Straight Outta Compton

2015, Drammatico

Straight Outta Compton, Sinister 2, The Program in anteprima e le pagelle di un mese in homevideo - Parte 2

Il frizzante film sul gruppo rap e al centro della polemica #OscarSoWhite, l'anteprima del blu-ray del film su Lance Armstrong e un atteso horror al centro della seconda parte della rubrica mensile homevideo. E poi ancora risate con Un disastro di ragazza, Eden Lake con Fassbender, l'ottimo La bella gente e quindi manga, Elizabeth Taylor, Juliette Binoche...

Benvenuti nella seconda parte della nostra nutritissima rubrica mensile sull'analisi delle recenti uscite homevideo. Palcoscenico (è davvero il caso di dirlo) tutto per Straight Outta Compton, trascinante film sul sodalizio rap N.W.A. colpevolmente trascurato agli Oscar, ma grande attenzione anche per l'anteprima del blu-ray di The Program, il film sulle bugie di Lance Armstrong che uscirà fra un paio di settimane. Poi spazio all'horror con Sinister 2 ed Eden Lake (con Michael Fassbender), alle risate con Un disastro di ragazza, al manga con Dragon Ball Z - La resurrezione di 'F', a un classico d'autore come Chi ha paura di Virginia Woolf?. Occhi puntati anche su La bella gente, bellissimo film italiano dal percorso travagliato. E infine action con The Transporter Legacy e l'emozionante L'attesa con Juliette Binoche.

Straight Outta Compton: O'Shea Jackson Jr. in un momento del film

Leggi anche la prima parte della rubrica homevideo

Ascesa e caduta dei N.W.A: Straight Outta Compton

Locandina di Straight Outta Compton
Totale 8
Video 8
Audio 8.5
Extra 7

IL FILM. Ascesa e caduta del gruppo rap californiano N.W.A. (Niggas With Attitude), raccontata con cura, ritmo e potenza da F. Gary Gray, che in Straight Outta Compton riesce a trasmettere con indubbia efficacia l'energia sprigionata dai protagonisti di una musica trascinante, non trascurando il fondamentale contesto socio-politico. Ai più è apparso quasi uno scandalo che agli Oscar abbia preso solo una nomination per la sceneggiatura, un dato che ha contribuito ad alimentare l'ormai arcinota polemica #OscarSoWhite. Nel cast, oltre ai bravi e credibili interpreti del gruppo musicale, anche un Paul Giamatti da non perdere.

IL BLU-RAY. Straight Outta Compton è arrivato in alta definizione con un Blu-ray Universal tecnicamente valido e ricco di extra. Il video è nitido e ben dettagliato, ed è capace di restituire l'atmosfera d'epoca con naturalezza, disegnando con efficacia sia le ambientazioni dei protagonisti che le loro performance sul palco, grazie soprattutto a un croma preciso e curato. Ottimo anche l'audio, fondamentale in un film di questo tipo. Negli extra, oltre al commento audio, troviamo scene tagliate (6'), una canzone eliminata (1' e mezzo) e poi featurette sulle origini dei N.W.A (4'), il lavoro di gruppo tra cast e membri reali della band (2'), un focus sul cast (8' e mezzo), la sequenza dei disordini (3'), le riprese nelle strade (6'), il live dei N.W.A a Detroit (5').

DA NON PERDERE. In un film a tutto rap come questo, fondamentale il reparto audio. che per fortuna si rivela ottimo, anche se giocoforza il DTS italiano resta un gradino sotto allo spettacolare DTS HD inglese. I momenti musicali e le performance del gruppo sono ovviamente il clou per l'audio, con un sonoro avvolgente e caldo che sprigiona con potenza e precisione da tutti i diffusori, supportato da un sub molto vigoroso. Nel lossless originale si può godere di una maggiore apertura e una pressione sonora più incisiva, oltre a bassi ancora più profondi. E visto che in quei momenti non c'è nessun doppiaggio da sentire, il consiglio è di switchare sulla traccia inglese almeno per le canzoni.

Straight Outta Compton: Neil Brown Jr., O'Shea Jackson Jr. e Corey Hawkins in un'immagine del film diretto da F. Gary Gray

La grande menzogna di Lance Armstrong: The Program

Locandina di The Program
Totale 7
Video 8
Audio 8.5
Extra 4

IL FILM. Dopo il documentario TThe Armstrong Lie, la vicenda di Lance Armstrong e i suoi trionfi dimostratisi poi una grande truffa, hanno ispirato anche un vero e proprio film: The Program, con la prestigiosa firma alla regia di Stephen Frears. Un convincente Ben Foster veste i panni del ciclista americano, mentre il giornalista sportivo irlandese David Walsh, che ha sempre avuto dubbi sulle sue performance e dal cui libro è tratto il film, è interpretato da Chris O'Dowd. Da apprezzare le suggestive scene ciclistiche.

IL BLU-RAY. The Program arriverà in homevideo il 24 febbraio. Grazie a Videa Cde abbiamo potuto apprezzare in anteprima l'edizione in alta definizione, un blu-ray di ottimo livello tecnico, ma purtroppo quasi privo di extra. Il video è indubbiamente efficace, con un croma vivace e colori esuberanti che spiccano soprattutto nelle gare ciclistiche, ma anche un dettaglio di riguardo in ogni circostanza. Alcune scene sono volutamente riprodotte come filmati televisivi, per cui le flessioni in quei casi sono volute. Davvero ottimo anche l'audio, mentre come si diceva per un film con questo soggetto delude purtroppo il reparto extra, dove è presente il solo trailer.

DA NON PERDERE. Il blu-ray presenta non solo per l'audio originale, ma anche per quello italiano una traccia lossless davvero convincente, un DTS HD 5.1 che risulta molto coinvolgente soprattutto nei momenti delle gare ciclistiche, ma anche in quelli di maggior tensione dove a prevalere è la colonna sonora. Oltre all'efficace apertura laterale, da elogiare un asse posteriore molto attivo e preciso, oltre a un sub che lascia la sua impronta quando richiesto.

Ben Foster nei panni del ciclista Lance Armstrong

Quei massacri rivissuti nei filmini: Sinister 2

Locandina di Sinister 2
Totale 7
Video 7.5
Audio 8.5
Extra 5

IL FILM. Capitolo due con il malvagio spirito Bughuul: in Sinister 2, diretto da Ciaran Foy, l'ex vicesceriffo che indaga su una serie di massacri che Ellison Oswalt non riuscì a risolvere, scopre che in una fattoria teatro di una carneficina abita ora una madre con due figli, in fuga da un marito violento che però ben presto si rifarà vivo. I due figli intanto sono in preda di incubi e di visioni di spiriti di altri bambini che mostrano loro filmati di orripilanti crimini.

IL BLU-RAY. Bella limited edition quella che Koch Media ha confezionato in blu-ray per Sinister 2, con una confezione elegante e un booklet all'interno. Il video soddisfa le attese: è vero che le tante scene in oscurità sono abbastanza granulose e non sempre ben definite, ma nel complesso il quadro è buono, con un dettaglio medio-alto e un croma vigoroso, come si può vedere nella scena del supermercato. Ottimo l'audio lossless, mentre gli extra, oltre al trailer, propongono solamente due brevi featurette promozionali di 2 minuti ciascuna.

DA NON PERDERE. A parte l'elegante booklet, da apprezzare l'ottimo audio, che sia in inglese che in italiano è proposto in DTS HD 5.1: una codifica che consente di esaltare al massimo il costante clima di tensione, con effetti suggestivi, dinamica di rilievo, un ottimo coinvolgimento di tutti i diffusori e un sub che quando necessario mostra i muscoli. Da rilevare che Sinister 2 è disponibile anche in un'edizione denominata Sinister Saga, contenente anche il primo film, sempre in HD.

Sinister 2: un'immagine dell'horror

Fassbender-Reilly, week-end di terrore sul lago: Eden Lake

La locandina di Eden Lake
Totale 7
Video 7.5
Audio 7
Extra 7

IL FILM. Approdo in alta definizione per Eden Lake, thriller-horror del 2008 firmato da James Watkins, con una coppia di protagonisti di tutto rispetto formata da Michael Fassbender e Kelly Reilly. I due fidanzati partono per un romantico week-end sulla riva di uno sperduto lago circondato da una foresta. Ma alcuni bulli della zona che frequentano il luogo, iniziano a molestare la coppia: è l'inizio di un incubo e di una spirale di violenza senza fine.

IL BLU-RAY. Come detto, Eden Lake è approdato in alta definizione con un blu-ray Pulp Video distribuito da CG Entertainment. Il video è nitido e pulito, ma piuttosto morbido, soprattutto nei fondali, mentre nelle scene scure affiora una discreta rumorosità. L'audio è solamente in dolby digital multicanale ed è piuttosto esuberante, ma pure troppo perché l'impressione è che l'asse posteriore enfatizzi anche rumori localizzabili altrove. Di sicuro il tutto contribuisce all'atmosfera di tensione.

DA NON PERDERE. Extra non quantitativamente rilevanti, ma comunque interessanti per un film un po' di nicchia: oltre a trailer e un making of di 6 minuti, troviamo infatti interviste al regista James Watkins (9'), al produttore Christian Colson (7') e agli attori Michael Fassbender (5'), Kelly Reilly (8') e Thomas Turgoose (5').

Michael Fassbender in Eden Lake

Ivano De Matteo smaschera le ipocrisie: La bella gente

La locandina di La bella gente
Totale 7.5
Video 7.5
Audio 8
Extra 7

IL FILM. Davvero un peccato che La bella gente, film che risale addirittura al 2009 ma la cui distribuzione italiana si è sbloccata appena lo scorso anno, abbia avuto un parto così travagliato. Perché l'opera di Ivano De Matteo è davvero incisiva e ficcante, e avvalendosi di ottime interpretazioni come quelle di Monica Guerritore, Antonio Catania ed Elio Germano, confeziona un film disturbante che smaschera le ipocrisie. Protagonista una coppia benestante che durante le vacanze nella casa di campagna decide di aiutare e accogliere in casa una prostituta ucraina. Si creerà un equilibrio che però sarà destinato a rompersi con l'arrivo del figlio della coppia e della sua ragazza.

IL DVD. La bella gente è disponibile ora in un buon DVD Mustang distribuito da CG Entertainment. Il video è convincente con un quadro compatto, un discreto dettaglio e una buona solidità generale. Qualche pastosità cromatica di troppo e alcuni lievi flessioni sui fondali sono più che altro limiti del formato. L'audio multicanale è sorprendente e brillante per come riesce a catturare non solo l'ambienza e gli effetti della casa e della campagna, ma anche per l'atmosfera che riesce a creare con la bella colonna sonora.

DA NON PERDERE. Non numerosi ma interessanti gli extra. Oltre al trailer e una galleria fotografica, troviamo 11 minuti di backstage con interviste e soprattutto tanti curiosi momenti di lavoro sul set. Quindi 6 minuti di intervista a Ivano De Matteo sul film e sul suo travagliato percorso.

Elio Germano con Monica Guerritore nel dramma 'La bella gente'.

Amy Schumer, che single scatenata: Un disastro di ragazza

Locandina di Un disastro di ragazza
Totale 8
Video 8
Audio 8.5
Extra 7

IL FILM. La regia di Judd Apatow, l'irrefrenabile Amy Schumer e alcuni spassosi camei fanno di Un disastro di ragazza un prodotto certamente godibile e non banale nel panorama delle commedie americane a sfondo sessuale. L'attrice interpreta una giornalista che non crede nella monogamia, ma in una vita senza legami fissi, libera di affrontare le avventure di una sera. Finchè per lavoro deve intervistare un affascinante medico sportivo.

IL BLU-RAY. Un disastro di ragazza è arrivato in alta definizione con un blu-ray targato Universal di buon livello tecnico. Risalta nel video un croma acceso, soprattutto nelle dominanti giallo-oro, ma anche una leggera grana piacevole e naturale che esalta il dettaglio. Ambientazioni e abiti denotano una definizione medio-alta, le flessioni sono davvero limitate nelle scene più scure. Anche l'audio è davvero ottimo, soprattutto per una commedia, mentre nei contenuti speciali c'è una vera e propria scorpacciata di scene tagliate, estese o alternative, e anche di gag: chi ama questo genere di extra sarà pienamente soddisfatto.

DA NON PERDERE. Davvero sorprendente il reparto audio, non solo nel più performante lossless inglese, ma anche nel DTS 5.1 italiano, che regala un'ambienza molto curata e precisa, con perfetto utilizzo di tutti i diffusori, capace di catturare sia i più leggeri effetti delle varie location interne ed esterne, ma anche di esaltare al massimo i momenti musicali con dei bassi piuttosto potenti.

Un disastro di ragazza: Judd Apatow, Amy Schumer e Bill Hader se la ridono sul set

Quelle consegne pericolose: The Transporter Legacy

Locandina di The Transporter Legacy
Totale 7
Video 6.5
Audio 8
Extra 7

IL FILM. Thriller tutto azione e belle donne, ma quasi un videogame per plot e imprese del protagonista, The Transporter Legacy è un film diretto da Camille Delamarre, reboot della popolare saga creata da Luc Besson. Il protagonista è Frank (Ed Skrein), un driver spericolato specializzato in trasporti e consegne pericolose, di cui ignora il contenuto. Un giorno viene ingaggiato da un gruppo di ragazze mozzafiato, che vogliono vendicarsi di un uomo che le ha costrette a prostituirsi e le ha ridotte per anni in schiavitù.

IL BLU-RAY. Approdo in HD per The Transporter Legacy, con un blu-ray targato Mustang e distribuito da CG Entertainment, che si rivela convincente solo sui primi piani, mentre le panoramiche su Montecarlo sono pastose, morbide e poco taglienti. Croma esuberante, ma con la sensazione di una luminosità a tratti eccessiva. Ottimo l'audio, mentre negli extra troviamo le featurette L'eroe riluttante, un dietro le quinte con interviste (9'), Accelerazione (6') sulle scene acrobatiche del film, Cuore spezzato (5') sui personaggi femminili e infine una serie di interviste al cast per un totale di 16 minuti.

DA NON PERDERE. Sicuramente l'audio, proposto anche in italiano in DTS HD: una traccia lossless di buona qualità, con rear e sub molto attivi che sfodera potenza e muscoli soprattutto negli spettacolari e frenetici inseguimenti, o quando la musica suona forte in discoteca.

The Transporter Legacy: Ed Skrein in compagnia di tre donne bionde

A tutto manga: Dragonball Z - La resurrezione di F

Locandina di Dragon Ball Z: la resurrezione di 'F'
Totale 7
Video 8
Audio 8
Extra 4

IL FILM. Per la gioia degli appassionati di manga nuova divertente avventura con i personaggi nati dalla matita di Akira Toriyama: in Dragon Ball Z - La resurrezione di 'F', diretto da Tadayoshi Yamamuro, il periodo di pace sulla Terra è destinato a terminare e una nuova battaglia sta per coinvolgere Goku, Vegeta e gli altri compagni di avventure, che dovranno fronteggiare stavolta nientemeno che il redivivo Freezer.

IL BLU-RAY. Dragon Ball Z - La resurrezione di 'F' è arrivato in alta definizione con un blu-ray Key Films che contiene in un solo disco le due versioni 2D e 3D. Ci troviamo di fronte a un buon prodotto, nel 3D vengono valorizzate soprattutto le scene di combattimento con una suggestiva resa tridimensionale, ma anche nel 2D dettaglio e soprattutto croma (i colori pastello sono riprodotti in maniera magistrale) sono in gran spolvero. Da rilevare solo una certa rumorosità su alcune tonalità rossastre e sui movimenti di macchina. Ottimo l'audio lossless, mentre purtroppo fra gli extra troviamo solamente il trailer.

DA NON PERDERE. Oltre alla citata brillantezza cromatica, applausi anche all'audio, con un DTS HD presente sia in italiano che in originale. Va però detto che se il coinvolgimento è ottimo e l'apporto dell'asse posteriore molto incisivo, qualcosa di più era lecito attendersi dai bassi, che invece hanno poco mordente.

Dragon Ball Z - La resurrezione di 'F': un momento precedente il combattimento

La super coppia Burton-Taylor: Chi ha paura di Virginia Woolf?

La locandina di Chi ha paura di Virginia Wolf?
Totale 6.5
Video 8
Audio 6.5
Extra 4

IL FILM. Sono passati 50 anni dall'uscita di Chi ha paura di Virginia Woolf?, il film di Mike Nichols che vinse cinque premi Oscar, grazie soprattutto alle eccezionali interpretazioni di Elizabeth Taylor e Richard Burton: i due vestono i panni di una coppia di mezza età annoiata e insoddisfatta, con una notevole passione per l'alcol e con un rapporto ormai tempestoso e logorato. Una notte, i due coinvolgono una giovane coppia in un vero e proprio gioco al massacro con dialoghi taglienti e impietosi.

IL DVD. Chi ha paura di Virginia Woolf? è uscito in un DVD targato Sinister Film distribuito da CG Entertainment di buona qualità tecnica, anche se quasi privo di extra, visto che nel reparto troviamo solo una galleria fotografica. Il video invece colpisce nel segno: a parte le scene notturne esterne, piuttosto pastose e rumorose, le altre sono compatte e pulite e anche ben definite. L'audio in dolby digital dual mono presenta dialoghi chiari e seppur privo di apertura è abbastanza pulito, a parte qualche sporadico fruscio di fondo.

DA NON PERDERE. La capacità del video di riprodurre in maniera abbastanza fedele la tenebrosa fotografia e le scenografie claustrofobiche del film, con una buona resa del nero anche se rumoroso, ma soprattutto una discreta tenuta generale del dettaglio.

Chi ha paura di Virginia Woolf?: Richard Burton in una scena del film

Due donne e quel ragazzo che non c'è (più): L'attesa

Locandina di L'attesa
Totale 7
Video 7
Audio 7.5
Extra 7

IL FILM. L'attesa è un esordio nel lungometraggio di sicuro impatto e dal notevole appeal emotivo per Piero Messina, grazie anche alle ottime interpretazioni di Juliette Binoche e Lou de Laâge. La prima è Anna, donna francese che vive nella campagna siciliana: il figlio Giuseppe muore improvvisamente, e proprio nello stesso giorno arriva dalla Francia nella sua antica villa la sua giovane fidanzata, alla quale però Anna non ha il coraggio di dire cos'è successo. Si svilupperà fra le due donne un curioso rapporto.

IL DVD. L'attesa è arrivato in homevideo con un DVD Medusa distribuito da Warner. Il video presenta un buon dettaglio generale e una discreta tenuta anche nei fondali e nei campi lunghi, sempre abbastanza compatti. Nelle tante scene notturne o nel buio della casa bisogna fare i conti con parecchio rumore e una certa granulosità, dovuta per lo più al girato. L'audio multicanale, un'unica traccia italiana nella quale però le due protagoniste parlano a lungo in francese con regolari sottotitoli, è molto di atmosfera con musiche delicate. Ma dimostra un certo vigore nel rumore di un elicottero o negli effetti della processione.

DA NON PERDERE. Sicuramente il reparto extra, sorprendente per un film così "piccolo". Il dietro le quinte di 26 minuti è infatti corposo e interessante, con tanti momenti di riprese sul set e interventi di regista e cast. Seguono poi anche 4 minuti di scene tagliate e una galleria fotografica.

L'attesa: Juliette Binoche e Lou De Laâge in un'immagine del film
Straight Outta Compton, Sinister 2, The Program...
Come la polemica #OscarSoWhite può rendere l'Academy migliore
Straight Outta Compton: le rivoluzioni in musica degli N.W.A.
Privacy Policy