico del libro "The Rite: The Making of a Modern Exorcist", pubblicato nel 2009 e scritto da Matt Baglio. Nel 2005 Baglio aveva partecipato ad un corso presso un'università vaticana dove aveva conosciuto un sacerdote americano a Roma per studiare come
    diventare esorcista. L'autore aveva trascorso i successivi tre anni immergendosi con lui nel mondo dell'esorcismo. "L'esorcismo, in sé e per sé, è qualcosa che poche
    persone conoscono"
    , ha affermato Baglio, "Ho incontrato un prete americano, padre Gary Thomas e le sue esperienze hanno creato il personaggio principale di Michael Kovak".
    I produttori hanno chiamato lo sceneggiatore Michael Petroni per lavorare sul libro di Baglio prima ancora che lo terminasse. "La storia è stata interamente basata su interviste con preti e racconti di esperienze reali, e le testimonianze sono state agghiaccianti", ha rivelato Petroni.
    Padre Gary, attualmente pastore e esorcista del nord della California, è stato
    consulente per il film.

    ● ● ●
  • L'atmosfera dark del male senza effettismi - Per il thriller Il rito il costumista Carlo Poggioli ha ideato un look particolare per rendere il
    film sempre più dark nel corso della storia. "All'inizio usiamo i colori brillanti dell'llinois, per poi spostarci a Roma con colori più freddi e scuri", ha spiegato Poggioli.
    A ricreare un'atmosfera gelida ha contribuito la fotografia di Ben Davis, che ha affermato: "Il sole si vede raramente in questo film. Più la storia diventa oscura, più fredda diventa la luce del giorno, come se non
    riuscisse a scaldare, rimanendo sempre fredda e oppressiva. Immaginate un pomeriggio di novembre quando piove e quando esci non sai se sia giorno o notte. Questa è la sensazione che volevamo creare per il tono del film"
    .
    Per le ultime scene, il regista Mikael Håfström ha voluto dare l'impressione che la possessione demoniaca fosse come un buco nero che assorbe e prosciuga tutte le energie vitali da ogni cosa che tocca. Per raggiungere il suo obiettivo lo scenografo Andrew Laws ha dato la priorità al deterioramento progressivo con la pioggia che aumenta, con il degrado dell'architettura e la muffa che cresce nei muri. In questo modo l'ambiente riflette lo stato d'animo e la storia sembra ancora più realistica senza il bisogno del ricorso a qualsiasi effetto soprannaturale.

    ● ● ●
  • Un rito innocente? - In un fotogramma del thriller Il rito Anthony Hopkins compare dietro le grate di una finestra. La ripresa ricorda la celebre scena in cui il killer Hannibal Lecter viene inquadrato per la prima volta in un intenso primo piano nel film Il silenzio degli innocenti per il quale l'attore vinse il premio Oscar.