Saw - L'enigmista

2004, Horror

Saw, da un incubo all'altro

Dopo il successo di 'Saw - l'enigmista' è in arrivo il sequel diretto da Darren Lynn Bousman: ma 'Saw 2 - la soluzione dell'enigma' inizialmente doveva essere un altro film...

Nessuno avrebbe mai immaginato che Saw - L'enigmista avrebbe avuto un tale successo di pubblico: eppure durante il suo primo week-end di programmazione nelle sale americane, il thriller diretto da James Wan ed interpretato da Leigh Whannell, che insieme a Wan era anche l'autore della sceneggiatura, incassò circa diciotto milioni di dollari, e la Lions Gate e la Twisted Pictures decisero quindi di mettere in cantiere un sequel del film, Saw 2 - La soluzione dell'enigma, che negli States è uscito poco prima di Halloween, ed al suo debutto nelle sale ha incassato più di trenta milioni di dollari superando in classifica il secondo episodio della saga di Zorro interpretato da Antonio Banderas e Catherine Zeta-Jones.

Saw era nato dalla collaborazione tra James Wan e Leigh Whannell, due amici che avevano frequentato la scuola di cinematografia a Melbourne, e che cinque anni dopo aver concluso gli studi, avevano deciso di unire le loro capacità e la loro buona volontà per fare un film insieme. Il primo ostacolo che incontrarono fu di natura economica: entrambi non avevano un soldo, e quindi cercarono di buttare giù qualche idea facilmente realizzabile con un budget decisamente ridotto. Inizialmente pensarono alla storia di due uomini bloccati nella cabina di un'ascensore, ed osservati tramite la telecamera di sicurezza; punto di partenza di Saw, che racconta di due uomini che si risvegliano in un bagno sporco e fatiscente, e scoprono di essere le pedine del gioco perverso un pericoloso serial killer che li mette alla prova sottoponendoli a micidiali "trappole enigmistiche".

Nonostante Wan fosse preoccupato, perchè si rendeva conto che il film non sarebbe stato ambientato solo in una stanza, Whannell lo rassicurò e gli disse che ce l'avrebbero fatta, ed infatti dopo circa due anni i due amici, ispirati dai film della Hammer e di Mario Bava, iniziarono le riprese del loro film, che riuscirono a portare a termine agli inizi del 2004. Subito dopo, Whannell e Wan si misero a lavorare ad un altro progetto, e non si aspettavano che Saw - che uscì nelle sale dopo qualche mese - avrebbe avuto tanto successo. I due si trovarono quindi sommersi di proposte lavorative, e Whannell fu quasi "costretto" a mettere in cantiere un sequel del film da far uscire nelle sale entro Halloween. Alla regia di Saw 2 - La soluzione dell'enigma, però fu contattato Darren Lynn Bousman, visto che James Wan aveva deciso di continuare a dedicarsi al progetto iniziato con Whannell, The Silence la storia di una donna, la ventriloqua Mary Shaw, che ruba la voce delle sue vittime tagliando loro la lingua.

Due anni prima che Saw uscisse nelle sale, Bousman aveva scritto una sceneggiatura intitolata The Desperate, che però non riusciva a vendere a nessuno perchè la storia era considerata troppo violenta e disturbante. Nello stesso periodo in cui Saw era stato presentato al Sundance Film Festival, Bousman addirittura si sentì dire da una casa di produzione tedesca che non avrebbero mai potuto realizzare il suo film, perchè era troppo simile al film di James Wan. Dopo il successo clamoroso del film, però, a Bousman è stato proposto di trasformare la sceneggiatura di The Desperate nel sequel di Saw: egli ha accettato, e nel giro di sette mesi, insieme a Leigh Whannell ha rielaborato la sua sceneggiatura, di cui alla fine è rimasta solo la trama di base.

Stavolta Jigsaw si diverte a "giocare" con il figlio del detective Eric Williams, che ha imprigionato in una stanza insieme ad altre sette persone, e se nel giro di due ore non riusciranno a liberarsi, verranno uccisi dal gas nervino. Il padre del ragazzo, inoltre è costretto ad assistere in video ai tentativi che suo figlio fa per liberarsi, senza poter fare nulla. All'estero Saw 2 è stato considerato persino migliore del capostipite, soprattutto per quanto riguarda la recitazione, più convincente. Ma soprattutto, il film di Bousman è stato considerato molto più violento e sanguinoso ed una scena in particolare è stata considerata così forte da spiazzare i fan dell'horror più smaliziati. E considerato il successo al botteghino, il terzo episodio del film è già stato annunciato.

Saw, da un incubo all'altro
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