Il Mostro di Firenze (MINISERIE TV IN 6 PARTI) - curiosità

2009, Drammatico

3.6
Curiosità e citazioni

Citazioni


  • "Ma per il futuro, allora cos'hai deciso?"
    "Il futuro?! Ma chi ha avuto tempo per pensare al futuro?!"

Curiosità


  • Il Mostro di Firenze tra cinema e TV - Le pellicole dedicate al caso del Mostro di Firenze - che catalizzò l'attenzione dei media tra gli anni Settanta e Ottanta - sono: L'assassino è ancora tra noi (1986), Il Mostro di Firenze (1986) e la fiction Il mostro di Firenze del 2009. E' stato annunciato inoltre un film americano dal titolo The Monster of Florence, adattamento del libro Dolci colline di sangue di Mario Spezi e Douglas Preston.
    Nelle indagini relative ai delitti del Mostro sono state coinvolte diverse persone - tra cui Pietro Pacciani, che fu condannato in primo grado a più ergastoli per 7 degli 8 duplici omicidi, ed è morto prima che potesse affrontare il processo d'appello.
    Nonostante la catena di omicidi si sia interrotta nel 1985 - con l'uccisione di due turisti francesi - del caso si è continuato a parlare per molti anni, tirando in ballo diverse teorie investigative e ipotesi, tra cui quella che i delitti del Mostro potessero essere stati commissionati a Pacciani e ai suoi "compagni di merende" da una persona influente. Nella zona di Firenze e dintorni, gli omicidi efferati del serial killer suscitarono molta paura nella popolazione, soprattutto tra i giovani e le loro famiglie, visto che il target dell'assassino erano soprattutto giovani coppie che si appartavano nelle campagne che circondavano la città.

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  • Grande esperienza sul set - Uno dei protagonisti de Il mostro di Firenze, Giacomo Carolei (che interpreta Claudio Stefanacci, che fu barbaramento trucidato nel 1984 insieme alla sua fidanzata Pia) ha rivelato che l'esperienza fatta sul set della fiction di Sky è stata particolarmente intensa: "Ho conosciuto persone sul set, molte delle quali erano comparse, che erano amici o addirittura parenti del personaggio che ho interpretato, Claudio. Mi hanno raccontato di lui, della sua famiglia e qualcuno ci ha fatto leggere i quotidiani originali del 1984, usciti nei giorni successivi al delitto. A quel punto è nato anche un senso di responsabilità nei loro confronti, da parte mia, perchè non volevo deluderli in nessun modo. Lo stesso discorso vale per Tiziana Di Marco, che nel film è Pia Rontini. Per me che vengo dal cabaret, dalla provincia, quindi è stata un'esperienza lavorativa enorme, anche a livello umano"

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  • L'incubo del Mostro ritorna - Uno dei protagonisti della fiction Il mostro di Firenze, Giacomo Carolei (che interpreta Claudio Stefanacci, che fu ucciso nell'estate del 1984 insieme alla sua fidanzata Pia Rontini) ha detto che inizialmente non si rendeva conto di quanto fosse spaventosa e grave la storia che si accingeva a interpretare: "Sapevo qualcosa su Pacciani e Vanni, ma avendo 23 anni, non ho vissuto in prima persona il terrore di quegli anni. Poi mi sono documentato bene e pian piano mi sono affezionato alla storia e a Claudio. Ma non è stato facile. Girare sui luoghi del delitto, a Vicchio (Firenze) è stato pesante, almeno per me. Addirittura, di notte, mentre giravamo, ho avuto anche paura che qualche pazzo potesse arrivare sul set, armato o cose del genere... per fortuna è stata soltanto una mia paura."

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  • Lezioni di toscano per Fantastichini e Carolei - "Nei momenti di pausa, tra una ripresa e l'altra, fuori dai camper-camerini giocavamo tutti a pallone in tre metri quadri. Non riesco neppure a ricordare quanti danni abbiamo fatto" - ha raccontato l'attore Giacomo Carolei, che nella fiction di Sky, Il mostro di Firenze, ha interpretato Claudio Stefanacci, una delle ultime vittime del serial killer - "Grimaldi e Fantastichini sono persone eccezionali, come tutti quelli che hanno lavorato dietro le quinte. Ricordo che Fantastichini, che interpreta il padre di Pia, la mia fidanzata, ha dovuto recitare in toscano, pur non essendolo di origine. Prima delle riprese, quando abbiamo fatto il primo incontro con gli sceneggiatori e gli attori principali, mi ha chiesto di registrare tutte le sue battute su un registratore portatile, in toscano. Spero di essere stato un buon insegnante"