Netflix: da Death Note a Daitarn 3, 15 serie anime da vedere e rivedere

Qualche consiglio sui migliori anime da trovare su Netflix e da vedere, rigorosamente tutti d'un fiato!

Mobile Suit Gundam: una scena dell'anime

Se avete sottoscritto un abbonamento a Netflix conoscete bene quel vago, insistente, martellante senso di dipendenza che costringe a chiudersi in casa con divano e snack, mentre i più sono fuori tra musica e mojito a coltivare rapporti sociali. Tranquilli, non siete soli, no no, il caro Netflix non ci lascia in balìa della bizzarra convinzione che l'uomo sia un animale sociale e si impegna a fornirci un buon numero di prodotti ottimi per occupare più o meno tutto il tempo libero possibile.

Molti di noi, bambini negli anni '80 e '90 (ma non solo), non disdegneranno di sicuro l'offerta di anime giapponesi della piattaforma di streaming che piano piano tende ad aggiungere sempre nuovi titoli al suo catalogo, che anche qui in Italia inizia ad avere una fornita selezione dedicata al genere. Quindi cerchiamo di individuare i 15 titoli più interessanti, le perle di ieri e di oggi che non è possibile non vedere (o rivedere) nei migliori e più lieti momenti di relax.

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Shingeki no Kyojin: una scena dell'anime

Ajin (2016)

Ajin: Kei in una scena dell'anime

Cosa fareste se non poteste in alcun modo morire? Gli Ajin sono dei semiumani, ovvero individui che seppur colpiti, feriti o dilaniati non possono in alcun modo lasciarci le penne e, per questo motivo, vengono ricercati dalle autorità di tutto il mondo in quanto ritenuti una minaccia. Il cinico liceale Kei Nagai dopo un incidente torna in vita diventando così un ricercato costretto a scappare e nascondersi per salvaguardare la propria esistenza. Si scoprirà ben presto che gli Ajin sono in grado di generare un'emanazione dalle vaghe fattezze umanoidi, invisibili alle persone comuni, ma che è possibile usare come arma. Inizia così una feroce battaglia tra una violenta fazione di semiumani e le autorità, che vedrà Kei in lotta per la sua libertà e la salvezza delle poche persone a lui care. Un anime targato Netflix che vanta ad ora due stagioni a cui si spera ne seguirà una terza.

Anohana: Ancora non conosciamo il nome del fiore che abbiamo visto quel giorno (2011)

Ano Hana: un immagine della serie

Attenzione: se avete deciso di recuperare questa serie preparate i fazzoletti... tanti fazzoletti. La vita di un gruppo di bambini viene scossa dalla morte di una loro compagna. Anni dopo, ormai adolescenti, non hanno avuto più contatti finché uno di loro, Jintan, bambino socievole divenuto, poi, introverso e schivo si accorge di poter vedere e parlare con il fantasma della defunta amica, rimasto intrappolato sulla terra a causa di una questione in sospeso che non riesce a ricordare. Da qui in poi avverrà il riavvicinamento dei ragazzi che si troveranno ad affrontare prima se stessi e poi gli altri in un percorso, sì di dolore, ma di immensa crescita. Ano Hana è sicuramente e rigorosamente da vedere quando si è di buon umore.

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Cowboy Bebop (1998)

Cowboy Bebop: una scena dell'anime

Protagonista diversi anni fa dell'anime night di MTV (che i più nostalgici ricorderanno con immenso affetto) questa serie animata ha tutte le carte in regola per essere definita un cult. La musica, che spazia divinamente tra il Jazz e il country, fa da perfetta cornice ad una storia dove l'umanità ha colonizzato il sistema solare dando vita ad una società corrotta, le cui fila sono mosse da spietati cartelli criminali. In questo cupo e violento universo seguiamo le vicende di Spike Spiegel, cacciatore di taglie dal passato oscuro e dei suoi improbabili compagni di viaggio che, tra vecchi incontri, memorie perdute e nemici di vecchia data, plasmeranno insieme a lui una storia matura e spietata che, però, lascerà spazio anche a momenti spassosi di intelligente comicità, concludendo ogni episodio con l'indimenticabile "See you space cowboy".

Daitarn 3 (1978)

Daitarn 3: Aran Benjo in azione

Chi non ricorda il trio all'erta e pieno di brio, inclusa tutta la sigla tormentone di una generazione intera, non merita di essere chiamato figlio degli anni '80! Perché sì, Daitarn 3 è di sicuro una delle pietre miliari dell'animazione robotica, nonché della nostra infanzia. Protagonista e pilota del Daitarn lo strafottente e danaroso Haran Banjo che, seppur se la tiri più di un carro di buoi, abbraccia la nobile missione di sconfiggere tutti i Meganoidi: cyborg cattivissimi intenzionati a schiavizzare la razza umana senza pietà. Ad aiutarlo la biondissima Beauty, l'intelligente Reika (che come da migliore tradizione avranno una cotta per il bel rampollo), il maggiordomo Garrison e il piccolo e divertente Toppy. Che dite, non merita una seconda, terza, quarta... visione?

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Death Note (2006)

Death Note: Light Yagami nella serie animata

Mitologia e deliri di onnipotenza sono il sale che condisce la storia di Light Yagami, studente delle superiori con chiari problemi di empatia verso il genere umano che un bel giorno trova a terra un quaderno nero riportante il titolo di Death Note e delle regole scritte in inglese: se si scriverà il nome di una persona sul quaderno, avendone ben in mente il volto, se ne otterrà la morte per arresto cardiaco entro 40 secondi , questo se non se ne specificheranno cause e modalità. Ovviamente all'inizio il ragazzo è scettico, ma una volta testate le potenzialità del quaderno ed aver incontrato l'annoiato shinigami Ryuk, deciderà di ripulire il mondo dai criminali e dai corrotti per... diventarne il signore assoluto. A contrastare i suoi folli piani lo scaltro e misterioso investigatore L, tipo particolare, nonché uno dei personaggi più intriganti e ben riusciti dell'opera. Se non vi spaventano le serie angoscianti che più angoscianti non si può questa potrebbe fare al caso vostro visto anche l'imminente arrivo su Netflix del film con Willem Dafoe nel ruolo del dio della morte, ma affrettatevi perché il 23 agosto, purtroppo, verrà tolta dal catalogo per far spazio due giorni dopo all'uscita del live action.

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Ergo Proxy (2006)

Ergo Proxy: Re-l in un momento della serie

In un futuro distopico in cui la terra è ridotta a landa sterile e desolata, l'umanità vive in città cupola in cui le nascite sono meccanizzate e i cittadini vengono affiancati nelle loro mansioni da androidi denominati AutoReiv. Due problemi minacciano, però, la quieta artificiale della città di Romdo: il virus Cogito, che infetta gli AutoReiv donandogli consapevolezza di se ed emozioni "umane", e l'esistenza di creature misteriose, chiamate Proxy che sembrano legate in qualche modo agli inarrestabili eventi di contagio. Ad indagare l'ispettrice Re-l Mayer che, dopo un incontro ravvicinato con uno di questi esseri, decide di andare a fondo della vicenda scoprendo una verità molto diversa e più profonda di come la immaginava. Ergo Proxy è un vero gioiellino cyber punk che vi conquisterà e intrigherà puntata dopo puntata, spingendovi a riflettere su temi che, ormai, di fantascientifico hanno ben poco.

Knights of Sidonia (2014)

Knights of Sidonia: una scena dell'anime

La razza umana ha scelto di evolversi grazie all'ingegneria genetica ma è costretta ad errare nello spazio alla ricerca di mondi da colonizzare. Sopravvive, però, minacciata da giganteschi mostri mutaforma denominati Gauna e proprio per combatterli gli individui più giovani vengono addestrati a pilotare enormi macchine da combattimento: i Guardian, ultima speranza di difesa. Seppur le animazioni presentino qualche problema questo anime rappresenta un buon passo avanti rispetto alle prime produzioni di Netflix, la storia è narrata in modo avvincente e, anche se non si possa attribuirgli il termine di capolavoro, risulta una serie godibile e avvincente. Dategli una possibilità e diteci se anche voi non siete affascinati dall'idea di poter fare la fotosintesi.

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L'attacco dei giganti (2013)

L'attacco dei giganti: Eren in versione gigante

Amanti del genere splatter unitevi! In una sorta di era medievale alternativa, l'umanità, costretta a vivere protetta da alte cinta murarie, è stata decimata dall'avvento dei giganti: esseri altissimi, ma non molto intelligenti, divoratori di esseri umani. Un giorno si avvicina alle mura un gigante mai visto prima, alto 60 metri, che con un solo calcio causa una breccia dalla quale entrano un gran numero di suoi simili che divoreranno buona parte della popolazione, tra i quali la madre di Eren Jaeger, bambino rissoso e sempre imbronciato che, insieme si suoi compagni Mikasa e Armin, si arruolerà nell'esercito fino ad entrare nell'armata ricognitiva per cercare vendetta e uccidere tutti i giganti. Risultando il personaggio un tantino odioso, non si può non essere contenti nello scoprire che, in situazioni di forte stress, Eren è in grado di trasformarsi proprio nella creatura che più odia, ovvero, in un gigante non troppo sveglio ma estremamente forte e dal sorriso smagliante. Questo non è che l'incipit di una saga non ancora conclusa di cui ora è disponibile su Netflix solo la prima stagione, nella speranza di vedere al più presto anche la seconda già uscita in Giappone e sottotitolata in inglese in alcune piattaforme streaming dedicate.

Mobile Suit Gundam (1979)

Mobile Suit Gundam: un'immagine tratta dall'anime

Ha davvero bisogno di presentazione? Tutti, appassionati e non, almeno una volta abbiamo visto o sentito parlare di questo anime. Di serie su Gundam ne sono state fatte un'infinità, ma Netflix strizza l'occhio e riempie il cuore a tutti coloro che, nostalgici, non aspettavano altro pretesto per affrontare una maratona di ore sentendosi di nuovo bambini. C'è tutto: guerre intergalattiche, robottoni che combattono, eroi pronti a sacrificarsi... che state facendo! Correte a rivederla, subito!

One-Punch Man (2015)

One-Punch Man: Seitama in azione

Se volete diventare la persona più forte al mondo e non temete la calvizia potete seguire il portentoso allenamento di Saitama: 100 piegamenti, 100 squat, 100 addominali e 10 km di corsa tutti i giorni, per 3 anni. Vi sembra faticoso? Il nostro protagonista, venticinquenne disoccupato, decide, dopo aver salvato un bizzarro bambino dall'attacco di un rancoroso mostro granchio, di diventare l'uomo più forte del mondo e, dopo il duro allenamento giornaliero sopra citato, ci riesce, acquisendo la capacità di far fuori anche gli avversari più forti con un solo pugno. Annoiato, però, della sua invincibilità e dai pittoreschi mostri di turno, si mette alla ricerca di un avversario degno di questo nome e dopo aver conosciuto Cyborg Genos, personaggio dalla travagliata e triste storia, entrerà a far parte della rinomata Associazione degli eroi con l'obiettivo di diventare un popolare supereroe. Vi sembra troppo assurdo? Avete ragione, bizzarie e nonsense sono i punti di forza di questo anime che vi conquisterà a suon di pugni e risate fino all'ultima puntata.

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Psycho Pass (2012)

Psycho-pass: un'immagine dell'anime

In un prossimo futuro in cui molti aspetti della nostra mente e della nostra personalità possono essere attentamente monitorati è anche possibile determinare il cosiddetto coefficiente di criminalità , un valore che, superata una certa soglia, richiama l'intervento delle forze dell'ordine, composte da ispettori ed esecutori, criminali "latenti" parzialmente riabilitati e al servizio della legge. Gli indiscussi protagonisti sono: Shinya Kōgami, un esecutore e Akane Tsunemori ispettrice dai forti valori morali neo assunta del dipartimento, coinvolti in una in un'intricata indagine alla caccia di un astuto serial killer che solleverà non poco dubbi, etici e pratici, sull'avvenieristico sistema responsabile nonché sovrano dell'ordine pubblico. Un anime interessante non solo per i temi e gli interrogativi che propone ma, soprattutto, per il magistrale intreccio della trama, in un escalation di brutalità e violenza che, sapientemente e con i giusti tempi, volge finalmente verso l'alto tutte le carte in tavola, svelando a poco a poco le vere motivazioni dei giocatori.

Steins;Gate (2011)

Steins;Gate: una scena dell'anime

Vi piace trafficare e aggiustare oggetti usati? Attenzione, potreste accidentalmente costruire una macchina del tempo! Rintaro Okabe, scienziato pazzo per autodefinizione e complottista convinto, insieme ai bizzarri membri del suo casereccio laboratorio hanno accidentalmente costruito, unendo un microonde e un telefono cellulare, qualcosa che va ben oltre la loro comprensione. Da qui in poi Rintaro dovrà far fronte a problemi più grandi di lui, cercando in tutti i modi di impedire la morte delle persone a lui care. Una serie fantascientifica che parte con toni leggeri e spassosi per poi entrare nel vivo qualche episodio più in là, ma che siamo sicuri vi appassionerà fino alla fine.

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Star Blazers 2199 (2012)

Star Blazers 2199: una scena dell'anime

Se i remake non vi spaventano questo Star Blazzers 2199 potrà regalarvi qualche soddisfazione anche se, come noi, avete ancora nel cuore La corazzata Yamato del grande Leiji Matsumoto. L'umanità è in lotta con la civiltà extraterrestre dei garmillassiani e grazie al popolo alleato di Iskandar, che gli ha fornito i piani per la costruzione di un eccezionale motore in grado di superare la velocità della luce, finalmente si riaccende la speranza di salvare il popolo terrestre e il nostro pianeta. Il motore viene montato su una nave spaziale che finalmente può partire per il pianeta Iskandar e recuperare un altro importante manufatto tecnologico: il Cosmo Reverse System in grado di riportare il pianeta Terra, ormai ridotto ad una landa desolata, alle sue condizioni iniziali, permettendo all'umanità di poter tornare a vivere in superficie.

Sword Art Online (2012)

Sword Art Online: Il protagonista Kirito

Un gioco totalmente immersivo è il sogno di ogni videogiocatore ma, rimanervi intrappolati ne è sicuramente l'incubo. Questo succede ai due protagonisti Asuna e Kirito, impossibilitati a disconnettersi dal gioco in realtà virtuale Sword Art Online, scoprendo con terrore che se si muore nel gioco si muore anche nella realtà. Da queste premesse si dipana tutta una serie di avventure per arrivare al centesimo livello del gioco, unico modo di guadagnare finalmente la salvezza. Su Netflix potete trovare tutte e due le stagioni e se siete appassionati di videogiochi come noi vi sfidiamo a scovare tutte le citazioni!

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Toradora! (2008)

Toradora!: un'immagine dell'anime

Adolescenziale e tenerissimo, Toradora! è la storia di Ryūji Takasu, sguardo da teppista ma carattere dolce e sensibile e di Taiga Aisaka, ragazza dall'aspetto tenero e minuto ma dal carattere di una tigre. I due attraverso le quotidiane vicende cresceranno avvicinandosi all'età adulta, imparando che per ottenere ciò che si vuole ed essere felici è necessario, prima di tutto, affrontare le proprie paure e difficoltà. Detto così potrebbe sembrare il solito anime shojo (per ragazze) tutto amore e vita scolastica, beh, se pensate questo potrebbe sorprendervi! L'ironia e la tenerezza sono veicolo di messaggi e sentimenti ben più complessi che colpiranno al cuore anche chi adolescente non lo è più da un pezzo.

Trigun (1998)

Trigun: Vash in una scena dell'anime

Vash the Stampede, cappotto rosso e capelli a prova di gravità, è lo spassoso e carismatico protagonista di questo anime. Conosciuto anche come tifone umanoide in quanto involontariamente responsabile della distruzione di un'intera città, è ricercato da tutti gli abitanti di Gunsmoke, pianeta desertico dove l'umanità ha trovato dimora dopo anni ad errare nello spazio, vantando sulla sua testa una taglia da 60 miliardi di doppi dollari, insomma non proprio due spicci. Personaggio anche lui dal passato misterioso, verrà coinvolto in vicende sempre diverse dove dovrà tener fede al suo proposito di non togliere mai una vita ed in cui a poco a poco verranno svelati dettagli e ombre sul suo passato. Una serie imperdibile, piacevole da rivedere che, nonostante i toni leggeri di molti episodi, è in grado di regalare momenti di non poca profondità e riflessione.

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