A United Kingdom - L'amore che ha cambiato la storia

2016, Drammatico

A United Kingdom, l'amore contro l'apartheid

La regista britannica di origini ghanesi Amma Asante porta sul grande schermo la vera storia di Seretse Khama e Ruth Williams e del loro amore che sfidò il governo inglese e sudafricano alla fine degli anni '40.

A United Kingdom - L'amore che ha cambiato la storia: Rosamund Pike e David Oyelowo in un'immagine del film

Esce nelle nostre sale in uno strano periodo storico A United Kingdom - L'amore che ha cambiato la storia. Lo fa, per citare i casi più recenti, mentre oltreoceano vengono firmati decreti anti-immigrati e si progettano muri tra i confini. Restrizioni che hanno il sapore (amaro) del déjà vu. Una limitazione della propria libertà individuale fisica e psicologica che ricorda alcuni dei momenti più bassi della storia dei diritti civili. Proprio come fu per l'apartheid, la politica di segregazione razziale istituita in Sudafrica dopo la vittoria nelle elezioni del 1948 del Partito Nazionale.

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A United Kingdom - L'amore che ha cambiato la storia: Rosamund Pike e David Oyelowo in un'immagine tratta dal film

Solo un anno prima un giovane studente di legge, Seretse Khama (David Oyelowo), incontra ad un ballo della Missionary Society di Londra Ruth Williams (Rosamund Pike), impiegata delle assicurazioni Lloyd's, e se n'innamora. Un sentimento nato grazie a qualche vinile jazz e ad una visione simile del mondo che li porta ben presto a decidere di sposarsi. Ma c'è un problema, anzi due. Seretse è nero ed è l'erede al trono del Bechuanaland (odierno Botswana) mentre Ruth, destinata quindi a diventare regina, è bianca, ripudiata dalla sua famiglia e malvista dal popolo del futuro sposo. Un amore che incontra anche la solida opposizione del governo britannico e sudafricano dato che il Bechuanaland era un protettorato inglese ed in Sudafrica era appena stata introdotta l'apartheid che vietava i matrimoni interraziali.

Il morbo del razzismo

A United Kingdom - L'amore che ha cambiato la storia: David Oyelowo in un momento del film

Film di apertura del 60º London Film Festival, A United Kingdom è il terzo film della regista inglese di origini ghanesi Amma Asante dopo l'esordio nel 2004 con A Way of Life e La ragazza del dipinto del 2013. Due pellicole che avevano già demarcato il territorio d'interesse della Asante fatto di (in)giustizia sociale e limitazioni culturali o politiche. La regista decide di raccontare ancora una volta una storia vera dopo quella di Dido Elizabeth Belle. La figlia di un ammiraglio britannico e di una schiava africana, cresciuta sotto la guida del Presidente della Corte Suprema inglese, le cui sentenze portarono all'abolizione della schiavitù. Lo fa partendo dal romanzo del 2006, Colour Bar, firmato da Susan Williams, al quale si è affidata, insieme allo sceneggiatore Guy Hibbert, per ampliare ed approfondire la narrazione.

A United Kingdom - L'amore che ha cambiato la storia: una scena del film
A United Kingdom - L'amore che ha cambiato la storia: Rosamund Pike in un'immagine del film

La relazione tra Seretse e Ruth diventa anche un pretesto per raccontare una precisa pagina storica, quella cioè del declino di Impero britannico e Colonialismo e del fenomeno nascente della segregazione razziale. Due temi in equilibrio tra di loro ma che la sceneggiatura di Hibbert fatica a valorizzare a causa di una scrittura enfatica, specie nella sfera prettamente sentimentale, alla quale una maggiore essenzialità avrebbe giovato. A differenza di Loving di Jeff Nichols, pellicola incentrata su un'altra coppia interraziale, A United Kingdom non sprigiona poi forza o carisma necessari per soffrire o gioire con i suoi due personaggi.

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"Regina bianca, re nero"

A United Kingdom - L'amore che ha cambiato la storia: David Oyelowo in una scena del film

Un film che trova nella doppia prospettiva "capovolta" del racconto un punto a suo favore per un'opera, invece, fin troppo lineare sia nella regia che nel montaggio di Jonathan Amos. Un'angolazione già racchiusa nella locandina del film, divisa orizzontalmente in due blocchi che mostrano Seretse/Oyelowo e Ruth/Pike al centro dell'immagine l'uno nel "mondo" dell'altra. Il Parlamento inglese con il cielo grigio-azzurro della Londra nella quale lui viene esiliato e la pianura sconfinata illuminata da un tramonto rosso come la terra africana nella quale lei lo aspetterà. Sfumature cromatiche sulle quali gioca la fotografia di Sam McCurdy in un film dalla doppia ambientazione, ricostruita dalle scenografie curate di Simon Bowles e dai costumi raffinati del Premio Oscar Jenny Beavan.

A United Kingdom - L'amore che ha cambiato la storia: Tom Felton in una scena del film

Duplice anche l'opposizione affrontata dai due protagonisti per una relazione ostacolata nel privato e nel pubblico. Sfera, quest'ultima, nella quale la caratterizzazione dei personaggi negativi non è sufficientemente sviluppata per creare una tensione palpabile o far scaturire indignazione partecipe. Una pellicola dal cast importante che vede Rosamund Pike e David Oyelowo tornare a condividere il set dopo Jack Reacher - La prova decisiva ed il rispettivo successo ottenuto per L'amore bugiardo - Gone Girl e Selma - La strada per la libertà. Nel film della Asante, però, le loro interpretazioni non riescono a replicarne l'intensità. E così A United Kingdom finisce per raccontare in modo formale un'amore ed una battaglia per i propri e gli altrui diritti che la storia ci ha dimostrato essere, invece, straordinari.

A United Kingdom - L'amore che ha cambiato la storia: Rosamund Pike in una scena del film
A United Kingdom, l'amore contro l'apartheid
Manuela Santacatterina
Redattore
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