Sylvia Chang riceverà il premio alla carriera al Far East Film Festival: svelato il programma

L'attrice, sceneggiatrice e regista taiwanese sarà ospite del festival che si svolgerà a Udine dal 24 aprile al 2 maggio prossimi

Sylvia Chang: primo piano dell'attrice e regista

È stato presentato oggi, al Visionario di Udine e in diretta streaming, il Far East Film Festival 27, attesissimo in città dal 24 aprile al 2 maggio.

La line-up conta quest'anno 75 titoli (7 le anteprime mondiali, 15 quelle internazionali, 20 quelle europee e 19 quelle italiane) provenienti da 11 paesi. Sul palco del Teatro Nuovo, la leggendaria Sylvia Chang riceverà il Gelso d'Oro alla Carriera.

Il FEFF 27 esplorerà l'Asia contemporanea anche attraverso il giornalismo d'attualità (ritornano Giulia Pompili e Francesco Radicioni con Bambù), le connessioni industry Oriente-Occidente (sotto il segno di Focus Asia) e, ovviamente, gli imperdibili Far East Film Events che animeranno il cuore di Udine. Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, l'assessore Venanzi e l'assessore Pirone del Comune di Udine, il direttore di PromoTurismo FVG Iacopo Mestroni, il presidente della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine Paolo Vidali e, per Credifriuli, Massimiliano Cecotto.

Il programma del festival

Upstream
Upstream, un'immagine dal film

Come dicevamo, 75 titoli (48 in concorso, 27 fuori concorso) provenienti da 11 paesi. Più esattamente, 7 world premiere, 15 anteprime internazionali, 20 anteprime europee e 19 anteprime italiane. Una massiccia selezione di cinema popolare, ovviamente non priva di parentesi d'autore e di omaggi al passato, per osservare da vicino l'Asia di oggi e le sue necessità narrative. Molto da vicino. Mai come adesso, infatti, il cinema popolare sembra interessato a raccontare il tempo e la società: senza rinunciare alla propria natura di cinema popolare, mainstream e commerciale, ma senza nemmeno rinunciare agli spunti di riflessione. Spesso acuminati. E il box office della Cina continentale, da questo punto di vista, rappresenta sicuramente un caso emblematico.

Zhang Yimou riceverà il premio alla carriera al Far East Film Festival 2024 di Udine Zhang Yimou riceverà il premio alla carriera al Far East Film Festival 2024 di Udine
Green Wave
Green Wave, un'immagine dal film

Gli spettatori cinesi hanno amato Upstream, che riflette sul fenomeno della gig economy (il protagonista, dopo il licenziamento, cerca di tirare avanti affidandosi agli ingranaggi del lavoro temporaneo), e hanno amato Green Wave, opening film del FEFF 27, che riflette sul fenomeno del tangping (i giovani, metaforicamente, si "sdraiano", rifiutando le logiche ultracompetitive della carriera e del successo). E cosa dire a proposito di Her Story e Like a Rolling Stone? Due registe, Yihui Shao e Yin Lichuan, per due grandi storie di gender equality. Due grandi storie che parlano linguaggi diversi, quello della commedia e quello del percorso biografico, affrontando il nodo dell'emancipazione femminile: il diritto delle donne ad autodeterminarsi, a ribellarsi, a volare con le proprie ali.

Atteso a Udine nel quartier generale storico del Teatro Nuovo e negli spazi del Visionario, il FEFF 27 si chiuderà con un film a sorpresa e con un film già destinato a entrare nella grande famiglia dei cult fareastiani: stiamo parlando dell'irresistibile e attesissimo Ya Boy Kongming! The Movie, figlio di un celebre manga e ambientato durante il Music Battle Awards 2025, un contest in cui le etichette discografiche giapponesi si danno ferocemente battaglia. Davvero difficile immaginare un'opera più anarchica e più allergica alle classificazioni.

Sylvia Chang: una regina a Udine

Nel 2024 sul palco del Teatro Nuovo è salito un re, Zhang Yimou, e il FEFF lo ha premiato con il Gelso d'Oro alla Carriera. Quest'anno, sullo stesso palco, a ritirare il Gelso d'Oro alla Carriera sarà una regina: Sylvia Chang.

Attrice, cantante, regista, sceneggiatrice, produttrice, dj radiofonica. Per lei bisognerebbe spendere la parola "icona", se non fosse così abusata, ma a pensarci bene qualunque parola rischia di rimpicciolirne la grandezza! Il FEFF 27 permetterà di ammirare la diva di ieri, con il mitico Shangai Blues di Tsui Hark (uno dei gioielli della sezione classici restaurati), e la diva di oggi, con lo splendido family drama Daughter's Daughter.