Pietà

2012, Drammatico

Venezia 2012, giorno 7: e oggi... Pietà!

Non è un'invocazione ma il titolo del film di Kim Ki-duk in concorso insieme a 'Linhas de Wellington'. Nella sezione Orizzonti Leonardo di Costanzo presenta il suo 'L'intervallo'.

Dopo Takeshi Kitano, un altro grande autore orientale - stavolta coreano - arriva a Venezia per presentare un suo lavoro in concorso: Kim Ki-duk torna al Lido con Pietà, e accanto a lui, in corsa per il Leone d'Oro c'è il portoghese Linhas De Wellington di Valeria Sarmiento. Il film della Sarmiento è un focus sugli eventi relativi alla Battaglia di Bussaco (1810) e vede nel cast oltre a Marisa Paredes e John Malkovich anche la nostra Chiara Mastroianni, sua madre Catherine Deneuve e altre due icone del cinema francese come Isabelle Huppert (che ritroveremo domani nel cast di Bella Addormentata) e Michel Piccoli. Pietà invece è la storia di un uomo crudele che si occupa di riscuotere denaro per degli usurai, ma dovrà confrontarsi con l'arrivo inaspettato di una donna nella sua vita, una signora che dice di essere sua madre e gli chiede perdono per averlo abbandonato al suo destino.

The Cutoff Man: il protagonista Moshe Ivgy in una scena del film di Idan Hubel
Se il protagonista del film di Kim ki-duk riscuote illegalmente denaro per conto terzi, il personaggio principale di The Cutoff Man - presentato oggi nella sezione Orizzonti - fa un lavoro assolutamente legale, è ugualmente detestato da chi ha dei debiti. Solo che Gabi, più semplicemente, toglie la fornitura idrica a chi non paga le bollette. E più forniture taglia, più guadagna, anche se viene umiliato e insultato costantemente dagli utenti della compagnia idrica. Sempre nella sezione Orizzonti oggi vengono presentati il giapponese The Millennial Rapture di Koji Wakamatsu - ambientato in una piccola comunità nipponica, Roji - e l'italiano L'intervallo, diretto da Leonardo Di Costanzo, che arriverà nelle sale il 5 settembre distribuito da Cinecittà Luce. Al centro della storia c'è il rapporto particolare che si viene a creare tra due giovani: Veronica è una ragazza di sedici anni che viene sequestrata e trattenuta in un enorme edificio abbandonato dopo aver commesso uno sgarro al boss camorrista del suo quartiere, e Salvatore, un suo coetaneo, viene incaricato di sorvegliarla. Tra i due ragazzi, cresciuti troppo in fretta, si instaura un rapporto complice a dispetto delle circostanze.
Per quanto riguarda la sezione Fuori concorso viene presentato invece il documentario tunisino It Was Better Tomorrow, per il quale il regista Hinde Boujemaa, nel caos di una rivoluzione segue gli spostamenti di una donna da un quartiere all'altro, che occupa abusivamente delle abitazioni per assicurare un tetto sulla testa dei propri figli.

Prima di chiudere vi invitiamo a guardare la quinta puntata del nostro video-diario dal Lido, nella quale abbiamo riassunto la giornata di ieri. Buona visione! :-)

Video-diario Venezia 2012: giorno 6

Venezia 2012, giorno 7: e oggi... Pietà!
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