Roberta Torre
Milano, Italia
55 anni, 21 settembre 1962
  • 9 Film
  • 0 Serie
  • 0 Foto
  • 8 Premi
  • 14 Articoli
  • 2 Video
  • Pulisci
  • 16 novembre 2017 Regia, Sceneggiatura, Soggetto

    Riccardo va all'inferno

    Drammatico

    Ispirato allo shakespeariano "Riccardo III", il nuovo film di Roberta Torre è un musical sullo sfondo della periferia romana.

  • 2015 Recitazione (Se stessa)

    Gli uomini di questa città io non li conosco

    3.0 3.0
    Documentario

    Un omaggio, da parte del regista Franco Maresco, al suo amico Franco Scaldati, col recupero di molto materiale girato insieme a quest'ultimo, insieme a interviste e spezzoni dei suoi spettacoli. Oltre a ciò, le testimonianze dei tanti registi che stimavano il collega, ...

  • 2014 Regia

    L'accarezzatrice

    1.0 1.0

    Gioia ha trent'anni e mette passione in tutto quello che fa: ma ora si ritrova in difficoltà. L'ospedale nel quale lavora la licenzia a causa della crisi, il suo fidanzato storico Giuseppe la lascia e il suo amatissimo papà è molto malato. ...

  • 8 marzo 2014 Recitazione (Sé stessa)

    Registe - dialogando su una lametta

    4.4 4.4
    Documentario

    Viaggio all'interno del mondo del cinema visto con uno sguardo inedito ed un taglio originale: da parte dell'occhio femminile. Un viaggio in cui lo spettatore viene condotto da una straordinaria figura, posta fuori dal tempo, la pioniera del cinema Elvira Notari (1875-1946).

  • 17 febbraio 2014

    Trailer - Registe - dialogando su una lametta

    Trailer - Registe - dialogando su una lametta
  • Nastri 2011

    Miglior soggetto

    I baci mai dati
    Nastri d'Argento della SNGCI
  • 29 aprile 2011 Regia, Soggetto, Sceneggiatura, Produzione (Produttore)

    I baci mai dati

    3.2 3.2
    Drammatico

    Manuela, una ragazzina cresciuta in fretta, vive nel sobborgo di una grande città del sud Italia, Librino. Un giorno, per noia e per gioco, s'inventa di poter fare miracoli. Viene creduta e da quel momento irrompe nella sua vita un'umanità affamata e ...

  • 27 aprile 2011

    Roberta Torre e il miracolo dei Baci mai dati

    Roberta Torre e il miracolo dei Baci mai dati

    Dopo quattro anni di assenza dal grande schermo la regista torna al cinema con una commedia sui misteri famigliari e gli affanni adolescenziali senza perdere di vista il colorato business del sacro

  • Solo baci a Librino per Roberta Torre - I baci mai dati di Roberta Torre è stato girato per sei settimane a Librino, il quartiere satellite alla periferia sud ovest di Catania costruito negli anni '60 come città satellite modello, una sorta di New Town che ha poi disatteso le aspettative progettuali, su progetto dell'architetto giapponese Kenzo Tange. "È stato il primo film interamente girato in quel quartiere" - ha raccontato la Torre -"Inizialmente l'accoglienza è stata complicata, poi la convivenza si è costruita giorno per giorno e alla fine anche la troupe del film è stata accettata, così come l'idea che non si stesse facendo, incredibilmente, un film di mafia. Tutti ci chiedevano infatti come mai non ci fossero morti ammazzati, killer e inseguimenti, tanto abituati a questo immaginario da non poter credere che nel loro quartiere qualcuno venisse per raccontare altro".

  • Miracolo sul set - "Un episodio curioso avvenuto dopo qualche mese dalla fine delle riprese de I baci mai dati ci ha fatto capire come si fa in fretta a cambiare l'immaginario di un intero quartiere." - ha raccontato Roberta Torre, regista del film ambientato a Catania, nel quartiere Librino - "Da
    alcuni alberi del viale Bummacaro, l'enorme vialone che si snoda all'interno del
    quartiere, ha iniziato a sgorgare acqua limpida. Subito sono accorsi i Librinesi con
    recipienti per raccogliere il liquido e hanno decretato che si trattava di una sostanza
    dai poteri miracolosi e curativi, chi lo utilizzava per sanare piccole ferite e
    sbucciature, chi per far regredire la febbre. Le televisioni locali hanno registrato
    l'accaduto e per qualche giorno non si è parlato d'altro. Insomma il collegamento tra
    il film e l'evento è stato immediato e quello registrato come il primo miracolo
    avvenuto nel quartiere dopo le riprese del film che parlava appunto di miracoli a
    Librino.
    "

  • 20 aprile 2011

    I baci mai dati - Trailer

    I baci mai dati - Trailer
  • Roberta Torre e la Ciociara - A partire dal 2011, Roberta Torre si cimenta con una nuova sfida: portare in teatro La ciociara. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Bellini di Napoli e interpretato da Donatella Finocchiaro e Daniele Russo, è tratto dal testo di Annibale Ruccello che racconta ciò che succede ai protagonisti di Vittorio De Sica dopo l'ultima straziante inquadratura del film. "Un testo di straordinaria contemporaneità - dice la regista che per la prima volta si confronta con uno spettacolo teatrale - Ci sono una madre e una figlia legate da una profonda violenza ma ci sono anche molte altre storie. Ad esempio quella del ritorno al conformismo dopo una tragedia. Dopo una guerra. Come se nulla fosse. Proprio questo mi è apparso come quello che stiamo vivendo oggi ed è stato il motivo di maggior attrazione di questa storia. La violenza subìta dalla giovane figlia mi è sembrata quella di ogni donna in ogni guerra e in ogni giorno. L'idea geniale di Ruccello è spingersi a guardare il "dopo" la vicenda - aggiunge la regista - quando ormai la guerra è lontana e si è tornati alla normalità".

  • 3 settembre 2010

    Roberta Torre torna a Venezia con una nuova Sud Story, I baci mai dati

    Roberta Torre torna a Venezia con una nuova Sud Story, I baci mai dati

    La regista e il cast presentano il film, molto applaudito nella proiezione ufficiale della sezione 'Controcampo italiano, parlando del rapporto nato sul set, che ha coinvolto in maniera diretta anche il quartiere catanese di Librino in cui è ambientato il film.

  • 12 agosto 2009

    Locarno, giorno 6: Il cuore di Locarno è uno zingaro

    Locarno, giorno 6: Il cuore di Locarno è uno zingaro

    Nada scalda la serata locarnese con la sua voce roca, mentre il tenero romanzo di formazione catalano Petiti indi ci immerge in una dimensione malinconica e contemplativa e i documentari di Roberta Torre ci offrono uno spaccato delle borgate romane più periferiche.

  • 25 agosto 2006 Regia, Sceneggiatura, Soggetto

    Mare nero

    2.5 2.5
    Drammatico

    Indagando sull'omicidio di una ragazza, un giovane ispettore di polizia si trova ad esplorare il mondo della vita notturna romana, quella più ambigua e torbida. L'indagine si trasforma presto in ossessione portando l'ispettore ad iniziare un gioco perverso in cui trascinerà anche ...

  • Mostra altro