Robin Williams, la moglie rivela: "Non si è ucciso per la depressione"

La moglie dell'attore svela che il marito soffriva di una malattia neurovegetativa diagnosticata solo dopo l'autopsia

Patrizio Marino

Dopo poco più di quattordici mesi dal suicidio dell'attore Robin Williams sua moglie Susan rompe il silenzio e spiega i veri motivi che avrebbero portato l'attore a compiere il tragico gesto. "Ad uccidere Robin non è stata la depressione" sono state le prime parole della vedova. L'attore infatti era affetto da demenza da corpi di Lewy, una malattia neurovegetativa seconda per diffusione solo all'Alzheimer a cui è strettamente correlata. "La depressione era solo uno dei cinquanta sintomi e non il peggiore". ha precisato Susan. La malattia ha cominciato a manifestarsi in maniera grave nel corso dell'ultimo anno causando a Robin ansia, deliri, allucinazioni, difficoltà motorie, le vere cause di tutto ciò sono state rivelate solo dall'autopsia, infatti il team di medici che seguiva l'attore non era mai stato in grado di fare un'esatta diagnosi.

"Ho passato l'ultimo anno a cercare di capire contro cosa stessimo lottando, Robin era consapevole che stava perdendo il controllo della sua mente" ha detto Susan concludendo "prego Dio affinché si trovi una cura per questa malattia per le milioni di persone che ne sono affetti ed i loro cari che soffrono con loro"

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