Vittorio Viviani

Attore
Biografia

Cenni biografici di Vittorio Viviani


Nato a Napoli nel 1954, Vittorio Viviani esordisce nel mondo dello spettacolo a soli nove anni come cantante, e dal '72 inizia a lavorare e a formarsi come attore, partecipando a numerose produzioni teatrali (soprattutto di teatro sperimentale) ma anche a show di varietà e cabaret.
Nel 1979, Luigi Squarzina lo scrittura al Teatro Stabile di Roma dove recita ne Il ventaglio di Goldoni e in Misura per misura di Shakespeare. In seguito lavora al Teatro San Carlo di Napoli ne Il pipistrello di Strauss con la regia di Gianfranco De Bosio e nel Re Applaude, scritto e diretto da Tonino Conte, col quale inizia una lunga collaborazione, al Teatro della Tosse di Genova, che culmina con la messa in scena di Marco Polo con Don Backy.

Torna a Roma ed entra in compagnia, come co-protagonista, con Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi negli spettacoli I due gemelli veneziani di Goldoni e Monsieur De Pourcegnac di Moliere, entrambi con la regia di Augusto Zucchi, e La dame di Chez Maxim di Feydeau, per la regia di Tonino Pulci. Successivamente incontra Ugo Gregoretti, al Teatro Stabile di Torino, che lo dirige in ne I figli di Iorio, connubio tra D'Annunzio e Scarpetta. Dal 1984 inizia una strettissima collaborazione col produttore teatrale Lucio Ardenzi che dura ben sedici anni. Partecipa da protagonista a spettacoli di grande successo più volte ripresi: La bisbetica domata assieme a Carla Gravina e Carlo Giuffré, per la regia di Giancarlo Sepe; Fiore di cactus di Barillet & Gredy, con Andrea Giordana e Ivana Monti, regia di Giorgio Albertazzi; La cena dei cretini di F.Veber, con Giuseppe Pambieri ed Enrico Beruschi, regia di Pippo Crivelli; La luna degli attori di K. Ludwig, con Giorgio Albertazzi e Anna Proclemer; Pensaci Giacomino di Pirandello, con Turi Ferro, regia di G. Ferro. È ancora protagonista, con grande successo, assieme a Valeria Ciangottini, ne Le Intellettuali di Moliere con la regia di Tony Bertorelli.

Dal 2001 dà via ad una proficua collaborazione con Gigi Proietti e Sandra Collodel, con i quali realizza spettacoli di enorme clamore, tutti con la regia di Proietti: Falstaff e le allegre comari di Windsor di Shakespeare, con Albertazzi. Viviani interpreta Ford ed ottiene una straordinario successo di critica e di pubblico, che si replica con Non ti conosco più di Aldo De Benedetti e con Stregata dalla Luna, con Pino Quartullo e Isa Barzizza.
Intanto, nel 2004, al Teatro Greco di Siracusa, recita nella Medea di Euripide con Maddalena Crippa per la regia di Peter Stein. Poi è sempre protagonista ne La cuoca di Zucchi, con Ray Lovelock; negli Uomini sull'orlo di una crisi di nervi 2, la vendetta di Galli-Capone, dove conferma la sua grande capacità comica; in Gossip - La scuola della maldicenza di Sheridan, assieme a Gianluca Guidi e Pino Quartullo, regia di Bertorelli. Nell'estate 2006 partecipa allo spettacolo teatral-scientifico Processo a Darwin dove duetta con Maurizio Micheli.
Nel biennio 2006-08 è protagonista con Ottavia Piccolo nell'emozionante Processo a Dio di Stefano Massini, con la regia di Sergio Fantoni. Intanto, oltre a recitare assieme a Corinne Clery e Antonio Salines, ne Le allegre comari di Windsor di Shakespeare, ne cura anche la regia. Per il 2008-10 prepara, sempre con Ottavia Piccolo, La Commedia di Candido ancora di Stefano Massini.

Viviani è tra i primi a in Italia mettere in scena i testi di Stefano Benni. Nel 1985 nasce una collaborazione tra i due che li porta a realizzare Gran Caffé Italia con la regia di Michele Mirabella e poi Napoli-Bologna 1 a 1, un one man show con la propria regia. Dal 1987 nasce il suo Teatro-Canzone: accompagnato da un pianista, Viviani è autore e interprete dei suoi spettacoli.
Soprattutto scrive canzoni (anzi, riscrive in napoletano: My Way diventa ad esempio Guaje Mieje). Realizza negli anni Il maiale senza qualità, Prosciutto e Castigo, Song o not Song, Song di una notte di mezza estate.
Nel 2002, in sinergia col produttore discografico Franco Bixio realizza un cd con le sue canzoni dal titolo Song o not Song, ed. Bubble, distribuito dalla Delta Disk. Con questo disco Viviani è in lizza per il Premio Tenco 2003 e riceve il premio Personalità Europea 2003 del Comune di Roma.

Per quanto riguarda il cinema, dopo diverse partecipazioni a corti o a film sperimentali, nel 1989 realizza, per gli Stati Uniti, tre minifilm commerciali, Fasolino's Pasta, con la regia di Claude Mougin, e a New York gli viene attribuito un riconoscimento per "Aver interpretato tre tipi diversi di maschi italiani". Nel 1991 affianca Massimo Troisi in Pensavo fosse amore e invece era un calesse.
Poi di seguito gira Le mille bolle blu di Leone Pompucci, Classe mista III A di Federico Moccia, Auguri professore di Riccardo Milani. Nel 1998 è diretto da Mario Monicelli in Panni sporchi... assieme alla Melato, Proietti e Placido. Poi interpreta Fondali notturni di Nino Russo assieme a Massimo Ranieri e Ida Di Benedetto; Amor nello specchio di Salvatore Maira, con Peter Stormare, la Galiena e la Cavallari; Film di Laura Belli, con Laura Morante e Maddalena Crippa; Nella terra di nessuno di Gianfranco Giagni, con Ben Gazzara e Maya Sansa; Riconciliati di Rosalia Polizzi. Nel 2006 gira Come le formiche di Ilaria Borrelli con Murray Abraham, Bernadette Peters, Galatea Ranzi e Patrizia Pellegrino.

Per il piccolo schermo ha partecipato, come attore e autore, a diverse trasmissioni televisive assieme a Renzo Arbore, Michele Mirabella, Jocelyn, Gino Landi; e alla mitica Tv delle ragazze con Dandini e Guzzanti. Con Fiorella Magrin e Ugo Gregoretti ha scritto e recitato nel programma Io parlo Italiano, per RAI Educational.

Inoltre dal 1980 è stato co-protagonista in diverse fiction: I misteri della bassa di Giuseppe Aldrovandi, Classe di ferro e Quelli della speciale di Bruno Corbucci. Nel 1988, assieme a Salvatore Samperi, Isa Danieli, Enzo Cannavale e Rodolfo Roberti dà vita alla prima sit-com italiana, Casa Capozzi, grande successo comico che verrà replicato per anni. Poi gira Ama il tuo nemico di Damiano Damiani, ancora con Ranieri; Anni 50 di Carlo Vanzina, con Ezio Greggio; Lezione di guai di Sandro De Santis, Giornalisti di Donatella Maiorca, Giulia e Marco, inviati speciali di Francesco Laudadio, con Ray Lovelock e Barbara De Rossi; La squadra di Stefano Alleva. Ancora con la regia di Riccardo Milani, La omicidi, con Massimo Ghini, e Assunta Spina, con la Guaccero e Placido; Elisa di Rivombrosa di Cinzia Torrini; Onore e rispetto ancora con Samperi, Il padre delle spose di Lodovico Gasparini, con Lino Banfi e Crimini Bianchi con la regia di Alberto Ferrari.

Nel 1995, diretto da Riccardo Milani, Villani veste i panni di Dracula nello spot del Crodino per il quale riceve un riconoscimento per "l'interpretazione più originale". Nel 2008-09 è il gagà caprese nello spot della Lavazza assieme a Paolo Bonolis e Luca Laurenti