Beastly - curiosità

2011, Drammatico

2.6
Curiosità e citazioni

Curiosità


  • Date di uscita e riprese - Beastly è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 11 Maggio 2011 (Videa); la data di uscita originale è: 04 Marzo 2011 (USA).
    Le riprese del film si sono svolte nel periodo 13 Giugno 2009 - 18 Agosto 2009 in Canada.

    Ecco alcune delle location in cui è stato girato il film:

    Montréal, Québec, Canada
    Pont Pierre Laporte, Québec, Québec, Canada

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  • Oltre le apparenze - Susan Cartsonis, la produttrice del film Beastly, ci ha tenuto a ribadire un concetto centrale dell'opera: "Tutti vogliono credere
    nella loro capacità di cambiamento
    ", ha affermato. "C'è un messaggio predominante nella storia: non bisogna mai giudicare le persone a prima vista, bisogna andare al di là delle apparenze".
    Beastly è un adattamento del sesto libro pubblicato dalla scrittrice per ragazzi Alex Flinn, la quale aveva il desiderio di rivisitare da un nuovo punto di vista un mito così ben conosciuto come La bella e la bestia.

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  • Le favole di Daniel Barnz - La casa di produzione CBS Films ha affidato lo script e la regia del film Beastly, trasposizione della fiaba de La bella e la bestia, a Daniel Barnz dopo aver visto il suo esordio Phoebe in Wonderland al Sundance Film Festival nel 2008. Il primo lungometraggio di Barnz raccontava la storia di Phoebe, una giovane ragazza che sogna di partecipare alla rappresentazione scolastica di Alice nel Paese delle Meraviglie per evadere dal mondo regolato da norme che la circonda.

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  • Un weekend... bestiale - Mentre il progetto per il film Beastly muoveva i suoi primi passi verso la pre-produzione, il regista Daniel Barnz ha preparato una presentazione, "una raccolta di stati d'animo" con CD e DVD di videoclip per mostrare la sua visione del film. "Dopo aver preparato questo materiale, ho riunito tutti per trascorrere un weekend in ritiro. Abbiamo parlato in generale dei temi del film e poi abbiamo adattato le nostre idee astratte alle scene del film, in modo da coinvolgere tutti nel processo creativo"
    "Fondamentalmente non ci siamo posti alcun limite. Abbiamo parlato di cose personali e di ciò che abbiamo trovato interessante nel materiale" - ha spiegato lo scenografo Rusty Smith - "Nelle prime 48 ore abbiamo sviluppato un linguaggio comune ed un modo di comunicare tra noi che era qualcosa di diverso da quasi tutto quello che io avevo fatto fino ad allora."
    La costumista Suttirat Anne Larlarb è concorde nel ritenere che l'incontro di quel weekend sia stato produttivo e lungimirante. "Noi tutti abbiamo esposto ciò che avremmo voluto vedere nel film, a prescindere dai contrattempi fisici,
    logistici e strategici che spesso vengono fuori quando ci si accinge a girare. Una volta messe su carta le nostre idee, potevamo poi dedicarci a cercare i modi per renderle realizzabili nel corso della produzione
    ."