PresaDiretta stasera su Rai 3: ospiti Gratteri e Antonio Di Pietro

Stasera 15 febbraio Riccardo Iacona apre la stagione con un racconto tra tribunali al limite, diritti civili in discussione e giornalisti minacciati: una puntata tra Italia e Stati Uniti.

Riccardo Iacona

Stasera, domenica 15 febbraio in prima serata torna PresaDiretta, il programma di approfondimento condotto da Riccardo Iacona, in onda alle 20.30 su Rai 3 e in live streaming su RaiPlay. La nuova stagione si apre con uno speciale PresaDiretta Open, un viaggio dentro il sistema giustizia italiano tra procure, tribunali e corti d'Appello, da Alessandria a Gallarate fino a Roma e Milano.

Il reportage racconta le criticità strutturali della macchina giudiziaria: uffici con carenze di personale amministrativo fino al 60%, archivi con chilometri di atti e udienze già calendarizzate fino al 2032. Un focus anche sulle sfide legate agli obiettivi del Pnrr e sui paradossi dell'innovazione tecnologica che dovrebbe rendere più efficiente il sistema.

Gli ospiti in studio: Di Pietro e Gratteri sul futuro della giustizia

In studio con Riccardo Iacona ci saranno due ospiti di primo piano per analizzare i nodi centrali del referendum sulla giustizia: l'ex magistrato ed ex politico Antonio Di Pietro e il procuratore di Napoli Nicola Gratteri. Il confronto si concentrerà su riforme, efficienza e fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

Antonio Di Pietro
Antonio Di Pietro

Il Nemico Dentro: il reportage sugli Stati Uniti e la democrazia in bilico

La seconda parte della puntata è dedicata all'inchiesta Il Nemico Dentro. Il racconto si sposta negli Stati Uniti, dove immigrati, oppositori politici, giornalisti e attivisti vengono indicati da alcuni come una minaccia interna. Nel reportage viene citata anche la retorica dell'ex presidente Donald Trump, che ha parlato di un'America sotto invasione dall'interno.

Da Minneapolis a New York, gli inviati documentano casi simbolo tra omicidi, arresti dell'Ice nei tribunali dell'immigrazione e tensioni sociali crescenti. Tra le voci raccolte anche quella del neosindaco di New York Zohran Mamdani, portatore di una linea politica alternativa.

Diritti e proteste in Italia: dalle piazze ai pacchetti sicurezza

Il racconto torna poi in Italia per analizzare lo stato dei diritti e delle libertà. Tra le storie, la contestazione a Torino contro la chiusura del centro sociale Askatasuna e le mobilitazioni dei metalmeccanici a Bologna, insieme alle proteste di operai della logistica, ambientalisti e studenti.

L'inchiesta approfondisce anche l'impatto delle norme contenute nei diversi pacchetti sicurezza approvati dal governo: dal reato di blocco stradale al fermo preventivo, fino alle conseguenze concrete su chi scende in piazza.

Libertà di stampa sotto pressione: le storie dei giornalisti minacciati

Ampio spazio anche al tema della libertà di stampa. Nel reportage di Iacona vengono raccontate le storie di giornalisti che denunciano da anni gli affari della camorra in Campania e che vivono sotto scorta dopo intimidazioni e minacce. In Italia sono 23 i cronisti sotto protezione e circa 250 quelli tutelati dalle forze dell'ordine.

Si parla inoltre di querele temerarie, spyware nei cellulari e delle aspettative legate all'European Media Freedom Act, ancora in attesa di applicazione concreta.

Ospite in studio il presidente Fnsi Vittorio Di Trapani

A chiudere la puntata sarà il confronto con il presidente della Federazione nazionale della stampa, Vittorio Di Trapani, che analizzerà lo stato della libertà d'informazione in Italia tra minacce, cause civili e nuove sfide per il giornalismo. Il Nemico Dentro è un racconto firmato da Riccardo Iacona e Maria Cristina De Ritis con la collaborazione degli inviati della trasmissione, per una puntata che inaugura la stagione con uno sguardo ampio su giustizia, diritti e democrazia.