La vita di Raffaella Carrà potrebbe diventare una serie TV: l'artista era amatissima sia in Italia che all'estero e il prodotto sarebbe facilmente esportabile, soprattutto in Spagna e nei paesi dell'America Latina. Un unico ostacolo, chi potrebbe interpretare la regina della TV?
Domani, venerdì 9 luglio, si terranno i funerali di Raffaella Carrà, l'artista scomparsa questa settimana dopo una lunga malattia che era riuscita a nascondere a tutti. In questi giorni abbiamo scoperto che il carcinoma che l'aveva colpita era di origine genetica, lo stesso che aveva già ucciso la madre.
La vita di Raffaella Carrà è stata talmente intensa che in un prossimo futuro la Rai potrebbe raccontarla in una serie TV. A confermare la potenzialità del progetto è stato Giancarlo Leone, presidente dell'Associazione Italiana dei Produttori di Audiovisivo, l'ex dirigente Rai durante il summit mondiale dei produttori di audiovisivo ha dichiarato: "Ora è il momento del dolore ma sicuramente in un prossimo futuro i produttori italiani cercheranno di raccontare la grande storia professionale e umana di Raffaella: credo che presto ce lo chiederanno anche partner stranieri dalla Spagna e dall'Argentina dove, come è noto, Raffaella è amatissima".
"La Rai avrà tutta la voglia di raccontare l'epopea di Raffaella - ha spiegato Leone all'agenzia Adnkronos - perché è stata l'emblema della migliore produzione del servizio pubblico per diversi decenni".
Esiste un solo ostacolo per questo progetto, secondo l'ex dirigente RAI non sarà facile trovare un'attrice che possa incarnare in pieno lo spirito della Carrà: "la cosa più difficile, in una simile ipotesi, sarà trovare qualcuno in grado di interpretare Raffaella. Quella più facile sarà la colonna sonora, assicurata dalle tantissime hit di Raffaella, molte delle quali nate proprio come sigle dei programmi Rai".