Il mito di Superman al cinema e in TV

Il mito immortale dell'alieno arrivato dal pianeta Krypton, l'eroe dalla forza sovrumana e dal cuore gentile diventato simbolo di giustizia e moralità.

Il mito di Superman al cinema e in TV

L'eroe venuto dallo spazio

Al pari di Captain America, Superman è una delle icone più rilevanti nella cultura pop degli Stati Uniti ed è stato uno dei primi supereroi a debuttare nel mondo dei fumetti. Il personaggio fu creato da Jerry Siegel e da Joe Shuster nel 1933, quando i due erano ancora due studenti di liceo in Cleveland, Ohio. I diritti di autore vennero acquistati dalla Detective Comics Inc. (DC Comics) nel '38 e Superman apparve nel primo numero di Action Comics nel giugno dello stesso anno. Le origini e la mitologia del personaggio sono stati sviluppati nel corso degli anni; durante la Golden Age dei fumetti si sapeva ben poco del passato di Superman, di fatto la DC chiese a Siegel e Shuster di tagliare ben tredici pagine dal primo numero e di conseguenza soltanto una pagina venne dedicata al passato del supereroe. Durante la Silver Age ci fu una netta espansione dell'arco narrativo, con l'introduzione della mitologia propria di Kal-El e del pianeta Krypton. Nonostante svariate "revisioni" della storia occorse durante gli anni a opera di numerosi autori, quasi tutti sono a conoscenza delle origini canon: Kal-El è un alieno del pianeta Krypton e i suoi genitori, Jor-El e Lara inviano il piccolo sulla Terra, tramite navicella spaziale, per salvarlo dalla distruzione imminente del loro pianeta natale. I frammenti planetari rimasti si trasformano in una sostanza radioattiva (kryptonite) letale ai nativi che hanno ricevuto un "upgrade" dei loro poteri dopo essere stati esposti alla stella del nostro sistema solare: in pratica ogni volta che Superman si trova nelle vicinanze della kryptonite rischia di morire. La piccola navicella atterra negli States, in Kansas, e viene trovata da Jonathan e Martha Kent, che decidono di adottare il piccolo che dimostra già di avere dei poteri straordinari. Una volta adulto Clark diventa giornalista del Daily Planet a Metropolis, assume l'identità segreta di Superman e usa le sue doti sovrumane per proteggere gli innocenti e combattere chiunque minacci la sua amata Terra. In principio i due co-creatori fornirono Superman di una personalità alquanto rude e aggressiva, non molto diversa da quella di Batman, anche se non altrettanto spietata. Verso la fine degli anni '40 il nuovo editore capo della DC stabilì una sorta di codice morale per il personaggio che poco a poco ha dato vita alla figura idealista, gentile e umanitaria dei giorni nostri.

L'uomo d'acciaio: Amy Adams è Lois Lane in una scena del film
Al fianco di Clark/Superman troviamo una serie di personaggi di supporto: a Smallville ci sono i suoi genitori, Lana Lang, amica d'infanzia e interesse romantico per il personaggio durante la sua adolescenza e Peter Ross, che in futuro diventa il marito di Lana, da cui ha un figlio che viene battezzato Clark. A Metropolis troviamo Lois Lane, agguerrita e impavida giornalista del Daily Planet che fa di tutto per conquistare uno scoop. Lois è anche la donna amata profondamente da Clark, che purtroppo, nei panni dell'imbranato e timido reporter, non riesce a esprimere quello che prova per lei. A sua volta Lois è irrimediabilmente innamorata di Superman, tuttavia nel corso degli anni la relazione tra lei e Clark subisce varie trasformazioni, da amica ad antagonista, innamorata, moglie o semplice collega. Perry White è l'editore capo del Daily Planet e nonostante la parlata brusca ha a cuore il benessere del suo staff. Jimmy Olsen è il fotografo del Planet e lavora a stretto contatto con Clark e Lois; in alcune storie Jimmy acquisisce dei poteri temporanei diventando una sorta di spalla per Superman con il nome di Elastic Lad. Ovviamente non possono mancare i nemici e la nemesi per eccellenza di Superman è senza dubbio Lex Luthor. Miliardario, geniale e carismatico, Lex è amico di Clark durante la Silver Age, ma in seguito a un incidente di laboratorio causato da Superman, Luthor perde la ragione e diventa il suo arcinemico, pronto a tutto pur di distruggerlo. Nell'era moderna, Lex è uno scienziato con tendenze sociopatiche che si cela dietro una maschera di perbenismo. La popolazione di Metropolis lo crede un benefattore e filantropo che arriva fino alla poltrona presidenziale, ma Superman è a conoscenza della sua vera natura e insieme alla Justice League espone le sue attività criminali. Tra gli altri nemici degni di nota troviamo anche il Generale Dru-Zod, o semplicemente Zod. Arriva da Krypton e questo fa di lui un temibile avversario perchè una volta giunto sulla Terra ha gli stessi poteri di Superman. Zod era il manager del Kryptonian Space Center e conosceva personalmente Jor-El. Il Generale ha cercato di conquistare il pianeta usando un macchinario per produrre cloni diabolici (Bizzarro Duplicates) e per questo venne condannato alla prigionia nella Phantom Zone per quarant'anni. Liberato da Clark al termine della sua condanna, viene confinato nuovamente quando cerca di stabilire il suo dominio sulla Terra. Brainiac, alias Vril Dox, è un androide alieno del pianeta Colu ed è sicuramente uno dei villain più devastanti dell'universo DC, visto che è in grado di impossessarsi di altre persone, manipolare sistemi informatici e imporre il suo controllo sul continuum spazio-tempo.
Bizzarro è il clone di Kal-El creato da Lex Luthor, una versione distorta di Clark, un riflesso maligno amorale e privo di scrupoli. In ultimo troviamo Doomsday, l'unica creatura ad aver raggiunto un risultato impossibile, quello di uccidere Superman nel numero 17 di Superman: The Man of Steel nel novembre del 1992, un'impresa davvero strabiliante considerati i poteri del nostro eroe, che è praticamente invulnerabile - a patto che non ci sia qualche frammento di kryptonite nei paraggi. Oltre alle numerose abilità fisiche del personaggio (forza e velocità sovrumana, la capacità di volare, visione a raggi X, emissione di raggi solari dagli occhi, guarigione accelerata, superudito) Superman è anche estremamente intelligente e possiede una memoria eidetica, capacità che gli conferiscono un enorme vantaggio tattico.

Gli esordi al cinema

Atom Man vs. Superman: Kirk Alyn in una foto di scena
Il debutto cinematografico di Superman avviene nel 1948 con una serie di quindici episodi trasmessi in matinées, ognuno dei quali terminava con un cliffhanger che si risolveva nel capitolo successivo. Kirk Alyn indossava il mantello rosso del supereroe alieno mentre Noel Neill recitava nel ruolo di Lois Lane; la regia era nelle mani di Thomas Carr mentre Sam Katzman era il produttore. La serie venne girata a Los Angeles e per risparmiare sui costi di produzione le scene di lotta in "volo" erano in versione animata. Una seconda serie di quindici episodi, con lo stesso cast, arrivò nelle sale nel 1950 con Atom Man vs. Superman, stavolta con l'arrivo di Lex Luthor/Atom Man interpretato da Lyle Talbot. Nel '51 è la volta di Superman and the Mole-Men, con George Reeves nei panni del nostro eroe, Phyllis Coates in quelli di Lois Lane. Il film rappresenta il primo evento cinematografico dedicato al supereroe della DC, visto che le produzioni precedenti erano in realtà serie ad episodi. La pellicola fu sceneggiata da Robert Maxwell e Whitney Ellsworth che firmarono con lo pseudonimo di Richard Fielding, mentre Lee Sholem si occupò della regia. Girato in dodici giorni in bianco e nero, il film servì come rampa di lancio per la serie televisiva dello stesso anno, Adventures of Superman. Reeves continuò a interpretare lo stesso personaggio anche per il corto del 1954, Stamp Day for Superman, prodotto per il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti per incrementare la vendita di buoni del tesoro istituiti nel primo dopoguerra.

Il Superman di Christopher Reeve

Christopher Reeve in una suggestiva scena di SUPERMAN
Il volto che la maggior parte del pubblico associa a Superman rimarrà sempre quello di Christopher Reeve, che dal 1978 al 1984 sarà l'uomo d'acciaio in ben quattro pellicole. Nel 1973 il produttore Alexander Salkind acquistò i diritti di distribuzione di Superman e assunse Mario Puzo per la stesura dello script; Steven Spielberg fu considerato per la regia, ma Salkind non era d'accordo, ritenendolo poco affidabile per via del fatto che il regista aveva sforato con il budget de Lo squalo. Il produttore ingaggiò Richard Donner per dirigere la pellicola mentre Marlon Brando e Gene Hackman furono scelti per i ruoli di Jor-El e Lex Luthor; Reeve venne scelto per il ruolo di Clark Kent, nonostante inizialmente non avesse fatto una buona impressione su Salkind, vista la sua forma fisica poco invidiabile. Superman fu distribuito durante il periodo natalizio nel '78 e fu un successo commerciale immediato con 300 milioni di incasso su un budget di circa 55. Il primo sequel arriva nel 1980, Superman II, ed è noto per i suoi numerosi problemi di produzione in particolare i contrasti tra Donner e Salkind. Il regista aveva completato già i due terzi della pellicola quando venne allontanato dal progetto. Al suo posto subentra Richard Lester, che fino a quel momento aveva fatto da mediatore tra i due fronti. Per via di queste circostanze esiste una versione alternativa del film edito da Donner, Superman II: The Richard Donner Cut, che a differenza di altri director's cut è molto differente dalla versione "ufficiale", anche se la storyline è grosso modo la stessa. Hackman e Reeve tornarono a riprendere i rispettivi ruoli di Kent e Luthor, al cast si aggiunsero Terence Stamp (Generale Zod), Margot Kidder (Loise Lane), Jackie Cooper (Perry White) e Marc McClure (Jimmy Olsen), mentre Brando non fu richiamato per problemi di budget. Gli incassi del sequel tuttavia, furono nettamente inferiori rispetto a quelli del primo capitolo. Nel 2006 Donner e Michael Thau hanno rilasciato una versione definitiva del film che è arrivato nelle sale il 28 novembre, acclamato sia dalla critica che dal cast originale.

Superman III: Richard Pryor e Christopher Reeve in una scena del film
Il terzo capitolo di questa linea temporale, Superman III, è nuovamente sotto la regia di Lester e vede il ritorno del team consolidato di attori e produttori, con l'aggiunta di Richard Pryor (Gus Gorman) e Annette O'Toole (Lana Lang). Ilya Salkind, figlio di Alexander, aveva previsto l'introduzione dei villain Brainiac e Mr. Mxyzptlk e l'arrivo di Supergirl, ma la Warner Bros aveva altre idee e diede vita al personaggio di Gorman, responsabile della creazione della kriptonite che trasforma Superman in un diabolico alter ego. Il film non ebbe lo stesso successo dei suoi predecessori: i fan in particolare non accolsero bene l'interpretazione di Pryor che risultò essere troppo leggera, mentre la critica ebbe parole di lode per la performance di Reeve che diede vita a una convincente versione corrotta dell'amato eroe. La pellicola incassò poco più di 70 milioni di dollari su un budget di 39 milioni. La spirale discendente proseguì con Superman IV che fu un vero e proprio disastro: costato 17 milioni ne incassò 15.600.000 all'incirca, un risultato abbastanza prevedibile visti i tagli al budget (da 35 milioni a 17), effetti speciali rovinosi e pesanti ri-manipolazioni del montaggio. Reeve accettò di riprendere il ruolo solo a causa del suo interessamento relativo al disarmo nucleare (la trama vede Superman combattere per il disarmo e affrontare l'ultima minaccia creata da Luthor, un diabolico clone di Superman chiamato Nuclear Man). Nell'84 venne girato Supergirl, considerato uno spin-off della serie di pellicole con Christopher Reeve. Helen Slater era la protagonista mentre Faye Dunaway la affiancava nel ruolo dell'antagonista, Selena, Marc McClure riprese il suo ruolo di Jimmy Olsen facendo così da collegamento alla saga principale.

Il ritorno di Superman con Bryan Singer

Brandon Routh in una scena del film Superman Returns
Nel 2006 il franchise passa nelle mani sapienti di Bryan Singer che sviluppa una sorta di sequel a quella che è stata la saga più amata, la serie con Christopher Reeve. In linea temporale Superman Returns si colloca dopo i primi due capitoli: dopo aver eliminato il Generale Zod e i suoi complici, Superman decide di lasciare il pianeta per dirigersi verso Krypton, che sembra essere sopravvissuto alla catastrofe. Purtroppo Kal-El non trova altro che macerie e ritorna sulla Terra, solo per scoprire che Lois è diventata mamma ed è in procinto di sposarsi e che Lex Luthor è nuovamente alla ribalta con i suoi piani malefici, stavolta con l'intento di distruggere l'intero nord America. Nel cast troviamo Brandon Routh nel ruolo del protagonista, Kate Bosworth in quello di Lois; Kevin Spacey ha ereditato il ruolo di Luthor, Frank Langella è Perry White e Sam Huntington è Jimmy Olsen e, grazie alla Rhythm & Hues e al miracolo del CGI, Marlon Brando torna a essere Jor-El. Il resto degli effetti speciali è a opera della Sony Pictures Imageworks, Framestore, Rising Sun Pictures e The Orphanage. Nonostante non sia un fan del comic, Singer ha dichiarato più volte di amare il primo film di Donner e quando la Warner Bros lo ha contattato per discutere del nuovo progetto, Singer non ha esitato a lasciare, temporaneamente, il franchise di X-Men affidando X-Men: Conflitto finale a Brett Ratner e portando con sé l'intera troupe di X-Men 2. La pellicola ha ottenuto buone critiche ed è stata definita "un perfetto adattamento di Superman per il pubblico odierno". Anche al botteghino ha avuto un buon riscontro (391 milioni su un budget di 204) ma la Warner Bros non è rimasta soddisfatta e il sequel che era in cantiere per il 2009 è stato abbandonato.

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L'uomo d'acciaio di Zack Snyder

Henry Cavill in volo in una scena de L'uomo d'acciaio
Il 2013 è la volta del reboot della saga con L'uomo d'acciaio, prodotto da Christopher Nolan (già autore del reboot del franchise di Batman), firmato da David S. Goyer e diretto da Zack Snyder. Si riparte da zero e il film narra le origini del personaggio, l'arrivo sul nostro pianeta e la nascita del supereroe, anche se la narrazione non è lineare e usa una serie di flashback per illustrare i punti salienti del passato di Clark. Il ruolo principale va a Henry Cavill mentre Amy Adams è stata scelta per quello di Lois Lane. Michael Shannon compare nei panni del Generale Zod, Diane Lane e Kevin Costner sono gli amabili Martha e Jonathan Kent, Laurence Fishburne recita nel ruolo di Perry White mentre Russell Crowe è Jor-El. Voci non confermate indicano che la pellicola è stata progettata con l'intento di creare l'equivalente DC del Marvel Cinematic Universe, e cioè una serie di pellicole connesse tra di loro ambientate nell'universo DC - rumor sul web insistono che la Warner è già al lavoro su un film sulla Justice League - ma al momento si tratta solo di un ardente desiderio dei fan. Le riprese hanno preso il via nell'agosto del 2011 a Chicago, Plano per poi proseguire a Vancouver fino al gennaio del 2012. Snyder non era entusiasta all'idea di girare in 3D e infatti ha preferito girarlo in maniera convenzionale, su pellicola, per poi convertirlo in post-produzione in 3D e IMAX 3D. Gli effetti speciali sono firmati dalla Weta Digital in collaborazione ocn la Double Negative mentre Hans Zimmer si è occupato della colonna sonora. La pellicola ha ricevuto delle critiche contrastanti, i più lo hanno definito un buon reboot del franchise, ma molti lamentano una mancanza di spessore nei personaggi, altri ancora non hanno gradito la colonna sonora di Zimmer, quasi tutti sono d'accordo sul fatto che il 3D non è stato utilizzato al meglio e su un ritmo privo di armonia che non ha giovato alla costruzione del plot. Il film è costato più di 200 milioni di dollari e ha incassato oltre 680 milioni.

Superman in TV

Adventures of Superman: George Reeves in una scena della serie
L'eroe kryptoniano è approdato sul piccolo schermo per la prima volta nel 1952 con Adventures of Superman, che vede George Reeves, Phyllis Coates e Noel Neill nel cast. La serie è andata in onda fino al 1958. In seguito è stata la volta di Superboy, dall'88 al '92 con John Newton e successivamente Gerard Christopher nei panni del protagonista. Tuttavia i serial più importanti sono Lois & Clark (1993 - 1997) e Smallville (2001 - 2011). Lois & Clark vede Dean Cain e Teri Hatcher nei ruoli principali di Clark Kent e Lois Kane e la trama focalizza principalmente sulla relazione tra i due. Lo show ha avuto un discreto successo, tanto da ispirare la pubblicazione di diversi romanzi per ragazzi e adulti. Agli inizi della quarta stagione la ABC assicurò la conferma per una quinta stagione, ma con il calare degli ascolti il network decise di chiudere la serie lasciando gli autori impreparati e di fatto lo show terminò con un cliffhanger: Lois e Clark trovano un neonato nella vecchia culla di costui con una lettera che indicava il bimbo come "appartenente" a entrambi. Si viene a sapere in seguito, tramite il produttore Brad Buckner che il piccolo è un discendente della stirpe reale di Krypton e che Clark è incaricato di proteggerlo da un assassino. Fanno parte del cast anche John Shea nel ruolo di Lex Luthor, Justin Whalin in quello di Jimmy Olsen mentre Lane Smith inetrpreta Perry White.

Tom Welling in un'immagine promozionale per la stagione 9 di Smallville
Smallville è stata la serie ammiraglia della WB e in seguito della CW per ben dieci stagioni e ha conquistato legioni di fan, grazie anche all'avvenenza dei protagonisti, un affascinante Tom Welling e una splendida Kristin Kreuk che insieme hanno polverizzato il cuore di milioni di teenager. Tuttavia le vere star dello show sono Michael Rosenbaum e John Glover, rispettivamente Lex e Lionel Luthor. Inevitabilmente i due attori rubano la scena ogni volta che sono inquadrati. Allison Mack, Erica Durance, Annette O'Toole, John Schneider e Cassidy Freeman completano il cast. La trama segue le avventure di Clark Kent, studente del liceo che cerca di vivere una vita normale nonostante la sua "diversità" in una cittadina che pullula di "diversi" a causa della pioggia di meteoriti proveniente dal pianeta Krypton che si è abbattuta su Smallville anni prima. Dopo la prima stagione la produzione temeva che la serie si trasformasse in un serial tipo "mostro-della-settimana" così ha iniziato a introdurre una serie di mini-archi narrativi per evitare la monotonia. Le prime quattro stagioni seguiamo Clark e i suoi amici mentre sono al liceo, dalla quinta stagione in poi c'è un cambio di tono e vediamo Clark affrontare il mondo del lavoro con la sua carriera al Dailly Planet. Christopher Reeve ha dimostrato ampiamente di apprezzare lo show diventandone parte come guest star ricorrente "Ero un po' scettico quando ho sentito parlarne per la prima volta, ma devo dire che la sceneggiatura, gli attori e gli effetti speciali sono davvero notevoli. Hanno fatto un buon lavoro con la mitologia del personaggio e Tom sta facendo un ottimo lavoro seguendo la tradizione". Il serial ha vinto numerosi premi, tra cui tre premi Emmy.

Le serie e i film di animazione

Le avventure di Superman: il protagonista e Lois Lane in una scena della serie
Insieme a Batman e ad altri personaggi della DC, Superman fa parte di un vasto universo animato, tuttavia entrambi sono spesso collocati all'interno di team di supereroi: Super Friends, Super Power Team e ovviamente la Justice League, che è un po' la controparte DC degli Avengers della Marvel. La prima comparsa di Superman nel mondo dell'animazione risale al 1941, con una serie di diciassette corti prodotti dalla Fleischer Studios e interpretati da Bud Collyer. Il personaggio compare in più di trenta titoli durante il corso degli anni ed è stato portato in vita da numerosi talenti: nel 1996 abbiamo Superman: The Animated Series con Tim Daly e Dana Delany. Lo show dura fino al 2000, ma produce anche tre film distribuiti direttamente in home video: Superman/Batman: Nemici pubblici (2009), Superman: Brainiac Attacks (2006) e Justice League: Doom (2012). Nel 2007 viene prodotto Superman/Doomsday, con Adam Baldwin nel ruolo principale, Anne Heche in quello di Lois Lane mentre James Marsters interpreta Lex Luthor - in Smallville l'attore recita nel ruolo di un altro importante villain, Brainiac. A seguire troviamo Kyle MacLachlan come protagonista con Justice League: The New Frontier (2008); Jeremy Sisto è Batman, Lucy Lawless è Wonder Woman, Neil Patrick Harris è Flash e David Boreanaz è Green Lantern. Ancora un film d'ensemble con Justice League: Crisis on Two Earths del 2010; diretto da Sam Liu e Lauren Montgomery, la pellicola vede Mark Harmon nei panni di Superman, William Baldwin è Batman, Gina Torres è Superwoman, Chris Noth è Lex Luthor. L'ultimo attore a dare vita alla versione animata dell'orfano di Krypton è Matt Bomer, in Superman: Unbound, con Stana Katic nel ruolo di Lois Lane e John Noble in quello di Brainiac.

I videogame

Henry Cavill in volo in una scena de L'uomo d'acciaio
Così come per il settore animato, anche in questo caso i titoli dedicati al supereroe sono innumerevoli. Si parte dal lontano 1978, con un gioco creato dalla Atari che si occuperà della creazione di un secondo videogame nel 1984 che però non viene distribuito. Nell'85 arriva il primo gioco per Commodore 64, Superman: The Game, pubblicato dalla First Star Software mentre due anni dopo è la volta della Nintendo con Superman, firmato dalla Kemco. Per tutti gli anni '80 e '90 si succedono titoli per la Nintendo, Sega Mega Drive e Game Boy. Nel 2002 arriva il primo gioco per Xbox, Superman: The Man of Steel, pubblicato dalla Infogrames/Atari mentre l'anno successivo si passa a Playstation e GameCube con Superman: Shadow of Apokolips - sempre firmato dalla Infogrames/Atari. Con la distribuzione di Superman Returns la Electronic Arts produce il gioco omonimo per PlayStation 2, Xbox e Xbox 360 a cui collabora il cast originale del film. Negli ultimi tre anni, a partire dal 2011, Superman compare come personaggio in tre giochi diversi (DC Universe Online della Sony Computer Entertaiment, Lego Batman 2: DC Super Heroes della Traveller's Tales e Injustice: Gods Among Us della NetherRealm Studios) ma non è il protagonista principale.

Progetti futuri - Batman vs. Superman

Batman vs. Superman
Nel giugno del 2013 la Warner Bros annunciato un sequel per L'uomo d'acciao, con il ritorno di Zack Snyder, Hans Zimmer e David S. Goyer - quest'ultimo ha in effetti firmato un contratto che prevede la sua presenza per tre film, L'uomo d'acciaio, il sequel e una pellicola dedicata alla Justice League - mentre Christopher Nolan comparirà in veste di produttore esecutivo. Un mese dopo, durante il Comic Con di San Diego, Snyder ha confermato la sua presenza a bordo del progetto che per la prima volta vedrà Superman e Batman incontrarsi sul grande schermo. La sceneggiatura, basata su un soggetto di Snyder e Goyer, è sata inizialmente affidata nelle mani di quest'ultimo, ma in seguito l'autore ha dovuto passare il testimone a Chris Terrio a causa di precedenti impegni contrattuali. Il regista ha sottolineato che la trama, per quanto ispirata al comic The Dark Knight Returns, sarà diversa "Se avessimo adattato il graphic novel avremmo avuto bisogno di un Superman diverso. La nostra intenzione è portare Batman nell'universo dove vive Superman". Goyer ha aggiunto che ci sarà una sorta di confronto tra i due supereroi, così come suggerisce il titolo stesso del sequel. La produzione ha preso il via il 19 ottobre del 2013, spostandosi da Vancouver, dove è stato girato Man of Steel, a Toronto mentre le riprese sono divise tra Detroit e altre città del Michigan, con una breve virata in California. Henry Canvill indosserà nuovamente il mantello rosso di Clark Kent/Superman mentre nel ruolo di Bruce Wayne/Batman troviamo Ben Affeck. I due non saranno gli unici supereroi presenti nel film, vedremo infatti sullo schermo anche Diana Prince/Wonder Woman con il volto di Gal Gadot e Victor Stone/Cyborg, che sarà interpretato da Ray Fisher - entrambi i personaggi nei comics fanno parte della Justice League. Amy Adams, Laurence Fishburne e Diane Lane saranno nuovamente Lois Lane, Perry White e Martha Kent mentre Jesse Eisenberg sarà un giovane Lex Luthor. Nel cast anche Holly Hunter, Callan Mulvey e Tao Okamoto in ruoli non ancora annunciati. La data prevista per la premiere è il 6 maggio del 2016; tutti i dettagli sono passibili di variazioni.

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