Minneapolis, agenti ICE contro giornalisti italiani: il video trasmesso su Rai 3

Gli inviati a Minneapolis della trasmissione di Rai 3 In mezz'ora sono stati minacciati da agenti dell'ICE che stavano filmando per le vie della città statunitense

Monica Maggioni durante la puntata di In mezz'ora in onda su Rai 3 domenica 25 gennaio 2026

Due giornalisti italiani sono stati minacciati a Minneapolis da agenti dell'ICE. È successo a Laura Cappon e Daniele Babbo, inviati della trasmissione di Rai 3 In mezz'ora, mentre, in una macchina guidata da una cittadina, stavano realizzando un reportage su quanto sta accadendo in Minnesota.

Il video dell'aggressione a Minneapolis in onda su Rai 3

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Un agente dell'ICE a Minneapolis mentre minaccia la giornalista italiana Laura Cappon

"Spaccheremo il finestrino e vi trascineremo via dall'auto": con queste parole Laura Cappon e Daniele Babbo sono stati fermati e aggrediti verbalmente da due agenti dell'ICE, la polizia anti-immigrati di Donald Trump. Il video che documenta quanto accaduto è stato trasmesso integralmente da Monica Maggioni durante la puntata odierna di In mezz'ora, in onda su Rai 3 alle 14:30 e disponibile in streaming su RaiPlay.

Mentre i due agenti si avvicinano alla macchina, si sente la cittadina americana dire ai due giornalisti: "Siamo intrappolati". Poi, in una scena che ormai ricorda drammaticamente l'uccisione della 37enne Renée Good, lo scorso 7 gennaio nel capoluogo del Minnesota, si vedono i due dell'ICE avvicinarsi alla macchina e chiedere di abbassare il finestrino. Di fronte al rifiuto della donna alla guida - "Non abbasso il finestrino, non stiamo facendo nulla di male" -, cominciano le minacce, non fermate neppure dall'identificazione di Laura Cappon come giornalista italiana. Poi l'ultimo avvertimento: "Se continuate a filmarci, a seguirci da questo punto in poi, siete registrati, romperemo il finestrino e vi tireremo fuori dalla macchina".

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"Sono tutti sotto minaccia": il racconto della giornalista Laura Cappon

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In diretta da una Minneapolis deserta e nella morsa del freddo, l'inviata di In mezz'ora ha raccontato con maggiore dovizia di dettagli la disavventura vissuta solo poche ore prima. "Io e Daniele eravamo in auto, appena sono arrivati davanti alla nostra auto mi sono identificata come stampa e non hanno alcun riguardo verso nessuno" ha dichiarato la Cappon.
Aggiungendo: "La donna in auto con me è stata aggredita come la peggior criminale, ma stava solo girando in auto. Questo è il clima, non si sa fino a che punto si spingono".

Nel racconto della giornalista, Minneapolis è una città che prova in maniera compatta a resistere pur in un clima di terrore: "I cittadini si sono organizzati, stanno resistendo. Ci sono persone di tutte le età, avvocati che si stanno offrendo per assistere le persone arrestate dall'ICE o stranieri, e anche i manifestanti che continuano a essere aggrediti e arrestati. Sono tutti sotto minaccia".