Strange Days

1995, Fantascienza

25 fantascientifiche invenzioni da film e serie che vorremmo fossero realtà

L'anniversario dell'uscita del seminale Strange Days e del suo SQUID ci induce a riflettere - ma soprattutto a scherzare - sulle tante creazioni futuristiche del grande schermo che ci hanno fatto sognare senza mai tramutarsi in realtà. Ma noi ci speriamo ancora...

Ralph Fiennes e Angela Bassett in una scena di Strange days

Il 13 ottobre 1995, esattamente 20 anni fa, usciva nelle sale americane Strange Days, il film che avrebbe definitivamente confermato Kathryn Bigelow come uno dei migliori registi di genere del decennio. Fu accolto in modo positivo dalla gran parte della critica USA, eppure fu un grande flop al botteghino (negli USA incassò meno di 8 milioni a fronte dei 42 spesi) e anche in Italia, quando arrivò qualche settimana dopo, fu ignorato dai più. Ad oggi però il film non ha perso nulla del suo fascino o della sua forza visiva, e in un momento in cui la mancanza di idee originali è ai massimi storici, non si può che rimpiangere davvero un film che di novità e trovate geniali ne aveva così tante.

Non furono infatti solo i carismatici personaggi di Lenny e Mace (rispettivamente Ralph Fiennes e Angela Bassett, una coppia esplosiva) o le impressionanti riprese in soggettiva a lasciare il segno, ma soprattutto l'originale soggetto firmato da James Cameron (produttore della pellicola ed ex compagno della regista) che partiva da un'invenzione chiamata SQUID ("Superconducting Quantum Interference Device") che permetteva di registrare e riprodurre con un MiniDisc (ebbene sì, a metà anni '90 erano ancora una trovata futuristica) le proprie memorie, con tanto di emozioni e sensazioni fisiche.

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Strange Days
Ralph Fiennes in Strange Days

Sono passati 20 anni dicevamo, ma fin da quella prima visione in sala, e in barba alle critiche di Nanni Moretti (nella divertente scena di Aprile che vi riproponiamo più in basso), più e più volte siamo tornati ad immaginare la possibilità di poter effettivamente registrare e riprodurre i momenti salienti e più belli della nostra vita: la nascita dei figli, un viaggio a cui siamo particolarmente affezionati, anche una semplice serata fuori con gli amici. Se per esempio avessimo davvero la possibilità di accedere ai ricordi e riviverli come se fosse la prima volta, avremmo ancora bisogno di ulteriori passatempi ed hobby, come per esempio il cinema? O più semplicemente continueremmo all'infinito a goderci emozioni e sensazioni già vissute?

E, senza limitarci al film della Bigelow, quante altre idee e trovate prese direttamente da film e serie TV ci piacerebbe avere a disposizione, e come potrebbero cambiare e migliorare la nostra vita? Ci siamo spesso chiesti anche questo, e anzi abbiamo deciso di proporvi una ironica guida a 25 (più o meno) improbabili invenzioni che vorremmo fossero realtà. Nanni, tu sei pronto a "zigovviagiare" insieme a noi?

25. Scarpe auto-allaccianti

Ritorno al futuro 2: Nike Air Kicks 2015

Si tratta della prima invenzione che andiamo a raccontare ma anche la più vicina a diventare realtà, visto che non solo la Nike lo scorso anno aveva confermato per il 2015 le prime scarpe auto-allaccianti Air Mag, ma nel frattempo anche un team canadese ha presentato (partendo da un crowfunding su Kickstarter) le Powerlace P-One. Non sono esattamente come quelle viste al cinema o in TV, ma per il momento possiamo accontentarci, che dite?

Dove le abbiamo viste: In Ritorno al futuro parte II ovviamente, Marty è nel 2015 (!) e prova un paio di Nike davvero speciali.

Perché sarebbero utili: Perché siamo fondamentalmente pigri e perché sono 30 anni che sogniamo di essere in qualche modo come Marty McFly.

Controindicazioni: Dobbiamo sperare non costino un patrimonio, perché tornare ai vecchi lacci potrebbe essere traumatico e indossare lo stesso paia di scarpe per tutta vita non è consigliato.

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24. PASIV Device, la macchina dei sogni

Inception: la macchina dei sogni

Si tratta dell'invenzione più cinematografica di tutte: ogni notte il nostro letto diventerebbe una personalissima ed ipertecnologica sala cinematografica. Altro che IMAX, iSens o 3D. E ogni sogno sarebbe il film perfetto, scelto secondo i nostri gusti e il nostro umore, e condiviso con chi preferiamo. In realtà messa così sembra quasi una pubblicità per un servizio streaming, vero? Cavolo, quando lo raccontava Leonardo DiCaprio era decisamente meglio!

Dove l'abbiamo vista: direttamente dal film Inception (2010).

Perché sarebbe utile: La possibilità di creare dei sogni e condividerli è già affascinante e spettacolare di per sè. Certo, usarla come "arma" per innestare un'idea nel cervello altrui la rende ancora più potente e pericolosa.

Controindicazioni: State molto attenti a dove e con chi vi addormentate, potreste ritrovarvi per la testa idee bizzarre, tipo andare ad un concerto di Gigi D'Alessio.

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23. Trucco e smalto istantaneo

Il quinto elemento: trucco istantaneo

Quando si parla di futuro nei film, si passa sempre da un estremo all'altro: o è tutto nero e grigio e cupo, oppure tutto è colorato e sgargiante, a partire dai look. Va da se che se si vuole essere bizzarri bisogna trovare un modo per cambiare stili e colori con facilità, come se in fondo anche il nostro aspetto fisico non fosse altro che un avatar di Facebook da colorare a piacimento (a proposito, anche nel futuro continuerete ad avere i profili arcobaleno?).

Dove li abbiamo visti: L'Instant Make up Camera era ne Il quinto elemento (1997), mentre la possibilità di cambiare lo smalto con uno speciale pennino proviene da Atto di forza (1992).

Perché sarebbero utile: Per le donne il tempo risparmiato sarebbe preziosissimo, per gli uomini il tempo di ATTESA risparmiato ancor di più. Pensateci, quel "5 minuti che mi trucco e sono pronta" potrebbero diventare davvero 5 minuti. Questa è la vera fantascienza!

Controindicazioni: A pensarci bene però, avere la possibilità di cambiare tutti questi colori istantaneamente porterebbe ad ulteriori indecisioni, ripensamenti, cambiamenti last minute. Altro che 5 minuti... ok, è stato bello finché è durato!

22. Hover Board

Ritorno al futuro 2: Michale J. Fox con l'hoverboard

Anche in questo caso si tratta di un'invenzione se non imminente, quantomeno vicina a diventare realtà. Non guardateci così, diciamo davvero, o almeno questo è quello che dicono alcune società che hanno già realizzato prototipi di vario tipo. Come funzionerà, fluttuerà davvero nell'aria? Sì, o quantomeno si tratterà di una tavola a levitazione magnetica, quindi per funzionare avrà bisogno di strade apposite, che abbiano dei magneti speciali al loro interno. Qui trovate il sito della Lexus ed un video. UPDATE Incredibilmente, subito dopo aver pubblicato questo articolo arriva questa (finta) notizia: Ritorno al futuro: Universal lancia lo spot dell'Hoverboard

Dove l'abbiamo visto: Sempre in Ritorno al futuro 2 e sempre nel 2015. Signori della Lexus, questione di settimane e siete ufficialmente in ritardo.

Perché sarebbe utile: Permetterebbe di spostarsi in modo ecologico e cool, però certo sarebbe ideale farlo su qualsiasi terreno e senza limitazioni. E poi, come già detto, ci piace l'idea di sentirci un po' Marty, quindi se non sarà l'hoverboard o le scarpe auto-allaccianti qualcosa dobbiamo avere! Il giubbotto auto-asciugante l'hanno già inventato?

Controindicazioni: Non facilissimo da controllare e non adatto alle superfici d'acqua. Magari le prime volte che l'usate cercate di non farvi inseguire da una futuristica gang di bulli.

21. Occhiali a raggi X

Gli occhiali a raggi X di 007 - Il mondo non basta

Adesso parliamo di un qualcosa che ha sempre stimolato la fantasia di registi e autori di cinema, fin dagli inizi del novecento. No, non intendiamo quelli con disegno a spirale che negli anni '80 venivano venduti tramite corrispondenza e su alcune riviste erano pubblicizzati, senza alcuna vergogna, insieme a pistole e fucili (!), binocoli e telescopi, ricetrasmittenti e pozioni d'amore (!!) - a proposito, ma come abbiamo fatto a venire su (relativamente) normali dopo questa roba? - ma dei semplicissimi occhiali scuri che non si facciano notare e non ci facciano sentire troppo in colpa.

Dove li abbiamo visti: Ebbene sì, in 007 - Il mondo non basta (1999), il "guardone" era un tale di nome Bond. James Bond.

Perché sarebbero utili: Per vedere tutto ciò che è nascosto: pistole, coltelli, gioielli, lingerie... Meglio essere pronti ad ogni evenienza.

Controindicazioni: Occhio a non farvi scoprire o la fama di pervertiti vi perseguiterà, anche se potete sempre giustificarvi dicendo che in fondo se li usava 007...

20. Computer a controllo tridimensionale (gestural interface)

Minority Report: un'immagine del pilot della serie

Anche qui ci stiamo quantomeno avvicinando a quello che una volta sembrava pura fantascienza. Per esempio, già la tecnologia touch è ormai di utilizzo quotidiano e chi conosce un po' le console di ultima generazione come Xbox One e PS4 sa che esistono alcune tecnologie e interfacce, come il Kinect, che permettono di utilizzare gesti e comandi vocali invece che controller, mouse o tastiera. In più è notizia recente che la Apple ha da poco depositato brevetti per computer in vetro che certamente rendono più vicino, se non le funzionalità, quantomeno il look dei computer del futuro. In ogni caso dei primi controller a rilevazione di movimento veri e propri esistono e sono già acquistabili dalla Leap Motion, ma con tutta sincerità non sappiamo dirvi se e come funzionano.

Dove l'abbiamo visto: Nel film Minority Report (2002) e anche nella più recente serie dallo stesso titolo, ma anche in Iron Man (2008) e altri film Marvel.

Perché sarebbe utile: Avete presente quando vi dicono: "ma stai sempre seduto davanti a quel PC?" Ecco, con questo tipo di interfaccia dovrete stare in piedi e nessuno potrà più rinfacciarvi di essere troppo sedentari.

Controindicazioni: Affascinante lo è di sicuro, ma siamo sicuri che sia anche comoda un'interfaccia del genere? Scommettiamo che finireste col mettere un dito in un occhio o far male a qualcuno alla prima occasione.

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19. Collare traduttore per cani

Doug il cane parlante di Up

Negli ultimi anni i cani e gli altri animali domestici sono diventati, loro malgrado, protagonisti indiscussi dei social, e a questo punto il passo successivo non può che essere quello di tentare un dialogo con loro, fosse anche solo per chiedere "Hey Rocky, posso farti una foto e metterla su Instagram?". Per ora ci limitiamo ai cani perché sappiamo tutti che con i gatti sarebbe ben più complesso: o meglio, la tecnologia sarebbe forse simile, ma la fase di test sarebbe lunghissima visto che bisognerebbe trovare prima dei gatti a cui freghi qualcosa di qualche essere umano.

Dove l'abbiamo visto: Nel gioiello Pixar, Up (2009).

Perché sarebbe utile: Tutti i padroni almeno una volta nella vita hanno provato ad immaginare cosa il loro cane potrebbe dire se potesse parlare.

Controindicazioni: Non aspettatevi conversazioni particolarmente ricche o complesse.

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18. Orgasmotron

L'Orgasmotron de Il dormiglione

Non si è mai capito bene perché, ma molto spesso nei film di fantascienza il sesso viene visto come una cosa molto poco importante, quasi dimenticata. Guardando alla nostra esperienza e agli ultimi decenni di cinema, TV e Internet ci sentiamo di dire con assoluta certezza che non è affatto così, anzi, quindi ben venga un'invenzione che possa far risparmiare tanto tempo ed evitarci inutili amplessi e scomodi preliminari. Certo, non saranno contenti quelli di YouPorn.

Dove l'abbiamo visto: Il dormiglione (1973)

Perché sarebbe utile: Se non l'avete capito da soli non pensiamo di essere in grado di spiegarvelo noi. Ma, fidatevi, non è la peggiore delle invenzioni.

Controindicazioni: Inutile dire che non bisogna abusarne, le conseguenze potrebbero essere certamente piacevoli ma anche molto serie. E poi, anche qui, come si fa se si rompe e rimanete senza, sareste in grado di tornare indietro ai vecchi, faticosi metodi?

17. Spada laser

Samuel L. Jackson con spada laser

Ammettiamolo, sulla carta l'idea di tornare alle spade non fa molto fantascienza (e infatti si potrebbe discutere all'infinito che i film di George Lucas sono principalmente fantasy), ma basta davvero poco per innamorarsi delle "lightsaber", leggere e veloci, efficienti e letali. Adesso disponibili anche in più colori, per poter esprimere meglio il vostro umore e far capire a tutti da che lato del letto vi siete svegliati la mattina: chiaro o oscuro.

Dove l'abbiamo vista: Ovviamente nella saga di Star Wars, da Guerre stellari (1977) in poi.

Perché sarebbe utile: Avete mai provato ad aprire una noce di cocco? Non abbiamo altro da aggiungere... Scherzi a parte, una vera utilità, se non bellica ovviamente, non ce l'avrebbe, anzi sarebbe anche molto molto pericolosa. Ma esiste al mondo qualcosa di più cool? (Ovviamente la domanda è retorica, la risposta è Samuel L. Jackson con in mano una spada laser)

Controindicazioni: Oltre al cocco ci sono ottime possibilità che di aprire in due anche il tavolo, il mobile e forse pure il pavimento. Andrebbe usata con molta molta molta ... MOLTA cautela. Anzi, diciamo che non andrebbe usata e basta. Scordatevela!

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16. Iperspazio

Guerre stellari: il viaggio nell'iperspazio

L'universo è spaventoso e affascinante, ma soprattutto sterminato: per quanto possa essere bello viaggiare nello spazio infinito, è molto probabile che il panorama finisca presto con lo stancare, anche considerato che non ci sono autogrill a cui fermarsi e che qualsiasi canzone (The Martian insegna) sentita mille volte finisce presto con lo stancare. E allora schiacciate su quell'acceleratore e sperate che il vostro peloso co-pilota abbia azzeccato i calcoli perché "viaggiare nell'iperspazio non è come spargere fertilizzanti da un aeroplano" e di certo non volete "volare attraverso una stella o avvicinarvi troppo ad una supernova".

Dove l'abbiamo visto: Star Trek, Star Wars, Battlestar Galactica, Babylon 5 etc etc... Dove c'è lo spazio c'è il viaggio alla velocità della luce, altrimenti sai che noia....

Perché sarebbe utile: Premesso che no, non potreste usarla sulla tangenziale o sul raccordo, sarebbe utilissimo raggiungere la velocità nella luce per viaggiare nello spazio, "alla ricerca di nuove forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare là dove nessuno è mai giunto prima". (Ok, basta citazioni ora)

Controindicazioni: Viaggiare è bellissimo e, certo, quello che conta è il viaggio non la destinazione, ma senza la certezza di una meta valida sarebbe il caso di pensarci bene, perché per un po' di acqua salata su Marte mica lo sappiamo se vale la pena di investire così tanto tempo e risorse. Occhio poi a non andare soli, perché lo sapete anche voi che "nello spazio nessuno può sentirvi urlare". (Ops)

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15. NZT-48, il farmaco che amplifica le facoltà mentali

Bradley Cooper in una scena del thriller Limitless, del 2011

Ne abbiamo sentito parlare tutti almeno una volta: "Stiamo facendo uso di solo una piccola parte delle nostre possibili risorse mentali e psicologiche". C'è chi parla di 10%, chi del 20%, chi invece pensa si tratti solo di una credenza e chi arriva a sostenere che aumentando le capacità si potrebbe addirittura avere accesso a facoltà telecinetiche o psichiche. E pensare che a noi basterebbe poco di più, magari giusto quanto necessario per capire alla perfezione i film di Christopher Nolan alla prima visione.

Dove l'abbiamo visto: nel film Limitless (2011) nell'omonima e recentissima serie TV.

Perché sarebbe utile: A parte il fatto che conosciamo, purtroppo, non poche persone (soprattutto in politica, strano vero?) per cui una pillola del genere sarebbe quasi necessaria, l'idea di sfruttare appieno il proprio cervello e superare i propri limiti è qualcosa di incredibilmente affascinante. E avrebbe conseguenze positive inimmaginabili.

Controindicazioni: Però ovviamente come tutte le droghe crea dipendenza, ed una dipendenza del genere può essere letale. E poi, diciamoci la verità, una pillola come questa sarebbe bello averla solo per sé, nel momento in cui fosse disponibile per tutti non avrebbe lo stesso fascino. "Nel paese dei ciechi l'orbo è re".

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14. Particelle Pym portatili

Ant-Man: Paul Rudd sbuca dal terreno

Per chi non conoscesse i fumetti, il Dott. Henry Pym è uno dei più brillanti scienziati dell'universo Marvel, ideatore delle particelle che portano il suo nome e che permette di rimpicciolirsi fino a grandezze molto piccole. Quasi come una formica ci verrebbe da dire. Oltre ad una tuta che ne fa uno dei supereroi più bizzarri mai visti, ha anche degli aggeggi non meglio specificati che permettono di modificare la grandezza di qualsiasi oggetto e persona.

Dove le abbiamo viste: nell'ultimo (per il momento, eh, non sperateci neanche!) film cine-comic Marvel, Ant-Man (2015).

Perché sarebbero utili: Rimpicciolire e ingrandire a proprio piacimento ha enormi vantaggi, a partire dall'avere come portachiavi un carrarmato che, lo sappiamo tutti, non si sa mai quando può far comodo. E poi pensate quanto sarebbe più facile fare le valigie prima di partire!

Controindicazioni: Senza nemmeno andare a scomodare l'universo subatomico e rischiare di farci e farvi venire mal di testa, basta pensare a cosa succederebbe se rimaneste senza più "munizioni": l'automobile che avete rimpicciolito perché non trovavate parcheggio non vi sembra più così comoda, vero?

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13. Jetpack

Le avventure di Rocketeer

Eccoci ad un altro caso di invenzione realmente esistente, anche se non ancora impeccabile nel suo funzionamento. E non parliamo solo di quelli utilizzati nello spazio dagli astronauti, ma veri e propri zaini-razzo per poter comodamente svolazzare. Alcuni tentativi recenti sono stati fatti da americani e messicani ma con risultati poco soddisfacenti, e lo scorso anno anche il capo di Google X (il dipartimento di ricerca del colosso di Mountain View) ha ammesso di aver rinunciato a questo tipo di tecnologia dopo aver capito che è poco pratica a causa del troppo rumore emesso e dai consumi troppo alti. Ma secondo voi l'hanno capito che noi lo vogliamo proprio per divertirci e fare gli sbruffoni? Non di certo per risparmiare o essere silenziosi!

Dove l'abbiamo visto: In tanti film, da Agente 007, operazione tuono a La fuga di Logan, ma il migliore rimane quello di Le avventure di Rocketeer (1991).

Perché sarebbe utile: Volare è sempre stato il sogno segreto e apparentemente irrealizzabile di ogni essere umano, e volare come un razzo è ancora più cool. Perché pensate che Boba Fett sia ancora oggi così popolare e amato?

Controindicazioni: Avete un missile attaccato alla schiena che per di più vi può portare a migliaia di metri di altezza, non penso che vi dobbiamo spiegare cosa può andare storto. In ogni caso, ricordatevi almeno di fare sempre il pieno prima di partire.

12. Auto volanti

Una sequenza di BLADE RUNNER

Nonostante siano un vero e proprio stereotipo del cinema di fantascienza, le auto che volano sono invece ancora molto lontane dal diventare realtà. Non che non c'abbiano provato, anzi: nel 2013 è stato anche presentato un primo prototipo della Terrafugia chiamato TF-X e si dice che al prossimo Paris Air Show del 2017 il governo francese potrebbe mostrare un modello funzionante dell'Xplorair PX200. Ma noi continuiamo a rimanere scettici, siamo stati illusi per troppo tempo e da troppi film (se la pensate come noi, vi consigliamo di guardare The Flying Car, il cortometraggio/spinoff di Clerks diretto da Kevin Smith).

Dove le abbiamo viste: Anche qui sarebbe impossibile elencare tutti i film, quindi ci limitiamo ad uno dei nostri preferiti: Blade Runner (1982).

Perché sarebbe utile: Vale quanto detto prima per il jetpack, ma con in più la comodità e la maggiore sicurezza dell'auto. Se col jetpack era impossibile pianificare un viaggio, con l'auto volante potete portarvi bagagli e familiari.

Controindicazioni: La fantascienza ci insegna che non solo anche in aria potrebbe esserci traffico, ma per di più potreste ritrovarvi nel bel mezzo di pericolosi inseguimenti con jedi che vi saltano sul parabrezza o un Bruce Willis che vi tampona mentre cerca di sfuggire alla polizia. Pare strano, ma con l'invenzione delle macchine volanti le strade torneranno ad essere molto più veloci e sicure.

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11. L'Avatar

Una sequenza del film Avatar con l'Avatar di Jake nel laboratorio

Di realtà virtuale si è parlato tante volte e in diverse forme, ma d'altronde con videogiochi sempre più potenti e realistici (oltre che popolari) lo stesso concetto è quasi anacronistico. Un discorso ben diverso sarebbe quello di poter "vivere", attraverso la tecnologia, nel corpo di un altro essere vivente: umano, animale o alieno che sia. Non una vita virtuale quindi, ma assolutamente reale, solo che vista attraverso gli occhi di altri. Mica male, vero?

Dove l'abbiamo visto: Ovviamente nell'omonimo film del 2009 di James Cameron. Se non lo conoscete nulla di strano, con quasi 2.8 miliardi di dollari incassati solo al cinema è solo il più grande successo della storia dell'intrattenimento.

Perché sarebbe utile: Come già succede nel film, anche solo offrire ai disabili la possibilità di camminare e muoversi liberamente attraverso l'Avatar sarebbe un risultato straordinario. Ma volete mettere andare a scuola o in ufficio nel corpo di un gigante blu?

Controindicazioni: I più pigri, timidi ed insicuri faranno molta fatica a tornare alla "realtà", soprattutto una volta trovata la propria Neytiri. Io ti vedo, fratello.

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10. Cacciavite sonico

Doctor Who: una scena dello speciale Il giorno del Dottore

Si tratta di un aggeggio veramente polifunzionale, che può avere utilizzi in campi più disparati, tra cui quello medico (d'altronde l'ha inventato un Dottore), meccanico ed eventualmente anche bellico. Molto spesso viene utilizzato per aprire porte e lucchetti, ed è anche particolarmente comodo: non consuma, non sporca, è tascabile e spesso cambia anche forma.

Dove l'abbiamo visto: in una serie piuttosto recente, va in onda dal 1963, si intitola Doctor Who. Ma se non l'avevate mai visto, non stupitevi, il sonic screwdriver è molto più recente, è stato introdotto solo nel 1968.

Perché sarebbe utile: "Caro, chiamo il fabbro/idraulico/meccanico/medico?" "Ma scherzi? E allora che l'abbiamo comprato a fare il cacciavite sonico?"

Controindicazioni: Talmente multiuso che è meglio non pubblicizzarlo troppo, altrimenti vicini, parenti e amici vi perseguiteranno.

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9. Apprendimento istantaneo

Keanu Reeves in una scena di MATRIX

Che noia studiare, vero? Soprattutto quando si tratta di passare ore ed ore su libri e manuali e invece uno non vedrebbe l'ora di buttarsi sulla pratica e mettersi subito alla prova. Ovvio però che non sempre è possibile, perché come si suol dire "non si nasce imparati" e giustamente spesso è necessario avere la giusta esperienza prima di potersi lanciare in azioni improbabili e pericolose. Per questo noi aspettiamo fortemente l'apprendimento istantaneo e proprio per evitare inutili perdite di tempo, siamo ben fieri di poter dire che per il momento non sappiamo fare proprio nulla. Ma rimedieremo in fretta, anzi in un attimo!

Dove l'abbiamo visto In Matrix (1999) dei fratelli Wachowski.

Perché sarebbe utile: "Conosco il Kung-Fu". Bisogna aggiungere altro?

Controindicazioni: Per sfruttarlo al meglio o dovete essere l'Eletto o accettare che la vostra vita è una realtà simulata. Poco male no?

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8. Pistola a punto di vista

Sam Rockwell, Martin Freeman e Mos Def in una scena di Guida galattica per autostoppisti

Se la stampa viene considerata il quarto potere per la capacità di orientare l'opinione pubblica, una pistola del genere, dovesse mai esistere davvero, diventerebbe l'arma più potente del mondo: perché se c'è una cosa davvero impossibile da fare, a volte, è riuscire a far capire ad un altro il proprio punto di vista. A volte si è talmente frustrati dalla testardaggine del proprio interlocutore che verrebbe quasi voglio di sparargli! Ecco.

Dove l'abbiamo visto: Nel film Guida galattica per autostoppisti (2005), tratto dal romanzo capolavoro fanta-umoristico di Douglas Adams.

Perché sarebbe utile: "Proprio non capisci, vero?" E allora impugnate la pistola, mirate, sparate e con un bel sorriso tenetevi pronti a sentirvi finalmente compresi. Se anche voi non ne potete più di infinite ed estenuanti discussioni che non portano proprio a niente, questa è la soluzione ideale.

Controindicazioni: "Su di me non ha effetto, sono già una donna". Non siamo d'accordo al 100% con questa battuta, ma era troppo bella per non riportarla. (BANG) Non era una battuta, ma la pura verità. Grazie cara.

7. Registratore/riproduttore memorie

Black Mirror: una scena del terzo episodio The Entire History of You

Nel pensare a questo articolo siamo partiti proprio da quest'idea, ovvero da quanto ci piacerebbe poter riprodurre, senza alcuna limitazione, alcune memorie, anche le più remote. Di invenzioni del genere nella fantascienza ce ne sono state diverse versioni: per esempio lo SQUID che permette anche di provare da capo le stesse sensazioni e per di più vivere sulla propria pelle anche le memorie degli altri, oppure versioni più "semplici" che non sono altro che un media player con cui è possibile rivedere, mettere in pausa e riavvolgere i momenti più significativi della propria giornata/vita. Per il momento niente del genere è minimamente attuabile, dovete accontentarvi delle Facebook Memories di Zuckerberg.

Dove l'abbiamo visto: Come citato in apertura nel film Strange Days (1995), ma una versione aggiornata (ma meno potente e illegale) anche nello splendido episodio Ricordi pericolosi (The Entire History of You) di Black Mirror.

Perché è utile: Forse saremo paranoici noi, ma l'idea di dimenticare tutti i momenti belli che abbiamo vissuto è tra le cose che più ci terrorizza. E l'idea invece di averli sempre a portata di mano, e addirittura di provare le stesse sensazioni di una volta, è incredibilmente rassicurante.

Controindicazioni: Il film della Bigelow non ci va leggero, vivere nel passato diventa ben presto una droga, una droga che finisce con l'annullare la nostra stessa esistenza. E anche la versione di Black Mirror non è certo tutta rose e fiori, anzi. Peccato!

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6. Macchina che crea cibo dal nulla

Flint Lockwood è il protagonista del film Piovono polpette

O, in questo caso, lo fa cascare dalle nuvole. Sì perché selezionando le migliori invenzioni per questa utilissima classifica più volte siamo incappati in idee che riguardassero il cibo - ovviamente viene subito in mente minuscola pizza liofilizzata del solito Ritorno al futuro 2, ma anche i vari distributori automatici o i cibi sintetici di moltissimi film di fantascienza - ma a noi piace pensare in grande e quindi abbiamo selezionato il mitico F.L.D.S.M.D.F.R. (Flint Lockwood Diatonic Super Mutating Dynamic Food Replicator) che permette di aver, senza alcuna fatica, qualsiasi pasto si voglia (caldo o freddo, colazione o cena) direttamente sulla propria tavola. E sul pavimento. Sul tetto. Nel giardino. Insomma avete capito...

Dove l'abbiamo vista: Piovono polpette (2009) e il sequel Piovono Polpette 2 - La rivincita degli avanzi (2013)

Perché sarebbe utile: Ci piacerebbe dire che è perché vogliamo cancellare una volta per la fame dal mondo, ma in realtà noi immaginavamo più una minuscola nuvoletta da tenere nel giardino di casa per toglierci ogni sfizio goloso e ogni velleità in cucina.

Controindicazioni: Non ideale per chi ha problemi di linea (ma questo si risolve facilmente con l'invenzione successiva) e soprattutto richiede un'attenta manutenzione, altrimenti vi ritroverete sommersi da cibo, per di più a rischio mutazioni.

5. Pozione per dimagrimento istantaneo

Eddie Muphy in una scena de Il professore matto

In molti film di fantascienza come già detto il cibo non è un problema e anche i problemi di linea sono spesso magicamente risolti (WALL·E è un caso a parte), ma purtroppo nella società attuale l'obesità è un problema reale, che non va di certo sottovalutato. Di diete ne esistono più o meno un fantastilione, ma tutte richiedono grandi sacrifici e sforzi, in verità siamo tutti perennemente in attesa della pillolina magica che risolva il problema alla radice.

Dove l'abbiamo vista: Il professore matto (1996)

Perché sarebbe utile: Più che utile è assolutamente NECESSARIA se qualcuno dovesse mai realizzare l'invenzione precedente, ma in fondo lo stesso vale per i golosi di tutto il mondo già adesso. Pensate: Nutella, cioccolata e gelato a più non posso e poi, prima di andare a dormire, un bel sorso di pozione. Altro che bicarbonato!

Controindicazioni: Ehm, facciamo un po' fatica ad immaginarle a dirla tutta. Certo, Eddie Murphy nel film ne passa di tutti i colori, ma comunque meglio che mettersi a dieta, non trovate?

4. Siero dell'invisibilità

Una scena del film L'uomo senza ombra

Può sembrare quasi anacronistico in un momento storico/sociale in cui tutti vogliono apparire e mostrarsi grazie a smartphone, selfie, youtube etc etc, ma il fascino di riuscire ad essere invisibili secondo noi rimane immutato. Negli ultimi anni l'invisibilità al cinema è stata soprattutto legata a veicoli militari, ma noi che siamo pacifisti la preferiremmo invece in una forma molto più personale e privata.

Dove l'abbiamo visto: ovviamente L'uomo invisibile (1933) o il più recente L'uomo senza ombra (2000).

Perché sarebbe utile: Il gadget ideale per giocare a nascondino e per fare scherzi di pessimo gusto, ma anche per passare un po' di tempo in santa pace senza che nessuno rompa le scatole. E poi, sì, ci sono anche tutti quegli altri utilizzi illegali e immorali a cui state pensando, ma preferiamo far finta di nulla.

Controindicazioni: A quanto pare il processo inverso non è altrettanto semplice, quindi meglio pensarci bene, anche perché né le bende (che fanno tanto mummia egizia) né la classica mise con impermeabile, cappello ed occhialoni scuri sono particolarmente alla moda.

3. Neuralizzatore

Will Smith e Tommy Lee Jones interrogano un malcapitato alla loro maniera in Men in Black 3

Sono tanti i fan di questo oggetto apparentemente innocuo ma utilissimo a risolvere tante situazioni difficili, e non è difficile capire perché, in fondo possiamo consideralo una sorta di "ctrl+z" portatile, il modo più pulito e semplice per rimediare ad errori e gaffe di ogni tipo.

Dove l'abbiamo visto: Men in Black (1997) e nei due seguiti.

Perché sarebbe utile: Non c'è bisogno di essere degli agenti segreti per capirlo, una "sparaflashata" può far sempre comodo, sia al lavoro che a casa. Qualcuno vi ha colto in fragrante? Sparaflash!

Controindicazioni: Non adatto ai distratti, basta un attimo che vi dimenticate gli occhiali da sole e... cosa stavamo dicendo?

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2. Macchina del tempo

Rod Taylor in L'uomo che visse nel futuro

Qui le cose incominciano a farsi serie, perché viaggiare nel tempo è sempre stata una delle più grandi fantasie di tutti gli autori di fantascienza, dal grande H.G. Wells in poi. Prima ancora che cominciate a dire "wibbily wobbly timey wimey" mettiamo subito in chiaro che il TARDIS è fuori discussione perché definirlo solo una macchina del tempo è assolutamente riduttivo, noi siamo disposti ad accontentarci anche solo della fedele DeLorean.

Dove l'abbiamo vista: non si contano i film che parlano di viaggi nel tempo (tra i grandi classici il più celebre è L'uomo che visse nel futuro), ma è evidente che nell'immaginario popolare prima di tutti viene Ritorno al futuro.

Perché sarebbe utile: Se parliamo di utilità, paradossi temporali permettendo, si possono certamente correggere errori di ogni tipo, anche fatali. Ma fondamentalmente tutti noi la vorremmo anche solo per poter curiosare avanti e indietro nel tempo, conoscere personaggi storici e iconici e poter dire frasi come "Strade? Dove stiamo andando non c'è bisogno di strade!"

Controindicazioni: Anche queste si sprecano: si passa dal rischio dell'incesto con i propri genitori all'avere un killer robot che vuole sterminare i nostri avi. Scegliete voi cosa è peggio.

Leggi anche: L'immaginario dei viaggi nel tempo tra cinema e TV

1. Macchina per il teletrasporto

Jeff Goldblum in una sequenza del film La mosca

Chiudiamo questa nostra classifica con un altro grande classico della sci-fi, un aggeggio che magari non ci permetterà di andare nell'antico Egitto o nel 1955, ma che potrebbe risolvere qualsiasi problema di mobilità per l'intera umanità, al tempo stesso limitando in gran parte l'utilizzo del petrolio. Ci piace pensare che prima o poi verrà realizzato davvero e che possa essere disponibile per tutti, ma anche ammesso che fosse limitato solo agli oggetti inanimati, pensate la comodità di poter spedire (e vedersi spedito) qualsiasi pacco come fosse una semplicissima email.

Dove l'abbiamo vista: Abbiamo anche qui l'imbarazzo della scelta, ma il must è quello di Star Trek, sia la serie originale che tutte le variazioni successive. "Beam me up, Scotty"

Perché è utile: Se davvero ve lo chiedete vuol dire che non siete mai stati bloccati nel traffico, o fermi in aeroporto in attesa di essere imbarcati o più semplicemente su un qualsiasi treno italiano. Mettiamola così, se non siete soliti uscire di casa, no, non vi serve.

Controindicazioni: Zzz... Zzz... Qualcuno ha visto La mosca di David Cronenberg?

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