Batman

1943, Azione

Batman: le gesta del Cavaliere Oscuro

Il viaggio dell'uomo-pipistrello dai gotici grattacieli di Tim Burton, passando per le iperboli colorate di Joel Schumacher fino ad approdare al realismo trionfante di Christopher Nolan.

Batman: le origini

Apparso per la prima volta nel Detective Comic #27, Batman è un personaggio creato da Bob Kane e Bill Finger, che viene spesso nominato come The Bat-Man, Cape-Crusader e The Dark Knight. Nella storia originale del fumetto, l'alter ego di Batman è Bruce Wayne, miliardario, playboy, uomo d'affari e filantropo. Nella sua infanzia assiste al brutale omicidio dei suoi genitori a opera di un criminale da quattro soldi e giura vendetta contro la criminalità: decide di diventare il miglior detective del mondo, alimentato non soltanto dalla vendetta, ma anche da un'irrefrenabile sete di giustizia. Bruce usa il simbolo del pipistrello per circondare di un'aura di terrore e mistero la persona di Batman perchè considera i criminali delle menti inette e superstiziose e sceglie proprio il pipistrello perchè è l'animale che lo ha tormentato da sempre, in seguito a un incidente avvenuto nella tenuta della famiglia.

Gli alleati: da Alfred Pennyworth a Vicky Vale

Michael Gough è l'affettuoso maggiordomo Alfred
Nella sua lotta contro il crimine lo vediamo affiancato da svariati personaggi che compaiono di volta in volta anche negli adattamenti televisivi e cinematografici; ne diamo alcuni cenni per aiutare il lettore a orientarsi nella lettura dell'articolo. In primis troviamo il fedele Alfred Pennyworth, maggiordomo della famiglia Wayne, ma nel caso di Bruce anche figura paterna, dopo il tragico incidente, e valido assistente nella sua personale crociata contro il male. Al fianco di Alfred c'è Lucius Fox, manager della Wayne Enterprises, è uno scienziato di grande talento e amico intimo della famiglia e spesso le sue invenzioni finiscono tra i gadgets da guerriglia che Batman usa nelle sue imprese insieme alla sua monumentale esperienza nelle arti marziali. Il Commissario Gordon è il contatto che Batman ha con la polizia: uomo integerrimo, si dimostra assolutamente impenetrabile a qualsiasi tipo di tentativo di corruzione diretto alla sua persona e usa tutti i mezzi a sua disposizione, in questo caso anche un vigilante in maschera, per combattere la criminalità dilagante di Gotham.
In aggiunta a questi personaggi di fondo troviamo in prima linea Robin e Batgirl, due figure anch'esse mascherate, che fanno squadra con il Pipistrello. Nei comic le storyline riguardanti Robin e Batgirl sono molteplici e complicate, basti sapere che il Robin per eccellenza è Dick Grayson, figlio di due circensi, agile atleta a sua volta, che viene adottato da Bruce dopo che i genitori di Dick vengono uccisi da un criminale. Batgirl è invece la figlia del Commissario Gordon che si unisce al duo per spirito avventuriero e di giustizia. In ultimo troviamo Catwoman, alias Selina Kyle, ladra astuta e di altissimo livello che ama le sfide e nonostante sia una criminale, rispetta un suo personale codice d'onore che spesso la porta ad allearsi con Batman, con il quale ha anche un certo feeling romantico, sia quando indossa il costume di Catwoman, sia quando invece è semplicemente Selina Kyle.
Un'altra ragazza che spesso si vede accanto ad entrambe le identità di Bruce è la reporter Vicky Vale che nei comic sospetta fortemente che Batman e Bruce Wayne siano la stessa persona, ma ovviamente non riesce mai a provare le sue teorie.

Il Joker, Ra's al Ghul, Poison Ivy e Mr. Freeze

Jack Nicholson è Joker in Batman
Elencare tutti i nemici dell'uomo-pipistrello è una follia, considerando la miriade di universi alternativi che sono stati creati dalla nascita del fumetto ad oggi; ci limitiamo a quelli più conosciuti, che appaiono anche su pellicola o in TV. Nemesi di Batman per eccellenza è il Joker, un uomo completamente amorale, un criminale atipico perchè non infrange la legge per profitto personale ma per deriderla. Non gli interessa nessuna forma di potere, soltanto il caos. Come un Giano Bifronte è di fatto l'altra faccia di Batman: laddove quest'ultimo aspira a portare ordine, giustizia e legalità, il Joker vuole soltanto seminare panico e il dubbio per dimostrare una sua personale filosofia sulla natura umana. Dopo il Joker, così denominato per il suo trucco pesante che maschera il suo volto sfigurato, troviamo il secondo nemico per importanza di Batman, Ra's al Ghul, capo della Lega degli Assassini, una setta segreta che cerca di manipolare il destino del mondo distruggendo e facendo risorgere città secondo scelte arbitrarie che si attengono a una morale atavica e pericolosamente inflessibile. La vita di quest'uomo è un mistero, di lui si sa pochissimo se non che è vecchio centinaia di anni e considera Batman un degno avversario; ne conosce la vera identità e si sfida più volte con lui per il destino di Gotham, ritenuta una città da distruggere.
Tra i nemici con poteri soprannaturali troviamo anche Poison Ivy e Mr Freeze. La prima, il cui vero nome è Lillian Isley, ha la capacità di produrre tossine di svariata natura, da quelle mortali ai feromoni per il controllo della mente. E' un'ecoterrorista e i suoi crimini sono sempre basati su una visione distorta per la salvezza dell'ambiente. E' diventata una criminale con superpoteri dopo essersi sottoposta a degli esperimenti di botanica a opera del suo fidanzato. Mr. Freeze è in realtà il dottor Victor Fries, biologo molecolare specializzato in criogenica. Si è trasformato in una sorta di ibrido umano-ghiaccio a causa di un incidente in laboratorio, dove il dottore stava lavorando a una cura per salvare sua moglie, rimasta intrappolata in un blocco di ghiaccio per preservarla da una malattia neurale che la stava uccidendo lentamente. Freeze è dotato di una pistola che trasforma in ghiaccio qualsiasi cosa colpisca.

Il Pinguino, l'Enigmista e Due Facce

Danny DeVito in una sequenza del film Batman - il ritorno di Tim Burton
Tra quelli che invece aspirano a essere supervillain, ma invece falliscono in ogni loro machiavellico piano, troviamo il Pinguino e l'Enigmista: il primo, Oswald Chesterfield Cobbelpot è un uomo pingue, dal naso a becco e talvolta mostrato con le dita palmate. Bersaglio di scherni e scherzi crudeli sin dalla tenera età, il Pinguino decide di darsi al crimine incanalando così tutto il suo risentimento. Ha un amore morboso per i volatili e l'ombrello che porta sempre con sé è dotato di gadgets micidiali. Tenta molte volte la scalata al potere criminale di Gotham, fallendo ogni singola volta. E' amico dell'Enigmista, che lo considera l'unico criminale con un certo stile a cui dedicare il suo tempo. Edward Nigma è un inventore incapace e truffatore, una personalità egocentrica la cui ragion d'essere diventa scoprire l'identità di Batman. A questo scopo organizza tutta una serie di macchinosi piani con rebus ed indovinelli per dimostrare la sua intelligenza superiore. Anche se non dotati di poteri particolari, sia il Pinguino che l'Enigmista riescono a mettere Batman in seria difficoltà con i loro piani astuti. Ultima figura di questa carrellata è anche la più tragica, quella di Harvey Dent, detto Due Facce. Dent, procuratore distrettuale di Gotham, personaggio irreprensibile e coraggioso, viene sfigurato in volto con dell'acido da Carmine Falcone, uno dei personaggi mafiosi che popolano la fiorente subcultura criminale di Gotham. Da uomo di legge combattivo e acclamato si trasforma in una sorta di mostro psicopatico. Bruce, suo vecchio amico, tenta più volte di farlo rinsavire, ma Dent è ormai perduto e diventa così un'altra delle nemesi dell'uomo pipistrello.

Batman vola in TV

Adam West e Burt Ward nella serie tv 'Batman'
Della moltitudine di show, serie animate e film andremo a soffermarci sulle più interessanti, ad esempio soltanto dal 1998 fino al 2012 sono stati prodotti 13 film tra live action e animazione direttamente per l'industria home-video, ma non è il caso di analizzarli, c'è del materiale molto più interessante da mettere in risalto.
Dal 1966 al 1968 va in onda una delle più famose e amate serie TV, Batman, con Adam West nel ruolo di Batman e Burt Ward in quello di Robin. La serie abbandona i toni dark della storia originale per favorire un format più fumettistico e decisamente più colorato. Lo show andò in onda due volte alla settimana sulla ABC per un totale di 120 episodi. In questa serie il commissario Gordon è dotato di un vero e proprio Bat-telefono con il quale chiedere l'aiuto all'eroe mascherato. Di solito dopo una serie di scazzottate con tanto di 'pipette' onomatopeiche (POW, BAM!, ZONK!) i due eroi si ritrovano in un cliffhanger mortale che viene poi risolto nei primi minuti del secondo episodio della settimana. Nel 1979 l'ora intitolata "Legends of the Superheroes" di Hanna Barbera vede West e Ward indossare nuovamente i costumi di Batman e Robin. La serie presenta un ampio cast corale, con una serie di eroi della DC Comic, Capitan Marvel, The Green Lantern, Flash, Freccia Verde e Black Canary. Superman e Wonder Woman non sono presenti perchè impegnati in altri progetti, con Superman agli inizi del suo franchising cinematografico e Wonder Woman con la sua serie televisiva.
Ashley Scott in una foto promozionale di 'Birds of Prey'
L'ultima, per ora, serie live action ispirata all'universo di Batman è Birds of Prey, un TV drama del 2002 sviluppato da Laeta Kalogridis e basato vagamente sull'omonimo comic della DC. Il plot segue la Nuova Gotham City che in assenza di Batman è protetta da Oracle e Huntress. Alfred è sempre al suo posto, stavolta al servizio di Helena Kyle/Huntress. Lo show è durato solo tredici episodi e tra i personaggi protagonisti troviamo Oracle che nei comic è l'ex Batgirl, figlia del Commissario Gordon, rimasta paralizzata dalla vita in giù dopo che il Joker le ha sparato un proiettile a bruciapelo nello stomaco. Oracle è qui interpretata da Dina Meyer, mentre per quanto riguarda Huntress, che qui ha il volto di Ashley Scott, nella mitologia è in realtà la Helena Wayne, figlia di Catwoman e Batman.
E' doveroso aggiungere un progetto sviluppato da Timothy McCanlies che nel 1999 ha scritto un live action pilot intitolato provvisoriamente Bruce Wayne e in seguito Gotham. La storia era stata programmata in modo dettagliato per cinque, sei stagioni e avrebbe mostrato le origini di Batman dai suoi anni come teenager, il suo allenamento per diventare un lottatore di prima classe, fino alla nascita del suo alter ego mascherato. Nella serie erano presenti anche Alfred, il sergente Jim Gordon, una giovane Selina Kyle, lo studente di legge Harvey Dent e come personaggio ricorrente ci sarebbe stato anche Clark Kent. La storia avrebbe puntato lo sguardo sullo sviluppo del personaggio piuttosto che sulle sue avventure, concentrandosi inoltre sulla corruzione all'interno della Wayne Enterprises e delle infiltrazioni mafiose negli alti vertici della polizia, entrambi elementi che ritroviamo nel primo film di Christopher Nolan, Batman Begins. La serie era in stato di quasi pre-produzione, ma la Warner ritenne che avrebbe creato un conflitto con il film che stava programmando all'epoca, Batman Year One, e decise di metterla da parte. Invece di dare vita alla serie TV che avrebbe raccontato l'epica nascita di Batman, ha gettato le basi per lo sviluppo di Smallville, TV show dedicato alle origini di Superman che è durato ben dieci stagioni con Tom Welling nel ruolo dell'uomo d'acciaio.
Gotham: immagine promozionale della serie con Ben McKenzie nel ruolo di James Gordon
Attualmente è in fase di produzione un pilot sviluppato dalla Fox intitolato Gotham dedicato alle origini del Commissario Gordon. La trama illustrerà gli esordi della sua carriera all'interno del Dipartimento di Polizia di Gotham City. La serie prevede l'introduzione di svariati villain storici del comic, a partire dal Pinguino, che avrà il volto di Robin Taylor, vedremo anche una giovanissima Catwoman (Camren Biscondova), ed Edward Nygma (Cory Michael Smith). Il ruolo del protagonista è stato affidato a Ben McKenzie, mentre Donal Logue sarà il suo collega-mentore, il Detective Harvey Bullock. Per una questione di diritti d'autore, la serie non mostrerà l'eroe mascherato, ma Bruce Wayne sarà ugualmente presente insieme al suo fidato Alfred (rispettivamente David Mazouz e Sean Pertwee). Nel cast ci saranno anche Jada Pinkett Smith nel ruolo di una spietata boss del crimine, Fish Mooney, Erin Richards sarà la Dottoressa Barbara Kean, moglie di Gordon mentre Zabryna Guevara sarà il cao del Dipartimento. I genitori di Bruce sono invece stati affidati a Brette Taylor e Grayson McCouch. Il pilot è diretto da Danny Cannon mentre Bruno Heller si è occupato della sceneggiatura.

Le serie animate

La locandina di Batman - The Animated Series
La leggenda dell'uomo-pipistrello ha ispirato ben 28 serie animate: dal 1968 al 1969 la CBS mandò in onda The Batman/Superman Hour, con il segmento dedicato a Batman intitolato "Batman with Robin the Boy Wonder". La serie venne poi rinominata "The Adventures of Batman", la cui voce principale era di Olan Soule.
Nel 1977/1978 è stata prodotta la serie animata The New Adventures of Batman, realizzata dalla Filmation con Adam West nel ruolo di Batman e Burt Ward a dare la voce a Robin, una serie ancora una volta della CBS, che accoppiò in un bizzarro momento di ispirazione le avventure del Pipistrello a quelle di Tarzan, con The Batman /Tarzan Adventure Hour; insieme a Batman e Robin arriva anche Batgirl e la serie è considerata il sequel della sopracitata serie degli anni '60. Il particolare interessante è che in questa serie manca il maggiordomo Alfred, mentre è presente un personaggio chiamato Bat-Mite, un essere proveniente da un'altra dimensione che vuole aiutare Batman nelle sue avventure, diventando più che altro un intralcio, con occasionali lampi di improvvisa validità.
Dal 1992 al 1995 arriva in TV Batman: The Animated Series, in italiano semplicemente Batman; prodotto dalla Warner Bros e distribuito dalla Fox, il cartone presenta un tono molto diverso dai precedenti, dalle tinte cupe, sceneggiature complesse e un livello artistico di qualità spiccata ed è di fatto la serie animata più amata dai fan e dalla critica. Ha avuto l'onore di rilanciare il franchising in un momento di crisi dopo il fallimento dei sequel cinematografici di Joel Schumacher che hanno seriamente rischiato di affossare per sempre la saga. Considerata un fedele adattamento del concetto originale della storia e una delle serie TV animate più innovative di tutti i tempi, Batman ha vinto quattro Emmy Awards ed è stata nominata per altre sei categorie. Lo stile visivo, denominato Dark Deco è basato sul lavoro dell'artista Bruce Timm ed è stato il primo adattamento animato a generare un lungometraggio intitolato Batman: La Maschera del Fantasma del 1993 che venne distribuito nelle sale, mentre altri due film, Batman: il mistero di Batwoman e Batman: SubZero, vennero prodotti esclusivamente per il mercato homevideo.
Dal '97 al '99 va in onda Batman - Cavaliere della notte (The New Batman Adventures), sequel del Batman di Timm e Paul Dini. Nonostante sia il legittimo sequel della serie lo stile grafico cambia leggermente e sono stati aggiunti diversi personaggi; entrambi gli installment prendono vita nello stesso universo, con il sequel ambientato a due anni dalla fine della serie precedente. Lo show è andato in onda sulla ex WB e in origine il produttore Paul Dini voleva intitolare la nuova serie Batman: Gotham Knights, ma l'idea venne rifiutata dagli altri produttori. In questo sequel le sceneggiature tendono a dare ampio spazio ai 'sidekick' di Batman, tra cui Robin, Nightwing e Batgirl, ma troviamo anche Supergirl, Etrigan e The Creeper, personaggi comparsi precedentemente con Batman nella Justice League. Tra il 2001 e il 2006, Batman diventa il membro fondatore della Justice League e in seguito della Justice League Unlimited, mentre per il 2013 è prevista l'uscita di Beware the Batman, una serie CGI che vedrà Katana, un'altra eroina dell'universo DC, lottare fianco a fianco dell'uomo-pipistrello.

Batman al cinema

Batman: J. Carrol Naish e Lewis Wilson nell'adattamento datato 1943 del personaggio di Bob Kane
I primi lungometraggi dell'uomo-pipistrello risalgono agli anni '40, con Batman del 1943, una serie di 15 'capitoli' rilasciati dalla Columbia Pictures; la saga vede Lewis Wilson nel ruolo di Batman e Douglas Croft in quello di Robin. Il villain è, stranamente, un personaggio creato ex novo e interpretato da J. Carrol Naish, un criminale chiamato Dr. Daka. Nel cast troviamo anche Shirley Patterson nel ruolo di Linda Page (fidanzata di Bruce Wayne) e William Austin in quello di Alfred. La trama vede Batman nei panni di un agente segreto degli Stati Uniti sulle tracce dell'agente giapponese Dr. Daka durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale. Particolare interessante vede l'Alfred dei comic, disegnato come un uomo panciuto e senza barba, adattarsi alla versione di Austin, quella di uomo snello con baffetti, diventando canon per tutti gli altri futuri sequel e versioni del Cavaliere Oscuro.
Nel 1949 furono rilasciati altri quindici capitoli dalla Columbia, stavolta con Robert Lowery nella calzamaglia di Batman e Johnny Duncan in quella di Robin. Jane Adams dà vita al ruolo della fotoreporter Vicky Vale mentre Lyle Talbot è un temprato Commissario Gordon. Il plot segue i due eroi mentre sono alla caccia di un misterioso personaggio denominato il Mago la cui identità rimarrà segreta fino alla fine del quindicesimo capitolo. Nel '66 Adam West riprende il suo ruolo di uomo mascherato per il film Batman, spesso noto come Batman: The Movie; Ward riprende il costume di Robin, Alan Napier è il maggiordomo Alfred Pennyworth, Neil Hamilton è il Commissario Gordon, mentre i villain sono Cesar Romero scelto per il Joker, Burgess Meredith porta in vita il Pinguino e Frank Gorshin l'Enigmista.

L'era di Tim Burton

Michael Keaton e Kim Basinger in Batman
Negli anni '70 comincia un'odissea per produrre un nuovo film su Batman, quando i produttori Michael Uslan e Benjamin Melinker acquistarono i diritti dalla DC nell'Aprile del 1979. Uslan era interessato a rilanciare il brand di Batman, riportando in vita la visione originale dell'uomo-pipistrello, creatura della notte che dà la caccia ai criminali senza pietà, ma il suo progetto era destinato a subire estreme modifiche. Richard Maibaum fu convocato per scrivere la sceneggiatura su regia di Guy Hamilton, ma i due rifiutarono l'offerta. Uslan continuò a proporre la sua visione di Batman a vari Studios, che però rifiutarono fino a quando la Warner Bros non decise di prendere in mano le redini del progetto affidando a Tom Mankiewicz la sceneggiatura nel Giugno dell'83, con l'incarico però di basarsi sulla serie con Adam West degli anni '60. The Batman fu annunciato per la metà del 1985 con un budget di 20 milioni di dollari; Mankiewicz voleva un attore poco noto per il ruolo del protagonista, ma insistette per avere William Holden in quello di James Gordon e David Niven in quello di Alfred. Purtroppo Holden passò a miglior vita nel 1981 e Niven nel 1983. Il progetto passò di mano in mano fino ad arrivare nel 1986 in quelle di Tim Burton che diventò il regista del primo reboot del franchising.
Ma anche in questo caso le cose non furono semplici: Sam Hamm diventò sceneggiatore dopo Steve Englehart e Julie Hickson, ma in seguito allo sciopero della Writers Guild of America fu costretto ad abbandonare il progetto che passò a Warren Skaaren, Charles McKeown e Jonathan Gems. Numerosi attori vennero considerati per il ruolo del protagonista e la scelta di Michael Keaton suscitò un vespaio di polemiche, considerato che l'attore era percepito soprattutto come interprete comico. Jack Nicholson accettò subito di interpretare il Joker, ma a condizione che potesse avere una percentuale sugli incassi, organizzare il suo calendario delle riprese e avere un elevato compenso per la sua prestazione. Il budget passò da 30 milioni a 48, ma le critiche positive e il plauso del pubblico lisciarono le penne arruffate della Warner. Il film vinse l'Oscar come Best Art Direction e guadagnò all'epoca 400 milioni di dollari.

Micheal Keaton vs. Jack Nicholson

Michael Keaton e Jack Nicholson in Batman
Tim Burton ha un suo stile personalissimo ed ha applicato il suo gusto per il gotico e il grottesco anche a Batman e Batman - il ritorno. Entrambi i film sono ambientati in una Gotham che sembra uscita da un graphic novel, solenne, oscura, ornata di slanciati gargoyle, un'atmosfera quasi onirica che rappresenta l'anima dark del suo protagonista, un Michael Keaton in forma eccellente e che non ha nessun problema a dare vita a un personaggio drammatico. Per contro i villain sono estremamente colorati, vivaci, fin quasi ad accecare la vista a cominciare dal Joker di Nicholson che adotta un make up sfacciato per coprire le sue lesioni dovute all'acido e veste completi da gangster anni '30 dai toni melanzana e verde brillante. La trama del fillm è semplice, segue le avventure di Batman/Bruce Wayne usando l'obiettivo della fotoreporter Vicky Vale, interpretata dalla bella Kim Basinger. Dalle sue indagini veniamo a sapere dell'uccisione dei genitori di Bruce e il Joker ovviamente punta su di lei il suo folle sguardo ammaliatore tentando di sedurla con la sua particolare forma di arte a base di acido e sfiguramenti. Nicholson è praticamente geniale nella parte del Joker e anche se la figura del villain è alquanto stravolta rispetto all'originale dei comic, funziona bene in questa versione fumettistica ma non comica della storia; il suo umorismo da cartone animato, la sua folle visione della realtà, i toni abbaglianti del suo look ne fanno una figura superficialmente divertente ma in realtà molto inquietante. Burton affermò durante un'intervista che "l'intero film e la mitologia del personaggio è in realtà un duello tra due freak, una battaglia tra due persone estremamente disturbate. Il Joker è un personaggio grandioso perchè è completamente libero. Qualsiasi personaggio che opera al di fuori della società, che è considerato un outsider ha la libertà di fare quello che vuole. Sono entrambi il lato oscuro della libertà perchè in un certo senso la follia è la forma più pura di libertà che puoi avere perchè non sei legato alle norme sociali". E la follia dipinta da Burton ritorna con il sequel del 1992.

Batman - il ritorno

Michelle Pfeiffer è una temibile e supersexy Catwoman
In principio Tim Burton non voleva dirigere anche il sequel, le sceneggiature erano molteplici e firmate da mani diverse, ma Daniel Waters si aggiudicò il premio come best plot e riuscì a catturare nuovamente l'interesse del cineasta; in seguito Wesley Strick mise nuovamente mano alla sceneggiatura cancellando i personaggi di Harvey Dent e Robin e riscrivendo il finale. La ricerca di Catwoman fu un casting lungo e laborioso, ma alla fine il ruolo fu affidato alla splendida Michelle Pfeiffer che tuttavia rifiutò di comparire nel capitolo successivo della saga per via del rapporto di odio che sviluppò con il suo attillatissimo costume. Il personaggio del Pinguino, invece, venne assegnato a Danny DeVito che diede vita a un villain fantastico, acuto, crudele, feroce, tragico e infinitamente solo. La trama vede Batman lottare contro il deforme Pinguino che, dietro l'apparente campagna elettorale per diventare primo cittadino, sta in realtà complottando per rapire e uccidere tutti i primogeniti della città, e Catwoman, una criminale diventata tale in seguito a una vita frustrante e vuota che l'ha spinta alla semi-follia. Tra quest'ultima e Batman scatta subito l'attrazione che si estende anche alle loro vite 'diurne', ma in ultimo la Gatta preferisce scegliere l'incertezza di una vendetta personale piuttosto che un rassicurante, ma routinario, futuro con Bruce Wayne. La scena più commovente, e sicuramente più impressionante della pellicola, è la morte del Pinguino, che avvelenato, viene scortato dai suoi araldi personali, una schiera di pinguini imperiali, nelle fredde acque del fiume di Gotham, dove tanti anni prima era stato gettato come rifiuto umano. Il film riscuote un buon successo sia di critica che di pubblico, ottiene due candidature agli Oscar, ma non riesce a superare il primo installment al botteghino, facendo storcere il naso alla Warner Bros che nonostante tutto decide di andare avanti con il brand. La WB è convinta che la saga abbia bisogno di una rivisitazione della regia e del look, rievocando un encore del Batman che il pubblico è abituato a vedere, quello colorato e rumoroso di Adam West. Nascono così Batman Forever e Batman & Robin di Joel Schumacher.

L'era di Schumacher.

Val Kilmer e Chris O'Donnell in una scena di 'Batman Forever'
La Warner Bros, convinta che il sequel di Batman avrebbe dovuto ottenere un maggior successo finanziario, decise di mettere da parte la visione gotica di Burton, che rimase come produttore, e affidare il timone di comando a Joel Schumacher. Tuttavia Michael Keaton non apprezzò la nuova decisione manageriale e declinò l'invito per un nuovo film, appendendo il costume al chiodo e lasciando il campo libero a Val Kilmer. Chris O'Donnell fu introdotto nella trama come Robin, a Jim Carrey fu affidato il ruolo di Enigma mentre Tommy Lee Jones vestì il doppio abito di Due Facce. Le riprese cominciano nel settembre del 1994, ma il regista ebbe da subito difficoltà di comunicazione con la star principale e Jones. Tuttavia il film, arrivato nelle sale USA il 16 giugno del '95, fu un successo di incassi, con più di 350 milioni di dollari di introiti e tre nomination agli Academy Awards, sebbene non abbia ottenuto da parte della critica giudizi eccellenti sotto nessun punto di vista: l'unico punto d'accordo tra gli addetti ai lavori riguarda la recitazione poco incisiva di Kilmer, che ha lasciato l'amaro in bocca a tutti. Nel cast troviamo anche Nicole Kidman, ma la sua presenza è soprattutto "decorativa" e serve a sopperire alla mancanza di Catwoman. La trama vede come sempre Batman lottare per debellare la criminalità a Gotham, ma stavolta i due villain di turno, l'Enigmista e Due Facce, creano una dissoluta alleanza per smascherare l'uomo-pipistrello e godere della fama di criminali astuti che hanno battuto per sempre la nemesi della feccia di Gotham City. Inutile dire che i due hanno pane per i loro denti, anche se al momento Bruce sembra essersi perso negli occhi blu della psichiatra Chase Meridian (Kidman), che vuole scoprire cosa c'è di tanto traumatico nell'infanzia del miliardario da renderlo così terribilmente inespressivo. Il tono del film cambia completamente rispetto ai precedenti, che la WB considerava troppo cupi per poter attirare il grande pubblico e di fatto Batman Forever è orientato verso le famiglie, così come il suo sequel, sempre a opera di Schumacher.

Batman e Robin

George Clooney, Chris O'Donnell ed Alicia Silveston in un'immagine promozionale di 'Batman & Robin'
La Warner Bros progettò il quarto e ultimo installment della saga quasi immediatamente, con una data di rilascio programmata per il giugno del 1997. Kilmer declinò l'invito a riprendere il mantello del cavaliere oscuro, adducendo altri impegni lavorativi come motivazione, e venne sostituito con George Clooney che all'epoca era nel pieno della sua ascesa a Hollywood. Arnold Schwarzenegger fu scritturato per il ruolo di Mr. Freeze, Uma Thurman per quello di Poison Ivy, mentre una giovane Alicia Silverstone vestì il costume di Batgirl. Chris O'Donnell riprese il suo ruolo di Robin, così come Pat Hingle e Michael Gough recitarono per la quarta volta nei panni del Commissario Gordon e di Alfred. La trama vede ancora una volta Gotham nelle mani di villain psicotici ed estremamente fumettistici e il nostro eroe entrare in gioco, stavolta con due sidekick, per mettere un freno alla loro follia distruttiva. Le riprese comincirono a settembre nel 1996 e finirono a gennaio del 1997, con due settimane di anticipo sulla timeline prevista. Il film fu denigrato a tutti i livelli dalla critica, ricevette una carovana di Razzie Award e fu tra i primi film di supereroi considerati tra i peggiori della storia, tuttavia fu un successo finanziario al botteghino. Chris O'Donnell ricorda che il tono della seconda pellicola era molto più leggero e che a ogni ripresa il regista si premuniva di ricordare a tutti che stavano girando un cartone, non un film. Tra le tante polemiche sorte in seguito all'arrivo del film nelle sale, la più micidiale fu diretta contro Alicia Silverstone che ebbe l'audacia di aumentare di peso costringendo il reparto costumi a riadattare il suo costume di Batgirl. La stampa si accanì ossessivamente nei confronti di Alicia, tanto che Schumacher arrivò a prendere le difese dell'attrice in ogni intervista alla quale partecipava. Per quanto riguarda eventuali differenze sostanziali tra i comic e i personaggi presentati nella pellicola, ricordiamo che Batgirl viene introdotta come nipote di Alfred, invece di essere la figlia del comissario Gordon, come è spiegato nei fumetti. Inoltre lo splendido personaggio di Bane, un villain come pochi, qui viene ridotto a un ammasso di muscoli senza cervello alimentato da steroidi di natura vegetale.

I progetti rimasti nel cassetto

primo piano di Christian Bale in una scena di Batman Begins
Durante le riprese di Batman e Robin, la Warner era talmente colpita dalla produzione che decise di proporre un altro contratto a Joel Schumacher per un quinto film scritto da Akiva Goldsman che aveva già lavorato in precedenza al franchising per i due precedenti capitoli. Il quinto installment aveva il titolo provvisorio di Batman Triumphant e lo Spaventapasseri come villain principale. Era previsto perfino un ritorno del Joker di Jack Nicholson in forma di allucinazione e un'apparizione di Harley Quinn (qui nelle vesti di figlia del Joker) come personaggio secondario. Il trio di supereroi doveva ritornare con gli stessi volti dell'ultimo film, Clooney-O'Donnell-Silverstone, ma in ultimo il progetto venne abbandonato dopo le cattive recensioni avute da Batman e Robin. A questo punto lo studio optò per una trasposizione di Batman: Year One di Frank Miller con Schumacher pronto a dare una nuova versione di Batman al pubblico, una versione più vicina all'atmosfera dark dei comic.
Ma Batman: Year One non è l'unica sceneggiatura che la Warner Bros considerò come quinto film della saga: Lee Shapiro e Stephen Wise proposero Batman: Darknight, in cui Bruce Wayne abbandonava la sua carriera ufficiosa di combattente del crimine e Dick Grayson frequentava l'università di Gotham City, fino a quando ovviamente il Dr. Jonathan Crane (lo Spaventapasseri) non entrava in gioco costringendo i due eroi a riprendere di nuovo la battaglia.

La rinascita con Christopher Nolan

Christian Bale in una sequenza d'azione di Batman Begins
Agli inizi del 2003 Christopher Nolan e David S. Goyer cominciarono a lavorare al progetto Batman Begins, un reboot della saga che avrebbe sconvolto i canoni fino ad allora fissati dall'industria cinematografica per quanto riguarda il genere dei supereroi. Il franchise cambia completamente immagine e abbandona i toni fumettistici in favore di un tangibile realismo. La mitologia stessa della nascita dell'eroe affonda le radici nei problemi attuali e reali che gli Stati Uniti stanno affrontando: i genitori di Bruce sono vittime incidentali dell'economia disastrata della città di Gotham e finalmente viene illustrata in modo comprensibile la fobia di Wayne nei confronti dei pipistrelli. Ma Nolan va oltre e ci mostra un Batman che fa esperimenti per trovare i gadget giusti che lo aiutino a compiere la sua missione, fino ad arrivare alla batmobile, che più che un'auto sembra un carro-armato in miniatura. Anche i nemici sono in carne e ossa e nonostante i nomi bizzarri o altisonanti (lo Spaventapasseri, la Setta delle Ombre), le loro minacce si basano su concetti convincenti che non hanno bisogno di molta fantasia per essere credibili. Batman Begins è un successo strepitoso perchè il pubblico crede a quello che vede: Gotham City è una metropoli ultra moderna, Batman è il risultato di anni di insegnamenti, di fatica e ingegno e i cattivi sono terroristi che usano armi biologiche. La direzione realistica di Nolan si evince anche nel taglio che ha dato alle riprese: a differenza della maggior parte dei suoi colleghi, il regista ha preferito girare dal vivo la maggior parte delle sequenze, affidandosi pochissimo agli effetti digitali, un'impronta stilistica che ritornerà anche nei sequel. A dare il volto a Bruce Wayne troviamo Christian Bale, mentre Liam Neeson e Cillian Murphy sono i villain che Batman deve affrontare. Nel cast troviamo anche Morgan Freeman, che recita nel ruolo di Lucius Fox, lo scenziato su cui Bruce fa affidamento per i gadgets di Batman, uno strepitoso Michael Caine a dare il volto ad Alfred Pennyworth, Gary Oldman nei panni del Commissario Gordon mentre Katie Holmes è l'amica di infanzia di Bruce, Rachel Dawes. Il cast eccelle sotto le direzione di Nolan, il film debutta il 15 giugno del 2005 e incassa 370 milioni di dollari ricevendo una candidatura all'Oscar per la miglior fotografia. Tutto il mondo del cinema aspetta con ansia di vedere se Nolan riescirà a riconfermare il successo ottenuto con il sequel o se cadrà miseramente dalle vette sfiorate.

Il Joker di Heath Ledger

Heath Ledger nei panni di Joker in una scena del film The Dark Knight
Il Cavaliere oscuro debutta nel 2008 ed è praticamente una rivelazione, grazie soprattutto alla presenza di Heath Ledger nei panni del Joker. Il secondo installment vede Christopher Nolan convocare suo fratello Jonathan in veste di co-sceneggiatore; ritroviamo il cast del film precedente riprendere in mano i ruoli già collaudati ad eccezione di Katie Holmes, che lascia il franchising facendo posto a Maggie Gyllenhaal. Ulteriore aggiunta al cast è Aaron Eckhart, che dà vita a un fantastico Due Facce, anche se il principale antagonista di Batman resta il Joker.
Anarchico, delirante, filosofo, brutale, gli aggettivi per descrivere il Joker di Ledger si sprecano, la sua performance lascia tutti a bocca aperta, mette in ombra tutto il resto del cast, manda in visibilio la critica e fa palpitare il cuore del pubblico. Il Joker de Il Cavaliere oscuro è la perfetta rappresentazione del Joker dei comic, è un agente del caos pronto a tutto pur di dimostrare la sua teoria e cioè che tutti gli esseri umani sono in realtà violenti e crudeli, proprio come lui. Nelle giuste circostanze l'uomo comune sceglierà sempre la via più breve e facile, la nobiltà d'animo è un concetto fittizio, nato da un erroneo senso di orgoglio e superiorità che scompare ai primi accenni di panico. Ovviamente Batman riesce a dimostrargli che la sua teoria è fallace e che nonostante non sia saggio vivere secondo regole inflessibili è altrettanto vero che vivere senza regole non è la risposta giusta nè l'unica risposta possibile. Ledger riesce a trovare l'equilibrio perfetto per lo squilibrio caotico che regna nella mente di Joker, oltrepassa i limiti nella giusta misura, regalandoci un'interpretazione magistrale e inquietante che ci lascia con non pochi interrogativi. La sua recitazione è accompagnata ed esaltata in maniera eccezionale dalla colonna sonora scritta da Hans Zimmer che ha sviluppato un tema specificamente per il Joker, Why so serious?, un dissonante incontro di violoncello e chitarra che creano una versione da incubo del rumore bianco.
Anche Aaron Eckhart riesce a evocare forti risposte dal pubblico con il suo Due Facce, alter ego creato dalla brama distruttrice del Joker, che nella sua crociata in nome del caos uccide Rachel, la donna amata da Harvey, evento che disintegra ogni tipo di barriera morale in lui trasformandolo in un essere in preda a una lucida follia. Purtroppo i festeggiamenti per il raggiungimento di nuove vette da parte di questo team di talenti subisce una brusca battuta d'arresto con la morte di Heath Ledger, avvenuta per overdose di farmaci il 22 Gennaio 2008. La campagna promozionale che era basata soprattutto sul Joker venne ridimensionata per rispetto alla sua memoria e Hollywood disse addio a un attore al cuspide della sua ascesa.
Da sottolineare in questo secondo capitolo il largo uso delle telecamere IMAX che danno la possibilità di avere una qualità dell'immagine estremamente superiore rispetto alla normale cinepresa da 35 mm. Il film raggiunse il miliardo di dollari di incasso, finendo nella top ten delle pellicole più fruttuose della storia del cinema, ricevendo otto nomination agli Academy Awards e vincendo la statuetta per il miglior montaggio sonoro e Miglior attore non protagonista (Heath Ledger).

Il ritorno del Cavaliere oscuro

Tom Hardy e Christian Bale faccia a faccia in una scena di Il cavaliere oscuro - Il ritorno
In Batman Begins abbiamo assistito alla tragedia che colpisce Bruce e alla sua ricerca di una strada da intraprendere per canalizzare il suo dolore nel modo giusto. Ne Il Cavaliere oscuro lo abbiamo visto percorrere questo cammino e affrontare i sacrifici necessari per dare pace all'anima tormentata di Gotham City, adesso nel terzo capitolo della saga Nolaniana vediamo un Bruce Wayne che ha messo da parte il mantello di Batman perchè, apparentemente, la città non ha più bisogno del suo eroe mascherato. Tuttavia un nuovo pericolo si profila all'orizzonte e la minaccia ha il volto di Tom Hardy che nel film interpreta Bane. Contrariamente al bamboccione pompato di steroidi che abbiamo visto nei film di Schumacher, il Bane di Nolan è molto vicino a quello dei comic in cui viene rappresentato come un uomo pericolosissimo, con una mente brillante, stratega sofisticato che riesce a mettere in difficoltà Batman anche per via del suo fisico scultoreo. Mentre per Batman è relativamente semplice soverchiare a livello fisico individui come lo Spaventapasseri e il Joker, stavolta avrà pane per i suoi denti e come se non bastasse il villain ha un piano ben preciso in mente per mettere in scacco il suo avversario.
Tra le nuove aggiunte al cast troviamo Marion Cotillard ed Anne Hathaway nel ruolo di Selina Kyle, alias Catwoman. La Selina dei fumetti è la perfetta controparte di Batman, è un personaggio moralmente ambiguo che vive secondo una sua filosofia, un codice personale che la pone in bilico tra giustizia e la legge. Selina ha un passato che vuole dimenticare, che la rende vulnerabile e il solo modo che conosce per difendersi e per sopravvivere è passare all'offesa, anche verbalmente se è il caso e di solito riesce a strappare un sorriso al cupo eroe dalle ali di pipistrello.
Per questo capitolo, Nolan ha dato ancora una volta una forte preferenza all'uso delle telecamere IMAX per una resa impeccabile delle immagini, girando quasi la metà del film con le enormi camere che hanno bisogno di speciali rampe per essere agganciate ai veicoli durante le scene d'azione. Inoltre, memore dell'ottimo risultato ottenuto in precedenza, ha cercato di usare gli effetti digitali il meno possibile, affidandosi piuttosto a esperti di effetti speciali e di modellismo per girare dal vivo l'elevato numero di sequenze action che punteggiano la storia. La colonna sonora è di nuovo nelle mani di Hans Zimmer, che ha dato la possibilità ai fan di partecipare a un aspetto della composizione: Zimmer, in accordo con la produzione, ha chiesto al pubblico di registrare la propria versione del 'canto' che accompagna una delle scene del film sul sito UJAM.com da dove poi l'autore ha scaricato e ha manipolato i file audio per creare la traccia definitiva. La sceneggiatura è firmata nuovamente dal fratello del regista, Jonathan Nolan, in collaborazione con David S. Goyer che ha già lavorato a Batman Begins.
Anche in questo caso il debutto del film nelle sale è accompagnato da tinte fosche: proprio la notte dell'uscita nelle sale USA, in un cinema di Aurora, nell'area di Denver, un folle ventiquattrenne ha aperto il fuoco causando la morte di dodici persone ed oltre cinquanta feriti. In segno di rispetto per la strage di Denver, la Warner ha deciso di ritardare di un giorno l'annuncio dei primi incassi del film, che ammontano a circa 160 milioni per il primo week-end nelle sale americane.

The Lego Movie

Nato con il titolo di The Piece of Resistance, il film messo a punto dalla Warner Bros e dalla Lego è diventato molto più semplicemente The Lego Movie ed è arrivato nelle sale americane il primo febbraio 2014. La sceneggiatura è firmata da Phil Lord e Christopher Miller che si sono occupati anche della regia. Will Arnett ha prestato la voce a Batman mentre Channing Tatum e Cobie Smulders sono rispettivamente Superman e Wonder Woman. La pellicola è un delirio di crossover, visto che tra gli altri personaggi troviamo anche Gandalf (Todd Hansen), Lando Carlissian (Billy Dee Williams), Han Solo (Keith Ferguson), Abramo Lincoln (Will Forte), C-3PO (Anthony Daniels) e William Shakespeare (Jorma Taccone). La trama segue le gesta di Emmet (Chris Pratt), un ordinario operaio della Lego, che si ritrova coinvolto in una epica battaglia contro il tiranno Lord Business per proteggere l'universo Lego dalla spaventosa arma "Kragle", una supercolla istantanea. La pellicola, costata appena 60 milioni di dollari ne ha incassati ben oltre 450 milioni, conquistando tutti, piccini e grandi, persino la critica ha dato il suo marchio di approvazione quasi unanime con una percentuale positiva di 96% sul sito Rotten Tomatoes. Nel febbraio del 2014, Jared Stern è stato assunto con Michelle Morgan per occuparsi della sceneggiatura del sequel, previsto per maggio del 2017; Chris McKay è al timome della regia mentre Lord e Miller rimarranno come produttori esecutivi.

Gli spin-off con Catwoman

La sexy Halle Berry in una scena del film Catwoman
Il successo del franchising di Batman ha dato vita a tre spin-off sul personaggio di Catwoman, a partire dal film del 2004 con protagonista il premio Oscar Halle Berry. La trama si ispira vagamente al personaggio della DC Comic, che in origine è una ladra con un suo personale codice morale che spesso incrocia la sua strada con Batman. Nel film diretto da Pitof, di Selina Kyle non c'è neanche l'ombra, la protagonista è Patience Phillips, una grafica che lavora per una compagnia di cosmetici. Dopo aver sfiorato la morte, Patience ottiene i poteri della dea egiziana Mau che è rappresentata con le fattezze di una gatta. Patience usa i suoi nuovi poteri per evitare che la sua compagnia metta sul percato un nuovo prodotto con pericolosi effetti collaterali. La sua antagonista è Laurel Hedare che ha il volto della bella Sharon Stone. Nel cast anche Benjamin Bratt, Lambert Wilson e Frances Conroy. La pellicola non riscontrò il favore del pubblico nè della critica ed a tutt'oggi è considerato uno dei peggiori film della storia del cinema.
La gatta della DC compare anche nel corto diretto da Colin Blankeston ed Edward Wheeler, su sceneggiatura di Amber Moelter ed Amy E. Sousa. Il film segue Selina Kyle (Moelter) riflettere sul suo stile di vita durante le festività natalizie. Catwoman decide che è arrivato il momento di dire addio ai suoi giorni di ladra, ma non prima di un ultimo colpo per il giorno di San Silvestro.
Nel 2011 Catwoman diventa protagonista di un altro corto, stavolta animato, scritto da Paul Dini con Eliza Dushku nel ruolo di Selina Kyle e John Di Maggio in quella del boss del crimine Rough Cut.

Progetti futuri - Batman vs. Superman

Batman vs. Superman

Nel giugno del 2013 la Warner Bros annunciato un sequel per L'uomo d'acciao, reboot dedicato al franchise di Superman, con il ritorno di Zack Snyder, Hans Zimmer e David S. Goyer - quest'ultimo ha in effetti firmato un contratto che prevede la sua presenza per tre film, L'uomo d'acciaio, il sequel e una pellicola dedicata a Justice League - mentre Christopher Nolan comparirà in veste di produttore esecutivo. Un mese dopo, durante il Comic Con di San Diego, Snyder ha confermato la sua presenza a bordo del progetto che per la prima volta vedrà Superman e Batman incontrarsi sul grande schermo. La sceneggiatura, basata su un soggetto di Snyder e Goyer, è sata inizialmente affidata nelle mani di quest'ultimo, ma in seguito l'autore ha dovuto passare il testimone a Chris Terrio a causa di precedenti impegni contrattuali. Il regista ha sottolineato che la trama, per quanto ispirata al comic The Dark Knight Returns, sarà diversa "Se avessimo adattato il graphic novel avremmo avuto bisogno di un Superman diverso. La nostra intenzione è portare Batman nell'universo dove vive Superman". Goyer ha aggiunto che ci sarà una sorta di confronto tra i due supereroi, così come suggerisce il titolo stesso del sequel. La produzione ha preso il via il 19 ottobre del 2013, spostandosi da Vancouver, dove è stato girato Man of Steel, a Toronto mentre le riprese sono divise tra Detroit e altre città del Michigan, con una breve virata in California. Henry Canvill indosserà nuovamente il mantello rosso di Clark Kent/Superman mentre nel ruolo di Bruce Wayne/Batman troviamo Ben Affleck. I due non saranno gli unici supereroi presenti nel film, vedremo infatti sullo schermo anche Diana Prince/Wonder Woman con il volto di Gal Gadot e Victor Stone/Cyborg, che sarà interpretato da Ray Fisher - entrambi i personaggi nei comics fanno parte della Justice League. Amy Adams, Laurence Fishburne e Diane Lane saranno nuovamente Lois Lane, Perry White e Martha Kent mentre Jesse Eisenberg sarà un giovane Lex Luthor. Nel cast anche Jeremy Irons nel ruolo di Alfred Pennyworth e Holly Hunter, Callan Mulvey e Tao Okamoto in ruoli non ancora annunciati. La data prevista per la premiere è il 6 maggio del 2016; tutti i dettagli sono passibili di variazioni.

I videogame

Batman videogame
Esiste una moltitudine di video games dedicati a Batman che lo vedono come protagonista o co-protagonista, a partire dal 1986 con Batman, sviluppato da Jon Ritman su grafica di Bernie Drummond e distribuito dalla Ocean Software. Sempre della Ocean sono i successivi due giochi del '88 e '89 mentre nel Novembre del 1989 arriva Batman: The Movie, collegato al film di Tim Burton, che ha ispirato la creazione di altri due giochi, uno per NES e l'altro per Mega Drive. Nell'ottobre del '92 Batman Returns dà il nome a un nuovo game, stavolta per Amiga, MS-DOS, NES, Atary Lynx.
Il successo della serie animata Batman: The Animated Series dà spunto per il gioco omonimo del novembre del 1993 per Gameboy.
Le compagnie di video game continuano a usare i film per promuovere l'uscita di nuovi giochi e quindi abbiamo Batman Forever e Batman & Robin, mentre con il reboot dovuto a Christopher Nolan i fan possono acquistare Batman Begins nel 2005 per Game Boy Advance, Nintendo GameCube, Xbox e PlayStation 2.
Tra i più amati troviamo Batman: Arkahm Asylm e Batman: Arkham City: il primo è stato immesso sul mercato il 2009 ed è basato sui comic della DC - progettato dalla Rocksteady Studios per PlayStation 3, Xbox 360, Mac OS X e Microsoft Windows. Il gioco è scritto dal veterano Paul Dini che ha partecipato alla creazione di Batman: The Animated Series e vede il Joker elaborare un complicato complotto per attirare Batman nell'Arkham Asylum, dove sono rinchiusi molti dei villain che l'uomo pipistrello ha messo dietro le sbarre. Nel cast troviamo Kevin Conroy, Mark Hamill e Arleen Sorkin nei ruoli di Batman, Joker e Harley Quinn. Il gioco è in terza persona ed è concentrato sulle abilità di Batman e sui suoi innumerevoli gadget. Il video game detiene il Guinnes dei primati per la categoria Most Critically Acclaimed Superhero Game Ever.
Batman: Arkham City è un action-adventure del 2011 sempre basato sui comic della DC e sviluppato dalla Rocksteady Studios e dalla Warner Bros per PlayStation 3, Xbox 360, Mac OS X e Microsoft Windows. Paul Dini è di nuovo al timone della sceneggiatura con Sefton Hill e stavolta la trama vede Hugo Strange incarcerare Batman in Arkham City, una nuova super-prigione che è stata ritagliata da una porzione di Gotham City. Batman deve scoprire il segreto che si nasconde dietro il misterioso Protocollo 10 e allo stesso tempo deve proteggere i detenuti 'normali' dai villain che sono rinchiusi nella città-prigione. Hamill e Conroy riprendono i loro ruoli di Joker e Batman e tra gli altri personaggi troviamo Due Face, il Pinguino, Mr. Freeze e Talia al Ghul, che ha la voce di Stana Katic.
Batman: le gesta del Cavaliere Oscuro
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