Recensione Piovono Polpette 2 - La rivincita degli avanzi (2013)

Piovono Polpette 2 è in grado di riportare indietro le lancette dell'orologio e di regalare un momento di preziosa leggerezza immaginando un mondo dove tutto è possibile, anche farsi difendere da un taco imbizzarrito e piuttosto permaloso...

Recensione Piovono Polpette 2 - La rivincita...

Jurassic Food

Da bambini ci hanno insegnato che non si deve giocare con il cibo, ma siamo proprio sicuri che questo valga sempre e in ogni occasione? Cosa fare, ad esempio, se frutta, verdura, hamburger e dolci vari si trasformassero in un ecosistema vivo e vivace pari a quello presente nell'era preistorica o in una giungla incontaminata? In quel caso tutto può e deve essere possibile, anche fare amicizia con una intrepida e docile fragola, farsi salvare da una colonia di dolci marshmallow e affezionarsi ad una famiglia di piccoli cetrioli pescatori con la passione per le aringhe. Ecco cosa accade nel secondo capitolo di Piovono polpette, ispirato al mondo fantastico di Cloudy with a chance of Meatballs (Nuvoloso con possibili precipitazioni di polpette), libro per bambini scritto da Judi Barnett e illustrato da Ron Barret. Avevamo lasciato il giovane e incompreso scienziato Flint Lockwood, dopo aver raggiunto il successo grazie al F.L.D.S.M.D.F.R., ossia un sistema con cui tramutare l'acqua in cibo per far fronte alla crisi economica abbattutasi sull'isoletta atlantica di Swallow Falls, affrontare una vera e propria emergenza meteorologica. La sua invenzione, infatti, oltre a scatenare l'euforia da parte di tutti gli abitanti per la caduta senza sosta di hamburger sembrerebbe aver causato danni quasi irreparabili al clima.

Video-recensione Piovono Polpette 2


Piovono polpette 2, Sam Sparks e Flint Lockwood in una scena
Nonostante questa visione catastrofica, però, ispirata a classici del genere come Twister, Armageddon e The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo, l'ex "sfigato" Flint ottiene l'approvazione della bella metereologa Sam Sparks e l'appoggio incondizionato di un gruppo inaspettato di amici. Ma le avventure non sono certo terminate. Così in Piovono polpette 2 i registi Cody Cameron e Kris Pearn decidono di unire scienza e "fantascienza" per una nuova storia in cui fantasia e tenerezza si fondono in una animazione solo apparentemente dedicata ai più piccoli. Infatti chi, almeno per una volta durante la sua infanzia, non ha immaginato rendere vivo un oggetto o un alimento? Bene, se fate parte di questo nutrito gruppo di ex ragazzini dalla mente vivace, questo sequel sarà in grado di riportare indietro le lancette dell'orologio e di regalare un momento di preziosa leggerezza immaginando un mondo dove tutto è possibile, anche farsi difendere da un taco imbizzarrito e piuttosto permaloso. Allontanandosi dal testo originale Pickles to Pittsburgh, il team creativo struttura tutto il racconto puntando come spesso accade sui temi fondamentali del cinema per ragazzi. Per questo motivo Flint e i suoi amici, prima sedotti dall'intervento tempestivo dello scienziato Cheste V direttore e fondatore della The Live Corp Company, dovranno affrontare le bizzarre forme di vita createsi su Swallow Falls per poi difenderle dalle intenzioni di questa poco etica compagnia di cervelloni.

Piovono polpette 2, Il Tacodile in una scena
Non è certo difficile, dunque, individuare elementi come la necessità di conoscere ciò che è "diverso", la forza di un gruppo affiatato e il pericolo di cedere a false lusinghe. Tutto questo unito al discorso sulla manipolazione e la dominazione culturale di un universo, fisico o mentale non fa molta differenza, fa di Piovono Polpette 2 un'esperienza a più livelli in cui i giovanissimi vengono rapiti dalla tenerezza delle creature portate sullo schermo, i ragazzi più grandi possono captare il messaggio di fondo mentre gli adulti, se sapranno abbandonare qualsiasi logica arrendendosi senza riserve al sogno, avranno il privilegio di riscoprire il sorriso e lo stupore per le piccole cose, soprattutto se irreali e fatte della stessa natura di cui sono fatti i sogni.

Tiziana Morganti
Redattore
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