Biografia

Cenni biografici di Gloria Guida


Gloria Guida nasce a Merano, in provincia di Bolzano, il 19 novembre 1955. Con la famiglia si trasferisce, ancora bambina, a Bologna. Il padre gestiva un locale sulla riviera romagnola, così Gloria ha la possibilità di esibirsi come cantante.
A lanciarla nel mondo del cinema è però il concorso Miss Teenager, che vince nel 1974. In quest'anno, infatti, diventa subito protagonista di La ragazzina, per la regia di Mario Imperoli, e di La minorenne, diretto da Silvio Amadio. Il suo successo cresce parallelamente al quello di un genere cinematografico, la commedia sexy all'italiana, che esplose nella seconda metà degli anni Settanta. Sulla scia di questo filone, denominato anche "trash", la Guida prende parte a Il solco di pesca, di Maurizio Liverani, Quell'età maliziosa e Peccati di gioventù di Silvio Amadio, La novizia di Pier Giorgio Ferretti, Il gatto mammone di Nando Cicero e Blue Jeans di Mario Imperoli, tutti usciti nel 1975. Di questo stesso anno è, inoltre, il film che di più ha riscosso il consenso del pubblico: La liceale per la regia di Michele Massimo Tarantini. Basato sul cliché della studentessa conturbante, che ammalia compagni e docenti, il film ebbe anche vari sequel e imitazioni.

Gli anni successivi, sempre altrettanto prolifici, la vedono impegnata in Scandalo di famiglia (1976) di Marcello Andrei, Il medico...la studentessa (1976) di Silvio Amadio e L'affittacamere (1976) di Mariano Laurenti, sconfinando anche in un genere diverso, nel film di fantascienza Il triangolo delle Bermude (1978) diretto da René Cardona Jr.
Nel 1978 è protagonista, insieme a Lilli Carati, di Avere vent'anni di Fernando di Leo, che se pur ricalca gli stereotipi della commedia sexy assume note drammatiche, soprattutto nel finale. In questo film la Guida offre una delle sue migliori interpretazioni.
Seguono poi, nel 1978, La liceale nella classe dei ripetenti di Mariano Laurenti e dello stesso regista L'infermiera di notte, altro grande successo al botteghino.
Agli inizi degli anni '80 la Guida partecipa a Fico d'India di Steno e Bollenti spiriti, per la regia di Giorgio Capitani e con Johnny Dorelli (che diventerà suo marito).

Nel 1982 la vediamo nelle sue ultime due interpretazioni cinematografiche: La casa stregata di Bruno Corbucci e Sesso e volentieri di Dino Risi, mentre nel 1989 partecipa alle serie TV Festa di Capodanno di Piero Schivazappa e Finalmente venerdì di Davide Rampello, prima di abbandonare il mondo dello spettacolo e dedicarsi esclusivamente alla sua famiglia.