Biografia

Cenni biografici di Sergio Assisi


Sergio Assisi nasce a Napoli, nel Borgo S. Antonio Abate il 13 Maggio 1972. La sua indole, tipicamente partenopea, unita ad un carattere brillante e volitivo lo aiutano a ritagliarsi uno spazio di rilievo nello scenario artistico della sua città. Sergio cresce in una famiglia umile e dai genitori apprende il coraggio, l'onestà e la perseveranza. Valori indelebili che finiranno con il determinare la concretezza del suo sogno.

Nel 1992 entra nell'Accademia d'Arte Drammatica del Teatro Bellini, a Napoli, vincendo una delle venti borse di studio che l'istituto stanzia per gli allievi ogni tre anni. Frequenta i corsi sotto la direzione di Tato Russo, e l'anno seguente viene notato da Livio Galassi che lo chiama per un ruolo di spicco nel George Dandìn di Moliére. Le tende di scena si aprono e la vita di Sergio cambia in modo radicale. Partecipa ad una lunga serie di spettacoli, indossando ogni volta con naturalezza le mille maschere che il teatro impone. Che siano commedie napoletane o tragedie di stampo classico, non fa differenza. Egli muta l'abito velocemente, sotto gli occhi dei più svariati registi.

Nel 1998, nuovi percorsi artistici si profilano all'orizzonte. E' il debutto nel grande cinema. Dopo tre anni di casting e di selezioni durissime, Lina Wertmüller trova nel giovane Assisi l'interprete ideale per il suo film Ferdinando e Carolina. La pellicola, ricavata sulla base di ben 14 sceneggiature diverse, ha i toni tipici della commedia italiana. Edonismo, leggerezza, ironia ed una buona dose di sensualità fanno da cornice alla storia di Ferdinando IV, il Re Lazzarone che tagliava teste più per capriccio che per ragion di Stato. L'interpretazione fresca e magistrale di Sergio esplode sullo schermo, attribuendogli la candidatura al Globo d'Oro in qualità di migliore attore protagonista. Al suo fianco troviamo Gabriella Pession, nel ruolo di Maria Carolina, l'algida sposa del sovrano borbone. Nel 2006 il film sarà proiettato al Chinese Theatre di Los Angeles in occasione dell'Italian Film Festival


Nel '99 è ancora protagonista per il cinema. Fra camorra, ricevitorie del lotto e disgrazie mafiose si snodano le vicende di Antonio Salvia nella commedia L'uomo della fortuna.
Silvia Saraceno, autrice di due corti di fiction, è qui alla sua prima esperienza da cineasta. Accanto a Sergio troviamo Giovanni Esposito (amico fin dai tempi dell'accademia), Enzo Cannavale, Tony Sperandeo e Burt Young.

Gli anni Zero si aprono con il primo debutto televisivo. Edwige Fenech (produttrice di Ferdinando e Carolina) gli offre il ruolo di Chiesa nel docu-movie Rai L'Attentatuni, il grande attentato . Il film racconta la storia di un gruppo di eroi, incaricati di scoprire il mandante della terribile strage del 23 Maggio 1992 in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie e i tre uomini della scorta. Trasmesso in due puntate, il film conquista un picco d'onore nella battaglia auditel. La regia è di Claudio Bonivento.
Sempre per Rai Fiction, è Piero nel social-drama La casa dell'angelo. E' affiancato da Barbara De Rossi, Stefano Pesce, Erica Blanc, Dodi Conti, Arnaldo Ninchi, Cinzia Monreale e Gino La Monica.
Firma la regia Giuliana Gamba. Il film, costato 120 milioni di euro, viene prodotto a Roma in soli 21 giorni di lavorazione.

Diventa testimonial Tim in una fortunata serie di spot pubblicitari. Fra le note della celebre Isola che non c'è Sergio, Vanessa Incontrada e Mirko Menguzzi sono tre aspiranti giornalisti ai quali Tv Sorrisi e Canzoni affida il compito di ritrovare Gaia, Petra e Cristiana, le veliste disperse sulla fantomatica isola.
La ricerca è ovviamente legata al concorso Invia un Sms e trova l'isola che non c'è. In alcuni spot troviamo anche una perla del calcio, Gabriel Batistuta.

Nel 2002 Alberto Negrin lo vuole in ICS, una miniserie a sfondo drammatico prodotta dalla Horizon per Rai Due Fiction, ma collabora anche con Luciano Odorisio per il ruolo di Crescenzo nel film I guardiani delle nuvole. La pellicola, vincitrice al Festival del Cairo nel 2004, sarà proiettata nelle sale nel 2005.
Nel cast Alessandro Gassman e Claudia Gerini.

Gli anni seguenti interpreta Amore e libertà - Masaniello, un film di Angelo Antonucci ancora inedito nelle sale, e il tv-movie La contessa di Castiglione nel ruolo di Francesco Verasis di Castiglione, marito di Virginia Oldoini. La bella nipote di Cavour ha il volto di Francesca Dellera. La regia è di Joseè Dayan.
Pier Francesco Pingitore lo scrittura in Imperia, la grande cortigiana una produzione Janus International.
La fiction è ambientata nella Roma dei Borgia, in pieno 1500.
Sergio indossa i panni del Duca Valentino, lo spietato Principe descritto dal Machiavelli nella sua opera omonima. Dagli anni '50 fino ai giorni nostri molti attori di calibro hanno raccontato sullo schermo le gesta oscure del figlio del Papa, ma l'interpretazione di Sergio sembra staccarsi dalla normale routine del copione. Egli veste un Cesare Borgia diverso, un'anima elegante che si muove sulla scena con tutta la sottigliezza che fu propria del personaggio. Un condottiero dark che brucia di "lucida follia" nell'attimo in cui il suo potere politico inizia ad eclissarsi. Manuela Arcuri è Imperia, la romantica cortigiana destinata a morire per amore.

Nel 2005 si apre una stagione di punta per la sua carriera.
Accanto a Vittoria Puccini, Antonio Cupo e Giovanni Guidelli, Sergio brilla nel ruolo del cattivo in Elisa di Rivombrosa 2 donando al Barone di Conegliano un'identità scenica di grande spessore. Nicola è un uomo che trabocca di chiaroscuri e di misteri non rivelati. E' fascinoso, divertente, lontano dai soliti clichè. Può diventare viscido, crudele, allegro o mascalzone. Di lui colpiscono i bei sorrisi obliqui, la postura dignitosa e la mimica facciale che cambia rapidamente davanti alla telecamera.
A luglio, rientra in Rai per Capri una nuova fiction dal sapore fresco e romantico. Sotto la regia di Enzio Oldoini, Sergio interpreta Umberto Galiano, un affascinante viveur dei tempi moderni. E' protagonista accanto a Gabriella Pession e Kaspar Kapparoni.

Nel 2006 è nel cast di Assunta Spina una miniserie prodotta dalla Titanus di Guido Lombardo per Rai Fiction, nella quale Sergio è il cancelliere Federico Funelli, l'uomo senza scrupoli che lascerà una cicatrice profonda nella vita di Assunta. Le riprese esterne vengono effettuate a Napoli e mostrano Castel Sant'Elmo, la Certosa di San Martino, Castel dell'Ovo, Villa Pierce e Palazzo Donn'Anna a Posilippo. A fare da contorno alla storia troviamo il Bar Gambrinus, la galleria Principe di Napoli, l'isolotto di Nisida e il Maschio Angioino. La fiction va in onda su Rai Uno, domenica e lunedì 8 e 9 ottobre, sbancando letteralmente i dati d'ascolto.
Altrettanto successo è riservato a Capri, che scatena una battaglia di programmazione tra Rai e Mediaset, e si chiude con quasi otto milioni di telespettatori per l'ultimo episodio.
In tv debutta anche La contessa di Castiglione, ma la miniserie si fa notare più per la sceneggiatura lacunosa che per la l'impronta storica della protagonista, e la risposta del pubblico non è conforme alle aspettative.

Nel 2007 tocca a Graffio di Tigre, trasmessa l'11 e il 12 febbraio in prime-time su Rai Uno. In una cornice turbolenta, dove il quadro dell'amore è continuamente minacciato dal fuoco delle bombe, il tema della seconda guerra mondiale fa breccia nella memoria degli italiani e premia la minifiction con uno share del 27,51% e 14.997.000 contatti.
Il 2 Marzo si aprono le porte canore di Sanremo. Invitato da Pippo Baudo, Sergio figura nella giuria di qualità sezione giovani.
Il 30 luglio si da il via alla fiction Capri 2. Le riprese dureranno fino a metà dicembre ed interesseranno complessivamente Capri ed Anacapri, Vietri sul Mare, sede di villa Guariglia, Cetara, Conca dei Marini, Sorrento, Recomone , Massalubrense, Golfo di Napoli e Golfo di Salerno. Tra i set più suggestivi per Capri 2 ci sono anche Paestum ed i Campi Flegrei.
Il 28 febbraio 2008, a Roma, la troupe chiude con un ultimo ciak le riprese della fiction. Il 30 marzo, per la regia di Andrea Barzini e Giorgio Molteni, Capri 2 viene trasmessa sempre in prime-time su Rai Uno. Nonostante un piccolo calo degli ascolti rispetto alla prima stagione, la fiction si conclude giovedì 29 maggio con quasi 7.000.000 di spettatori ed il 26% di share.

Il 10 aprile, Sergio si presenta al pubblico in veste di scrittore. Il libro Spazza Napoli, edito da Mondadori nella collana Biblioteca Umoristica, è stato forgiato a 4 mani sia dall'attore che dal fratello Dario Assisi, fotografo professionista. I commenti riservati ad ogni scatto sono opera di Domenico Raio. Il volumetto, racconta attraverso 200 fotografie l'aspetto magico, dissacrante e ironico della città più bella del mondo. Il tour, iniziato il 10 dello stesso mese, tocca le città di Roma, Milano e si conclude il 18, presso le librerie FNAC di Napoli e il Centro commerciale di Mercianise (CE). Spazza Napoli conquista in poco tempo un podio d'onore nella classifica dei libri più venduti.