Movieplayer.it Awards: il meglio del 2008 secondo voi!

Cinque premi, tra cui miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura, vanno al fenomeno dell'anno, Il cavaliere oscuro. Nelle categorie attoriali si impone Sweeney Todd.

Il pubblico ha parlato. O almeno, lo ha fatto il nostro pubblico, quello sempre più vasto e appassionato dei lettori di Movieplayer.it: la partecipazione al nostro sondaggio sul cinema del 2008 è stata ampia oltre le aspettative, e sorprendente è stato lo slancio dei votanti come la competenza dimostrata nel destreggiarsi tra le valutazioni, a cominciare dalla proposta delle nomination. Lavorare gomito a gomito con i lettori per determinare i Movieplayer.it Awards è stato un'esperienza davvero interessante, che saremo felici di ripetere il prossimo anno. Per il momento, però, ci sono da celebrare i vincitori di questa prima edizione.
Il vincitore: perché c'è un film che si è imposto su tutti gli altri in ben cinque candidature su undici, per lo più con distacchi incolmabili. Parliamo ovviamente de Il cavaliere oscuro, blockbuster d'autore e immenso successo commerciale e di critica che sembra davvero aver messo d'accordo tutti, dai cinefili più esigenti e rigorosi agli spettatori occasionali.
E' al film di Christopher Nolan, apoteosi del comic-movie che ha saputo miracolosamentre coniugare la spettacolarità e l'azione con una notevole complessità e maturità narrativa e un grande realismo psicologico, che va il Movieplayer.it Award per il miglior film, con un consenso plebiscitario. Ma il Nolan pigliatutto non si ferma qui, perché conquista anche i premi per la regia e la sceneggiatura, quest'ultima in collaborazione con il fratello Jonathan Nolan, che ha firmato con lui già gli script di Memento e di The Prestige (ed è anche co-autore, senza Chris, stavolta, della sceneggiatura di uno dei film più attesi del 2009, Terminator Salvation).

Un'immagine del nuovo film Pixar, Wall-E
Il premio per il miglior film d'animazione, in un'annata in cui non sono mancate le uscite interessanti in questo ambito, è un film che era in nomination anche nella categoria miglior film tout court: il delizioso e romantico WALL·E, ultima meraviglia sfornata dalle scuderie Pixar. Ulteriore, definitiva, immensa consacrazione per la Pixar, WALL·E è stato insignito di ben sei nomination agli Academy Awards, e il suo produttore esecutivo nonché capo creativo dello studio, John Lasseter, riceverà il Leone d'oro alla carriera alla prossima Mostra del cinema di Venezia. Segnali diversi che confermano il fatto che la grande animazione Pixar è sempre meno relegata in un genere "minore" e sempre più la benvenuta nel gotha del grande cinema.

Una scena di Gomorra di Matteo Garrone
Un altro film per cui, soprattutto in Italia - ma non solo - sarà ricordato il 2008 cinematografico è il vincitore del Movieplayer.it Award per il miglior film italiano, Gomorra di Matteo Garrone. Il film di Garrone, duro, rigoroso e straordinariamente asciutto, è rimasto fupri dalle nomination agli Oscar, ma non ne aveva certo bisogno per renderci orgogliosi in giro per il mondo. Per quello, basta la sua eclatante eccellenza.
Ma vale la pena di menzionare anche il secondo classificato in questa categoria, Il divo di Paolo Sorrentino, che ha diviso con Gomorra gli allori di Cannes e che racconta, con estro e ironia, un'articolata e buia pagina di storia della politica e della società italiana.

Depp in una scena di Sweeney Todd
Abbiamo parlato delle principali categorie dedicate alle pellicole in gara; passiamo ora di quelle che vedevano protagonisti gli interpreti, e in cui è emerso il consenso dei nostri lettori per un altro film in particolare oltre ai summenzionati Il cavaliere oscuro, WALL·E e Gomorra: Sweeney Todd, atipico musical con firma illustre, quella di Tim Burton. E' grazie al barbiere di Fleet Street che un attore sempre popolarissimo, Johnny Depp, strappa il premio per il migliore attore protagonista all'immenso Daniel Day-Lewis de Il petroliere. Ma non è finita per Sweeney, che porta in trionfo, tra le attrici non protagoniste, anche Helena Bonham Carter, inquietante fornaia nel film di Burton e ormai conclamata musa del folletto di Burbank.
Per quanto riguarda il premio per la migliore attrice, non ha avuto rivali Angelina Jolie, intensa eroina per Clint Eastwood in quel Changeling che pure si ricavato uno spazio in nomination nella categoria miglior film, dimostrando il grande ascendente che il cinema eastwoodiano si è guadagnato negli ultimi anni anche sul pubblcio del Bel Paese.

Il migliore attore non protagonista fa un po' storia a sè, è probabilmente destinato ad essere l'unico tratto in comune tra gli umili premi del nostro webmagazine e gli Academy Awards: si tratta naturalmente di Heath Ledger, autore di una performance accompagnata da infinite polemiche sullo sfruttamento dell'immagine di un attore tragicamente scomparso e sul fatto che il successo del film sarebbe almeno in parte dovuto proprio a questa morte. Ci teniamo a ribadire che, da queste parti, siamo di tutt'altro avviso, e celebriamo con i nostri lettori che hanno sommerso questo straordinario Joker di preferenze, un'interpretazione sinistra e conturbante, che soltanto per le sue qualità intrinseche tutti gli allori che sta mietendo.

Emile Hirsch in una sequenza del film Into the Wild, diretto da Sean Penn
Concludono la nostra due categorie più tecniche ma non meno degne di nota: la colonna sonora che più ha conquistato il nostro pubblico è quella, acustica, malinconica e pervasa da un'anelito di vita e libertà, che Eddie Vedder ha firmato per il riuscito dramma Into the Wild di Sean Penn. Quello più generico per l'eccellenza tecnica è invece l'ultimo trionfo de Il cavaliere oscuro, che così incassa cinque premi su sette nomination e suggella il proprio trionfo.
L'appuntamento con tutti voi è per il prossimo anno, per festeggiare e discutere ancora una volta il meglio dell'annata cinematografica; intanto, però, vi auguriamo un 2009 elettrizzante e magico come il suo predecessore.

Movieplayer Awards 2009: tutti i vincitori


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